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Le foto di cosa vedere e visitare a Las Tunas

Las Tunas (Cuba): la capitale delle sculture

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Las Tunas è una delle province orientali di Cuba, incastonata tra quelle di Camagüey, Holguín e Granma. E una regione strana, o forse è solo la sensazione che si ha per il fatto che solo pochi turisti decidono di fermarsi per visitarla e scoprirne gli angoli più caratteristici. Eppure Las Tunas, come altre province cubane, meriterebbe una sosta più lunga per essere apprezzata in tutto il suo fascino.
Il nucleo originario di Las Tunas fu fondato nel 1759, ma ottenne il titolo di città solo quasi un secolo più tardi. Il nome deriva da una pianta – un cactus, per la precisione – che nasce in questo territorio, anche se il nome completo è Victoria de Las Tunas, dovuto alle vittorie dell'esercito spagnolo durante le Guerre d'Indipendenza. Le vittorie, tuttavia, ebbero termine nel 1897, quando il generale cubano Calixto García determinò la sconfitta degli spagnoli di stanza in città.

Da allora, e soprattutto nella seconda metà del XX secolo, in seguito alla Revolución cubana, Las Tunas è cresciuta molto, pur mantenendo un'aria da cittadina di provincia: oggi conta circa 160.000 abitanti ed è soprannominata la città delle sculture, mentre la provincia è detta “el Balcón de Oriente” per la posizione geografica di raccordo tra l'Oriente e il resto del paese.

Cosa vedere
Il 6 ottobre 1976 il volo 455 della Cubana che trasportava la squadra olimpica di scherma, appena partito dalle Barbados, esplose in volo a causa di due bombe nascoste nel bagno del velivolo.
L'attentato terroristico, il peggiore di quegli anni (morirono 73 persone) fu organizzato da due anticastristi (Posada Carriles e Bosch) già collaboratori della CIA; nonostante il processo e la condanna inflitta, il primo riuscì ad evadere nel 1985 e continuò la sua attività sovversiva in America Latina durante gli anni '80 e '90, prima di essere di nuovo arrestato per altri attentati e di ritirarsi, incredibilmente come rifugiato politico, a vivere in Florida. Il secondo fu liberato nel 1987 e si trasferì anch'egli negli USA.
Il preambolo è in questo caso doveroso per spiegare la ragione per cui il Memorial a los Mártires de Barbados è ancora oggi il luogo più significativo di Las Tunas: in calle Ortiz n°344, nella casa di Carlos Leyva González, campione di scherma della nazionale cubana morto nell'attentato, si trova il memoriale della tragedia.
Il Memorial Vicente García, dedicato all'eroe locale dell'indipendenza cubana, si trova nella via che porta il suo nome; poco distante, il Museo Provincial General Vicente García ripercorre le tappe della storia locale all'interno dell'edificio del Municipio. La statua dedicata al patriota, infine, è visibile in Plaza de la Revolución.

Il nome di “Città delle Sculture“ deriva dalle numerose statue che riempiono le strade di Las Tunas. Tra queste, una delle più significative è il complesso della statua in bronzo e dell'orologio solare creati nel 1995 in occasione del 100° anniversario della morte di José Martí, considerato il Padre della Patria per eccellenza. Il complesso si trova, non a caso, in Plaza Martiana.
Il Monumento a la Alfabetización è un'enorme matita che commemora la legge del 1961 voluta e firmata dal governo rivoluzionario proprio a Las Tunas per sconfiggere l'analfabetismo sull'isola. Di diverso stile sono invece i complessi scultorei del Chisciotte (Quijote) o quello della Fonte delle Antille – sintesi della leggenda sull'origine delle isole caraibiche – così come la scultura del Cacique Maniabo y Jibacoa, che raffigura un capo indigeno taíno con due teste. Come si può capire, basta passeggiare su e giù per la città per scoprirne un po' ovunque.

Eventi
... Pagina 2/2 ... Las Tunas è conosciuta per la festa che celebra la cultura guajira: la Jornada Cucalambeana (da Juan Cristóbal Nápoles y Fajardo, detto El Cucalambé, grande poeta decimero nonché musicista del XIX secolo) è la festa della musica popolare cubana che si svolge ogni anno a fine giugno. El Cucalambé morì in giovane età, non senza avere lasciato in eredità al popolo cubano alcuni tra i testi culturalmente più importanti del suo periodo.
Un evento molto sentito in città la Bienal de Escultura Rita Longa, mentre a novembre l'appuntamento principale in agenda è quello del Festival Internacional de Magia Ánfora, che dal 1992 richiama in città maghi e illusionisti di tutto il mondo.

Dintorni
La zona più turistica della provincia d Las Tunas è quella della costa nord, affacciata sull'Oceano Atlantico.
Lungo il litorale, a 50 km da Puerto Padre e a 70 km dal capoluogo provinciale, si trova Punta Covarrubias, dotata di una confortevole infrastruttura alberghiera. La zona è caratterizzata da alcune spiagge e soprattutto da una splendida barriera corallina di 6 km di lunghezza, distante solo 1,5 km dalla costa. Le altre spiagge più famose nei dintorni sono quelle di Playa La Herradura, Playa La Llanita e Playa Las Bocas, ma sono almeno 35 quelle che si susseguono su questo tratto di costa.

La zona della costa meridionale della provincia è invece occupata soprattutto da paludi difficilmente accessibili: tuttavia, per chi fosse interessato, segnaliamo l'area protetta di Monte Cabaniguán, dove vive la più grande colonia di Crocodylus acutus del mondo. L'area copre 14.000 ettari di superficie lungo il Golfo de Guacanayabo, nel comune di Jobabo.

Come arrivare
Las Tunas sorge lungo la Carretera Central, il ché la rende facilmente raggiungibile in auto e in autobus. La stazione degli autobus si trova in calle Francisco Varona, a metà strada tra il centro storico e Plaza de la Revolución, Qui arrivano e partono i mezzi provenienti da/diretti alle principali città cubane, come L'Avana (670 km), Camagüey (140 km), Santiago de Cuba (220 km) e Holguín (80 km).
Per spostarsi sulla costa ci si muove generalmente con gli autocarri, viaggiando nel cassone, che transitano nei pressi della stazione dei treni.
Ricordiamo infine che i treni cubani sono sempre molto inaffidabili, per cui per conoscere le tratte e i giorni di partenza occorre verificare sul posto la disponibilità al momento.
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