Cerca Hotel al miglior prezzo

Le foto di cosa vedere e visitare a Nayarit

Viaggio in Nayarit, lungo la riviera occidentale del Messico

Pagina 1/2

Incastonato tra l'Oceano Pacifico e gli stati di Sinaloa e Durango (con i quali confina a nord), Zacatecas (ad est) e Jalisco (a sud), il piccolo stato di Nayarit è un autentico gioiello del Messico.
Spiagge, Pueblos Mágicos e tradizioni millenarie (dove gli indigeni huicholes, ben prima dell'arrivo degli spagnoli, abitano da secoli il territorio) si fondono in questo territorio che negli anni sta acquisendo una rilevanza turistica sempre maggiore.
La sua posizione geografica fa sì che si possa godere del clima favorevole durante tutto l'anno; 25°C di media annuale e quasi 300 km di costa sono infatti ideali per migliaia di turisti nazionali e stranieri alla ricerca di sole e mare, ma anche di tranquillità e relax.

Tepic, città di oltre 300000 abitanti (che raggiungono i 500000 se si considera l'intera area metropolitana) è la capitale del Nayarit, una città a misura d'uomo situata a 40 km dall'Oceano, verso l'interno. Fu fondata originariamente dal nipote del conquistador Hernán Cortés nel 1524 e, seppur oggi non presenti particolari attrazioni, può meritare una sosta durante il viaggio per ammirare il suo centro storico dove le chiese, alcuni palazzi coloniali e qualche piccolo museo offrono spunti d'interesse per i visitatori, così come per entrare in contatto con la popolazione locale, dove molte persone di etnia huichol producono e vendono prodotti artigianali legati alla propria tradizione indigena.
Rimanendo nell'interno del paese, ad un'ora di autobus da Tepic, la Laguna Santa María del Oro si trova all'interno di un cratere vulcanico mai scandagliato, ma che sarebbe verosimilmente profondo almeno un centinaio di metri. Il lago sorge ad un'altitudine di 730 metri s.l.m. ed è meta di un turismo prevalentemente locale, che raggiunge questa oasi di pace in mezzo ai boschi per concedersi una nuotata o una gita con la barca a remi, ma anche una semplice passeggiata o un giro in bicicletta nella natura.

In Messico si stima siano presenti 126 vulcani, non tutti attivi, ma è indubbio che sia una delle nazioni più interessate da questo fenomeno al mondo: la costa occidentale, in particolare, fa parte del cosiddetto Cinturón de Fuego del Pacífico, una zona che abbraccia le coste di quasi tutti i paesi che si affacciano sull'Oceano Pacifico.
È così che alle falde del vulcano El Cerobuco troviamo la località di Jala, uno degli 83 Pueblos Mágicos del Messico classificati come tali. Il piccolo centro storico presenta edifici coloniali signorili costruiti tra il XVII ed il XIX secolo, considerati Patrimonio Storico Nazionale, così come è possibile ammirare la Basílica de Nuestra Señora de la Asunción, dichiarata nel 1961 Basilica Lateranense da papa Giovanni XXIII. A 16 km da Jala, sulla strada per Coapan, il vulcano El Cerobuco con suoi 2250 metri s.l.m. è sicuramente l'escursione più spettacolare che si possa compiere da Jala; già il tragitto offre la possibilità di ammirare un panorama eccezionale, dove diversi ecosistemi si fondono e dove centinaia di specie di animali condividono un habitat davvero unico. Iguane che attraversano i sentieri, uccelli colorati e una vegetazione rigogliosa accompagnano i visitatori durante l'escursione al cratere. Segnaliamo che, nel caso in cui si fosse interessati a salire ed accamparsi sul vulcano, è necessario avvisare la Presidencia Municipal di Jala.
... Pagina 2/2 ...
Come detto in apertura, è soprattutto per le spiagge che la maggior parte dei turisti raggiungono il Nayarit: San Blas, Rincón de Guayabitos, Sayulita, Chacala o le località che si affacciano sulla Bahía de Banderas – Punta de Mita, La Cruz de Huianacaxtle, Bucerías – sono le principali mete regionali.
Spiagge bianche, acque cristalline, servizi e prezzi per tutte le tasche (dalle sistemazioni di lusso a quelle più rustiche nelle palapas) sono un vero richiamo per una vacanza di relax; non distante, inoltre, subito oltre il confine con lo stato di Jalisco, a sud, sorge la città di Puerto Vallarta, per quanti desiderassero scoprire questa località marittima e mondana al tempo stesso, dove negli anni Sessanta trascorrevano le loro vacanze molti attori di Hollywood.
San Blas, celebrata anche da una canzone dei Maná, è una cittadina costiera con una forte tradizione storica legata al periodo coloniale, conosciuta oggi soprattutto per le sue belle spiagge e per le sue onde: surfisti da tutto il Nord America si spingono fino a qua per provare i break di questo tratto di costa. El Borrego, La Puntilla, Las Islitas, Second Jetty e Stoner's sono i luoghi migliori per fare surf a San Blas, ma ve ne sono a decine lungo tutta la Riviera Nayarit.

Lo stato di Nayarit ospita anche un'area naturale protetta: sono le Islas Marietas, un arcipelago che dal 2005 è classificato come Parco Nazionale e che dal 2008 è salvaguardato dall'UNESCO come Riserva della Biosfera. Le acque cristalline qui circondano il gruppo di isole che nel secolo scorso furono utilizzate dal Governo per test militari; paradossalmente, le esplosioni di allora hanno portato alla luce spiagge nascoste dalle rocce di cui non si conosceva l'esistenza. Le Islas Marietas possono essere visitate in giornata solo con tour organizzati ed autorizzati: non è possibile infatti accedervi da soli né tantomeno fermarsi per la notte.

Il Nayarit, insomma, è davvero una meta straordinaria per una vacanza in qualunque momento dell'anno; come spesso accade in Messico, quasi tutte le località (sono poche le eccezioni: tra queste Mexcaltitán, che sorge su un'isoletta in mezzo ad una laguna di mangrovie) si raggiungono prevalentemente in autobus, a meno che non si scelga di noleggiare una macchina. Tepic ha anche un piccolo aeroporto, servito da voli che la collegano a Città del Messico e Tijuana.
loading...
close