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Le foto di cosa vedere e visitare a Salamanca

Lungo la riva del Tormes fino a Los Arribes del Duero

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In quest'itinerario seguiamo il Tormes da Salamanca finché si getta nel Duero, mossi dal desiderio di conoscere la Ribera o Los Arribes del Duero (Parque Natural Arribes del Duero), nella parte nord-orientale della provincia. Lasciata la città alle spalle, prendiamo la strada SA-300. Percorsi 18 chilometri, possiamo fare una piccola sosta a Almenara de Tormes per visitare la chiesa parrocchiale di Santa María. Costruita a metà del XII secolo in stile romanico. Particolarmente interessanti le figure che adornano i capitelli.

Ritornati sulla stessa strada, dopo 16 chilometri suggeriamo di effettuare una nuova sosta a Ledesma. Cinta di muraglia, ospita un castello in rovina. Si erge sulle rive del Tormes ed è un centro con una gran tradizione storica. Sono degne di menzione alcune chiese. Santa María la Mayor, costruita nel XII secolo, ristrutturata e modificata in parte nel XV; Santa Elena, in stile romanico, piccola però ben conservata e riccamente decorata con capitelli e modiglioni. Romaniche sono anche San Miguel e San Pedro, sfortunatamente in peggior stato di conservazione. Della Muraglia sono intatte le porte di San Nicolás e del Ponte. Della fortezza resta ormai poco: il ponte fatto costruire da don Beltrán de la Cueva nel XV secolo.

Da Ledesma, lungo la strada SA-302, il Tormes si allarga arrivando a formare un gran lago, in certi punti ampio quasi otto chilometri. Non si tratta di un fenomeno naturale: è intervenuta la mano dell'uomo. In effetti si tratta del lago artificiale di La Almendra: un luogo veramente ideale per praticare gli sport nautici. Dal paese omonimo si può accedere alla chiusa e ammirare il paesaggio circostante.

La prossima meta è Villarino, dove praticamente ha inizio La Ribera o los Arribes. Perché la vista continui a spaziare tutt'intorno, raggiungiamo il belvedere denominato el balcón de La Faya, all'interno del paese.

Dopo una breve sosta, continuiamo verso Pereña. Dall'eremo della Vergine del Castillo si scorgono gli impervi pendii e le scarpate coperte di vegetazione tra cui scorre il fiume Duero: questo è il paesaggio caratteristico della Ribera o los Arribes. Senz'altro vale la pena di fare qualche chilometro in più per arrivare al denominato Pozo de los Humos. È una cascata d'acqua alta cinquanta metri, che il fiume Uces forma al gettarsi nel Duero, dando vita ad uno spettacolo emozionante soprattutto durante la stagione delle piogge.

Adesso procediamo in direzione Masueco e da lì verso Aldeadávila de la Ribera. Nonostante gli spostamenti continui, il Duero si intravede da diverse località, a cui normalmente si accede in automobile. Se non siete sicuri del cammino da prendere, vi suggeriamo di domandare informazioni su come arrivare a El Rostro, Fuente Frasquito, Puerta de Rupurupay... ma soprattutto cercate di raggiungere il Picón del Águila e il Picón de Felipe. Spettacolare anche il complesso idroelettrico del Salto, uno dei più importanti della Spagna.
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Da Aldeadávila raggiungiamo Mieza e qui, dal balcón de la Code e EI Mirador, appaghiamo di nuovo la vista godendo di tutta la bellezza che la natura ci offre.

Numerosi ì luoghi da dove ammirare il paesaggio: Saucelle, el Castillo, el Puerto de la Molinera, el Salto.

Da El Salto ci spostiamo a Hinojosa del Duero, con un bell'eremo romanico e alcuni monumenti interessanti. Proseguendo nell'itinerario, arriviamo a La Fregeneda, ultimo paese de La Ribera.

Segue Lumbrales. Chiesa della fine del XVI secolo. Nei dintorni, Las Merchanas, dove sono visibili le rovine di un castro preromano (altura con vestigia di antiche fortificazioni) e diversi dolmen (monumenti megalitici).

Fonte: Ufficio Spagnolo del Turismo
Milano 02/72004617 - Roma 06/6783106
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