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L'entroterra della Costa Blanca: da Elche a Orihuela

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Nella parte meridionale della provincia si trovano due grandi centri ricchi di storia e di monumenti. Due comuni in cui il turismo del litorale convive senza contraddizioni con le bellezze architettoniche e le dinamiche industrie dei centri urbani, situati tra 15 e 30 chilometri dal mare. L'itinerario, che non presenta difficoltà, segue la statale N-340 e l'autostrada per Murcia.

La città di Elche (Elx), a 23 chilometri da Alicante, è il capoluogo del Bajo Vinalopó (Baix Vinalopó) e terza città della Comunidad Valenciana (Regione Valencia) per numero di abitanti. In origine la città si trovava presso gli scavi dell'Alcudia, dove venne rinvenuto il busto iberico della Dama di Elche, attualmente conservato presso il Museo Archeologico di Madrid. Intorno al sec. X, gli arabi trasferirono la città nella sua collocazione attuale e piantarono numerosissime palme, tanto che alcune cronache dell'epoca giunsero a paragonare Elche con la città santa dell'Islam. Il palmeto che si estende su un'area di oltre 5.000 kmq e conta 200.000 esemplari, è stato di recente dichiarato Patrimonio dell'Umanità.

Se ne potrà ammirare il più bell'esempio nel Parco comunale e in quello denominato “Huerto de Cura”, dove cresce la palma “a sette bracci”, vero capriccio di Madre Natura. Quando la città fu conquistata dal re Jaime I, i cristiani occuparono la cittadella fortificata e gli arabi si trasferirono al Raval, attualmente sede di un museo d'arte contemporanea. I monumenti più significativi del centro storico sono il Palacio de Altamira, la Basilica de Santa Maria, in cui ogni anno viene rappresentato il Misteri d'Elx, dramma sacro dell'Assunzione, la fortezza araba della Calaforra, il palazzo comunale e le terme arabe.

Sul nostro itinerario, a poca distanza da Elche e dalle sue industrie calzaturiere e tessili, si incontra la cittadina di Crevillente, importantissimo centro di produzione e esportazione di tappeti. L'edificio più rappresentativo è la chiesa di Nuestra Señora de Belén. La città ospita un museo dello scultore Mariano Benlliure in cui è possibile ammirare alcune delle immagini religiose che costituiscono uno dei poli d'attrazione delle processioni della settimana santa.

L'itinerario raggiunge Orihuela, capoluogo de La Vega Baja, a 59 chilometri da Alicante. Come Alicante, Orihuela è sede episcopale e per questo conserva un importante patrimonio architettonico, che completa le testimonianze del suo passato di centro universitario. Il fiume Segura separa la città vecchia, un tempo cinta di mura, dai quartieri moderni. Una passeggiata nel centro storico, entrando dalla porta di Crevillente, permette di scoprire la casa del poeta Miguel Hernández e la chiesa di Santo Domingo (l'antico ateneo), che racchiude due chiostri, uno barocco e l'altro rinascimentale, come i portali d'ingresso. Nel refettorio interessante ornamentazione di maioliche di Manises (Valencia). La via di Santa Lucia porta alla Catedral del Salvador, che custodisce una tela di Velázquez di argomento religioso, “La tentazione di San Tommaso d'Aquino” e un solitario chiostro tardo-romanico. L'insediamento originario della città si è sviluppato attorno al colle del Seminario. In questa parte della città si trovano la chiesa gotica delle sante Justa e Rufina e la chiesa di Santiago. Qui i re cattolici convocarono nel 1488 le Cortes generales per raccogliere i fondi necessari alla riconquista di Granada. Il Palazzo Episcopale (monumento nazionale) ospita importanti opere pittoriche che arricchiscono il patrimonio della città.
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Fonte foto, cortesia: wikipedia
Autori:Javier Marin,

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
Milano 02/72004617 - Roma 06/6783106
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