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Los Cristianos, vacanza sulla costa sud di Tenerife

Los Cristianos, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La costa sud dell’isola di Tenerife è ormai una serie lunghissima di alberghi e villaggi turistici, sorti come funghi per accogliere i numerosi turisti che qui vengono a godere del clima secco e mite dell’isola, dove in pratica non esiste l’inverno, ma un eterna e soleggiata primavera. Ma mentre molte delle città sono state create dal nulla in questi ultimi trenta anni, Los Cristianos ha una storia più lunga da raccontare, ed è più di un secolo che il suo porto è divenuto un importante punto di riferimento nell’economia delle Canarie.

I primi riferimenti storici relativi a Los Cristianos risalgono al 16 ° secolo, quando fu descritto come porto naturale. Nei secoli successivi il suo nome riemerge dalle cronache ma a causa della pirateria non vi furono possibilità di sviluppo come porto commerciale. Per il primo insediamento permanente a Los Cristianos bisogna aspettare il 1888 quando viene inserita nei documenti officiali con le sue 29 case ed una grotta. All’inizio del ventesimo secolo la popolazione di Los Cristianos iniziò ad aumentare, venne sviluppato il commercio e l’industria e la città iniziò a prosperare come centro di import-export del sud di Tenerife. Nel 1909 fu costruito il primo molo per la spedizione dei prodotti di una distilleria locale. Esso esiste ancora oggi ed è conosciuto come "El Puerto Viejo" (il vecchio molo). Successivamente il porto fu ampliato nel 1934 e nel 1975 quando il nuovo porto divenne un centro importante di scambi commerciali, e furono istituiti i servizi di collegamento permanente con le vicine isole di Gomera e El Hierro.

Le origini del turismo a Los Cristianos, e conseguentemente per tutte le località della Costa Adje e ad est di Playa de Las Americas, si identificano in un personaggio venuto dalla Svezia, lo scrittore Bengt Rylander (conosciuto localmente come Don Benito), che venne a Los Cristianos nel lontano 1956 in cerca di un clima migliore per i suoi problemi di salute. Rimase così colpito dai miglioramenti del suo fisico che iniziò a diffondere la notizia del clima miracoloso di Los Cristianos e moltissimi svedesi cominciarono a seguire il suo esempio. Questa è la ragione perché si trovano a Los Cristianos delle strade come "Avenida de Suecia" (Viale della Svezia) e la "Casa Sueca" (Casa Svedese), ed una chiesa luterana svedese, che si trova sul lungomare.

Ovviamente lo sviluppo turistico non si limitò alla popolazione svedese, ma vide un numero crescente di visitatori provenienti da altri paesi europei. Con l'inizio degli anni ’70, e soprattutto con l’inaugurazione del secondo aeroporto internazionale di Tenerife, il Reina Sofia, il modo più rapido per arrivare a Los Cristianos, la località raggiunse il boom turistico che poi proseguirà negli anni ’80 e ’90 con un numero enorme di alberghi e condomini e un massiccio numero di turisti, soprattutto inglesi, che decidevano di trascorrere qui la stagione invernale, al caldo sole delle Canarie.

Dal punto di vista climatico Los Cristianos presenta qualche possibilità di pioggia in inverno, ma i quantitativi sono assai modesti, se si eccettua qualche scroscio di pioggia in più nel mese di dicembre. Le temperature medie oscillano tra i 16 gradi centigradi di gennaio ed i 24 gradi di agosto, e sono quindi caratterizzate da una modesta escursione termica, dovuta alla presenza regolatrice delle acque dell’Oceano Atlantico. Anche le acque possiedono variazioni contenute, passando dai 19-20 °C dell’inverno ai 23-24 °C dei mesi estivi. Durante l’estate la pioggia è una rarità assoluta.

Cose da fare e da vedere a Los Cristianos? In questa località di mare si trovano due bellissime spiagge, una naturale ed una artificiale: la spiaggia principale (Playa de Los Cristianos) è una spiaggia di sabbia che si trova al riparo dalla baia e vanta un certo numero di impianti e strutture dove praticare sport acquatici, beach volley, ed aree gioco attrezzate per i bambini. La seconda spiaggia, chiamata Las Vistas, si trova nella baia accanto al di là del porto che si chiude sulla punta Camison; è di origine antropica (sabbia riportata per integrare quella naturale) con delle protezioni frangiflutti. Vanta anch’essa un certo numero di impianti per gli sport acquatici, qui si può praticare il jest-ski, e ci sono docce ed un sito di informazioni turistiche.

Vi è anche una spiaggia meno turistica, con rocce e sabbie nere di chiara origine vulcanica nella zona "Rincón" di Los Cristianos, situata tra il promontorio vicino al Puerto Viejo e le scogliere di Montaña Guaza. Questa spiaggia non è attrezzata ed è popolare tra i naturisti.
Tra le attrazioni in zona segnaliamo per le famiglie il Siam Park, situato nella zona di Costa Adeje, dove si possono compiere discese mozzafiato o rilassarsi in magnifiche piscine o su di una spiaggia artificiale.

Tra le attività da compiere in zona segnaliamo le escursioni di whale - dolphin watching, con degli esperti locali che vi guideranno all’incontro con gli affascinanti mammiferi acquatici, balene, capodogli e delfini. Alcune partenze avvengono proprio dal porto di Los Cristianos e nelle acque davanti a questa località vive una comunità di Calderones, il nome locale delle balene pilota. Le agenzie di viaggio organizzano altre escursioni come quelle che conducono al Parco Nazionale del Teide oppure lungo lo spettacolare percorso che unisce le località di Icod de los Vinos, Garachico, Masca e Los Gigantes.
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