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Rio delle Amazzoni: escursione lungo il fiume pił lungo della terra

Brasile, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La discesa del Rio delle Amazzoni è un viaggio attraverso la giungla praticamente d' obbligo per l' entusiasmo che trasmette al visitante. Il viaggio fluviale dura 3 giorni e rappresenta una eccellente occasione per conoscere questo incredibile fiume che in alcuni tratti mostra un letto largo venti chilometri tra sponda e sponda (molte volte tra loro non visibili nella foschia) e riversa nel mare fino a centomila metri cubi di acqua al secondo. Lungo il suo percorso il battello attracca, la sera del 1° giorno, nell' isoletta di Parintins, dove in giugno si svolge il Festival del Folklore Parintins , una delle feste più popolari del Brasile. E' una celebrazione di proporzioni gigantesche, con migliaia di persone che sfilano nelle strade nei loro variopinti costumi regionali. Il Festival rappresenta tra l' altro una inconsueta espressione della cultura amazzonica.

La tappa successiva è quella di Santarém, che si trova già nello stato di Parà, a 1365 km da Belém. durante i mesi di giugno e luglio hanno luogo 2 importanti manifestazioni culturali : la processione sul fiume di San Pietro con la relativa parata di Boi-Bumbà e la celebrazione religiosa della Festa di Sairè. A Santarém si consiglia la visita al Museo dell' Arte Indigena che raccoglie 1500 pezzi provenienti da 57 diverse comunità amazzoniche e del Mato Grosso. Il Pororoca è un fenomeno che si verifica quando il Rio delle Amazzoni riceve il tributo delle acque del fiume Tocantins. Per effetto di questo tributo la portata del Rio delle Amazzoni ne risulta notevolmente accresciuta e si verifica un fenomeno locale, all' ingresso del fiume nell' Atlantico, denominato appunto "pororoca" con formazioni di onde alte fino a 12 metri.

L' escursione termina a Belem, capitale dello stato di Parà e offre al visitatore il panorama di una città che ha conservato le sue tradizioni risalenti al diciassettesimo secolo in un ambiente ricco di vegetazione. Il passato è presente ovunque nell' architettura portoghese, specie nella città vecchia. D' obbligo è la visita al Palazzo Antonio Lemos e al Forte Corisco. A Belem si svolge il secondo evento religioso per importanza nell' intero paese ed ha luogo nel mese di ottobre. La festa che è anche in onore di Nostra signora dell' Aparecida ha inizio con una processione fluviale che parte dal molo di Itacoaracu nella baia di Guajarà . L' 8 ottobre più di un milione di persone sfilano per le vie principali della città recando l' immagine fino alla cattedrale di Nazareth. A Belem troviamo uno dei Musei più importanti del Brasile: il Museo Emilio Goeldi, che ospita una rimarchevole collezione archeologica, oltre a reperti a carattere botanico, etnico, minerale e zoologico. E' un vero e proprio parco zoobotanico che include un vasto acquario di fauna ittica regionale.

L' Isola di Marajò, denominata "la terra del bufalo" è il secondo arcipelago fluviale per importanza del mondo, con un' area di 49.602 chilometri quadrati, caratterizzati da una fauna di incredibile ricchezza. I bufali sono il simbolo dell' isola di Marajò. Vengono allevati in appezzamenti di grandi dimensioni e il numero di capi presenti sull' isola è veramente immenso. Esistono sull' isola tracce di un' antica civiltà con ritrovamenti di vasellame databili intorno al 950 avanti Cristo. Innumerevoli sono anche le spiagge fluviali e la più vivace e la più affollata è quella Mosquiero a 86 km da Belem. L'altro animale tipico di quest'isola è l'Ibis rosso (vedi foto).

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