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Le foto di cosa vedere e visitare a Cienfuegos

Cienfuegos (Cuba), cosa vedere nella cittą dal sapore francese

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L'impronta delle famiglie francesi, alle quali va il merito di avere fondato Cienfuegos, appare evidente nel perfetto tracciato rettilineo delle sue strade che s'incrociano da nord a sud e da est ad ovest, come volevano i concetti perfezionisti dello stile neoclassico. Questo spiega anche l'eleganza dei suoi edifici con accurate linee geometriche, l'aria signorile e l'armonia architettonica di questa città cubana.

La cerimonia della fondazione di Santa Fernandina de Jagua (in seguito ribattezzata in onore del generale José Cienfuegos, non come molti credono del rivoluzionario Camilo) fu celebrata il 22 aprile del 1819, nel luogo dove oggi si apre la piazza principale, ovvero il Parque Martí, detta anche Plaza de Armas.
Nella piazza sorge un Arco de Triunfo (evidente il richiamo alla Francia), l'unico di Cuba, circondato da uno straordinario complesso di edifici neoclassici – Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO dal 2005 – nel quale risaltano il Teatro Tomás Terry (dove cantò il tenore italiano Enrico Caruso nel 1920), l'ottocentesca Catedral de la Purísima Concepción con le sue finestre alla francese in vetro piombato, il Museo Provincial che racconta la storia degli arredi aristocratici cubani del XIX secolo, il Palacio de Gobierno, il Colegio San Lorenzo e l'ex Palacio de Ferrer, oggi sede della Casa de la Cultura Benjamin Duarte (con la caratteristica cupola a coronarne la torre) e la Casa del Fundador.

La calle 54, che costeggia la piazza sul lato meridionale, è detta El Bulevar ed è la strada commerciale di Cienfuegos: qui si concentrano molti dei negozi della città. Quattro isolati più ad est, incrocia Paseo del Prado (o calle 37), e proprio in questo luogo si può vedere la statua di uno dei più grandi musicisti cubani di tutti i tempi: Benny Moré, "el Bárbaro del Ritmo".

Paseo del Prado, procedendo verso sud costeggia la baia, diviene il Malecón (lungomare). Il Malecón raggiunge Punta Gorda, l'estremità meridionale della città che si insinua nella baia. Paseo del Prado, oltre ad essere una delle vie più frequentate, è anche una delle più interessanti dal punto di vista architettonico, visto che come il Parque Martí, anche qui si trovano numerosi edifici neoclassici e vecchi casinò della mafia statunitense, che qui spadroneggiava fino agli anni '50 prima della Revolución cubana. Il palazzo più appariscente ed eclettico è sicuramente il Palacio de Valle, costruito nel 1917 per volere di un ricco spagnolo alla fine del viale. Non mancano inoltre, come in tutta Cuba, anche le vecchie case coloniali in legno variopinte.
Davanti agli occhi si apre lo spettacolo della baia (detta Bahía de Jagua o Bahía de Cienfuegos), in parte rovinato dalla presenza, sulla sponda opposta, delle ciminiere di alcune industrie pesanti e dalla sagoma della famosa centrale nucleare di Jaragua, costruita dall'URSS a partire dagli anni '80 e mai completata a causa del crollo sovietico.

A Cienfuegos esistono anche due interessanti cimiteri, talmente caratteristic da essere divenuti Monumento Nazionale.
Il Cementerio La Reina, nell'omonimo quartiere (sulla punta occidentale della città) è attivo dal 1836 ed è talmente suggestivo da essere diventato meta di un turismo discreto che sa apprezzare il suo stile neogotico. Qui si trova anche l'ormai famosa statua della Bella Durmiente (la Bella Addormentata), una giovane ragazza che morì d'amore nel 1907.
L'altro cimitero, più grande, è la Necrópolis Tomás Acea (fuori città in direzione est sulla carretera de Rancho Luna), non meno interessante del precedente anche se con una struttura completamente diversa.

... Pagina 2/2 ... Dintorni
Da Cienfuegos si può partire anche per alcune escursioni da compiere in giornata: il Castillo de Jagua, ad esempio, si trova all'imbocco della baia; fu costruito nel XVIII secolo come difesa dai pirati che imperversavano nel Mar dei Caraibi. Oggi ospita un piccolo museo e scorci imperdibili sulla baia. Il castello è raggiungibile in traghetto da Cienfuegos; durante il tragitto la barca passa accanto all'isoletta di Cayo Carenas.

Chi preferisce prendere il sole e rilassarsi in spiaggia, può spostarsi a Rancho Luna (18 km a sud-ovest della città), dove si fanno anche immersioni e snorkeling.
Un po' più distante (40 km a nord-est di Cienfuegos, sul confine con la provincia di Villa Clara) il villaggio di Santa Isabel de las Lajas è quello in cui nacque Benny Moré; qui si organizza ogni due anni il Benny Moré Music Festival e ospita un museo dedicato al musicista.
Sulla Sierra del Escambray, la catena montuosa ncastonata nel cuore di Cuba, l'area protetta del Parque Natural Topes de Collantes presenta una stupenda cascata detta El Nicho. Per visitare questo luogo immerso nella foresta è preferibile partecipare a un'escursione organizzata; a Cienfuegos (distante 55 km) ci si può rivolgere all'agenzia Cubanacan.

Come arrivare
Cienfuegos dispone di un aeroporto internazionale (Aeropuerto Internacional Jaime González), situato 5 km a nord-est della città.
La stazione degli autobus si trova all'angolo tra avenida 58 e calle 49, una decina di isolati ad est del Parque Martí. Accanto c'è anche la stazione dei treni.
I collegamenti in autobus da/per L'Avana (La Habana) impiegano circa 4-5 ore per percorrere i 230 km che separano le due città. In treno, invece, il tempo di percorrenza può variare di molto, da 5 a 10 ore a seconda degli imprevisti e delle fermate.
Santa Clara dista circa 70 km (un'ora e mezza in autobus) e Trinidad 82 km (due ore in autobus).
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