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Santa Clara (Cuba), visita alla cittą del Che: cosa vedere e sapere

Santa Clara, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Abitata da quasi 240.000 persone, Santa Clara è una graziosa città immersa nella campagna della provincia di Villa Clara.
Siamo nella zona centrale di Cuba, ad un'altitudine di 112 metri s.l.m. tra le colline dell'entroterra.
L'atmosfera di Santa Clara è quella tipica di un grande paese rurale, ma a fare da contraltare a questo aspetto è la presenza della seconda università più importante di Cuba (Universidad Central Marta Abreu de las Villas) dopo quella de La Habana; il risultato è un interessante incontro fra contadini, operai e studenti che rende particolarmente viva questa città.

Storia
Santa ​Clara fu fondata il 15 luglio 1689 da alcune famiglie giunte dalla vicina Remedios, 45 km più ad est, troppo spessa bersagliata dagli attacchi dei pirati per via della sua vicinanza al mare. I secoli successivi videro una costante crescita urbana ed economica di Santa Clara, tanto che nel 1867 venne proclamata capoluogo dell'allora provincia di Las Villas (oggi Villa Clara).
È però soprattutto per i fatti del XX secolo che la città ha assunto una fama mondiale: durante la Rivoluzione del 1958, l'argentino Ernesto Che Guevara, al comando di un gruppo di uomini, ottenne proprio qui una vittoria fondamentale contro l'esercito del dittatore Batista, che dovette ben presto battere in ritirata lasciando campo aperto ai barbudos, i quali nel giro di tre giorni poterono così entrare a La Habana da liberatori.

Cosa vedere
Santa Clara non è particolarmente bella, ma merita una sosta di un paio di giorni. Buona parte dei visitatori di Santa Clara giunge in città proprio per conoscere i luoghi del Che, orgogliosamente conservati dal Governo.
Il Conjunto Escultórico Memorial Comandante Ernesto Che Guevara si trova nella zona occidentale della città (avenida de los Desfiles) ed è un complesso costituito da una statua in bronzo del Che che domina il grande piazzale antistante. Dista 2 km dal centro e può essere raggiunto comodamente a piedi.
Sotto alla statua, sul retro, si accede al piccolo Museo Histórico de la Revolución dove sono custoditi alcuni oggetti della vita di Guevara – tra cui il giubbotto che indossava nella famosa foto di Alberto Korda – e al mausoleo vero e proprio, dove riposano i resti del guerrigliero argentino e di altri 38 compagni di lotta uccisi in Bolivia nel 1967. Trent'anni più tardi le spoglie dei rivoluzionari furono rinvenute e riesumate da una fossa comune boliviana e trasferite a Cuba, dove con una solenne cerimonia alla presenza di Fidel Castro il 17 ottobre 1997 vennero posizionate nel mausoleo. Lo stesso Castro accese una fiamma all'interno della sala a perenne memoria dei compagni caduti. Il museo e il mausoleo sono chiusi il lunedì e sono ad ingresso gratuito.

L'altro grande luogo del Che è il Monumento a la toma del tren blindado: il 29 dicembre 1958 Guevara con un gruppo di 18 uomini armati solo di molotov e una ruspa, organizzò l'assalto a un treno blindato dell'esercito cubano di Batista, che trasportava armi e munizioni.
Con la ruspa riuscirono a fare deragliare il terno e a scatenare la battaglia contro 350 soldati. La vittoria dei barbudos segnò una svolta nella guerra che si concluse pochi giorni più tardi (1 gennaio 1959). Il treno, i binari e il bulldozer sono qui esposti all'aperto in avenida de la Liberacion, e un vagone è stato trasformato in museo (ingresso 1 CUC, chiuso il lunedì).

La piazza di Santa Clara è conosciuta con il nome di Parque Vidal, cuore della città coloniale. La piazza è intitolata al colonnello Leóncio Vidal y Caro, ucciso qui il 23 marzo 1896, subito dopo lo scoppio della guerra contro gli spagnoli. Al centro della piazza, oltre al monumento dedicato a Vidal, si trova una glorieta (chiosco), qualche busto dedicato a personaggi storici, una fontana con la statua di un bambino che tiene uno stivale in mano (El niño de la bota) e diverse panchine immerse tra gli alberi.
L’edificio più importante del Parque Vidal è il Teatro La Caridad (1885), posto sul lato di calle Màximo Gòmez, all’angolo nord-occidentale; decorato con affreschi di Camilo Zalaya e restaurato di recente, ospitò l’esibizione di Enrico Caruso nel 1920. Sullo stesso lato della piazza si può visitare anche il Museo de Artes Decorativas, dove sono conservati numerosi mobili antichi. Il Palacio Provincial è invece un complesso in stile neoclassico costruito all’inizio del novecento che fu roccaforte della dittatura di Batista e che oggi ospita una galleria d’arte e la biblioteca provinciale José Martí.

Diverse sono le chiese di Santa Clara, nessuna delle quali si affaccia sulla piazza centrale. Tra queste, la Iglesia de Nuestra Señora del Carmen, del 1748, si trova nel Parque Tudurí, lungo la strada per la stazione dei treni; la torre fu eretta nel 1846 e l monumento antistante riporta i nomi delle famiglie che fondarono la città.
La Iglesia de Nuestra Señora del Buen Viaje è all’angolo tra calle Pardo e calle Pedro Estévez, due isolati a est del parco; lo stile del fabbricato è ibrido e unisce romanico, gotico e neoclassico, mentre all’interno spicca un soffitto in legno molto raffinato.

Il Museo Provincial Abel Santamaría, situato su un’altura oltre il Rio Belico nel barrio Osvaldo Herrera è aperto dal lunedì al sabato mattina e conserva reperti di storia naturale, ma ha anche una sezione dedicata alle donne cubane.
Santa Clara è anche una cittadina industriale: la locale Fábrica de tabacos Constantino Pérez Carrodegua produce alcuni tra i migliori sigari cubani. Si trova in calle Maceo ed è visitabile a pagamento. È ovviamente possibile acquistare i sigari pregiati che vengono prodotti.
Chi invece è interessato al mercato di generi alimentari può fare un giro al mercado agropecuario di calle Cuba, in pieno centro, dove si trovano i gustosissimi prodotti della terra.

Eventi
Anche a Santa Clara, come in tutta l'isola, il baseball è lo sport più seguito.
Lo stadio Augusto César Sandino (20.000 posti) è la casa dei Naranjas de Villa Clara, la squadra locale. Il baseball potrà piacervi o meno, ma lo spettacolo della gente sugli spalti vale ampiamente il prezzo (minimo, peraltro) del biglietto. Lo stadio si trova ad est del centro (Reparto Brisas del Capiro, oltre il río Cubanicay).
Segnaliamo infine che da novembre e per tutto l'inverno si susseguono a Santa Clara festival di ogni tipo: cinema, musica, letteratura e molto altro.

Clima
Il clima è tropicale, caldo e umido per buona parte dell’anno, con temperature che oscillano mediamente tra 20°C e 35°C e minime che occasionalmente possono scendere fino a 17/18°C in inverno.
Le precipitazioni tendono a concentrarsi nella stagione estiva, tra maggio e settembre, quando il cielo è spesso perturbato, le temperature sono molto alte e c’è il rischio che possano generarsi uragani o tempeste tropicali con venti che sfiorano i 250 km/h.

Come arrivare
A Santa Clara esiste un piccolo aeroporto, ma i turisti la raggiungono principlmente in autobus, in treno o in auto.
Dal Terminal de Ómnibus Nacionales (sulla Carretera Central) partono e arrivano gli autobus che collegano Santa Clara alle principali città cubane come L’Avana (287 km), Cienfuegos (74 km), Sancti Spíritus (86 km), Trinidad (90 km), Camagüey (271 km), Holguín (471 km) e Santiago (597 km).
Dalla stazione degli autobus intercomunali (Carretera central angolo Carlos Pichardo, a ovest del centro) arrivano e partono e arrivano gli autobus da/per le destinazioni all'interno della provincia, soprattutto Remedios e i cayos.

Dalla stazione ferroviaria, situata all'estremità settentrionale di calle Luís Estévez, transitano treni quotidiani da/per L’Avana, Cienfuegos, Sancti Spíritus, Matanzas, Camagüey e Santiago de Cuba, ma il servizio e gli orari devono sempre essere verificati con discreto anticipo sul posto.
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