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Victoria (Canada), viaggio nella Capitale della Columbia Britannica

Victoria, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

  • Fairmont Empress Hotel
Victoria, capitale della Columbia Britannica (British Columbia), è la città più grande dell’isola canadese di Vancouver e la più antica città della provincia, fondata nel 1843 e nominata inizialmente Fort Victoria. Oltre ad essere una delle mete preferite dai turisti canadesi e internazionali, Victoria ha ricevuto vari riconoscimenti per essere stata eletta una delle città più belle e più vivibili del paese. La città è il cuore di una vasta area metropolitana circostante, e ha la funzione di punto di ritrovo per chi è alla ricerca di divertimento.

Non si deve quindi pensare che la città non offra occasioni di svago, anche se un dato singolare potrebbe far sorgere qualche sospetto: circa il 6,4% della popolazione di Victoria, infatti, ha superato l’ottantesimo anno di vita, e i pensionati da tutto il Canada continuano ad affluire qui attratti dai paesaggi splendidi in cui lasciar vagare lo sguardo, la possibilità di giocare a golf durante tutto l’anno, i ritmi rilassati della vita quotidiana e il clima mite e gradevole.

La città gode di un clima temperato, oceanico o mediterraneo, con inverni non eccessivamente rigidi e estati fresche e poco piovose. Raramente la città ha registrato temperature estreme: la più alta ha toccato i 36°C nel 2007 e il record della minima è stato di -15°C nel 1950. In seguito, la temperatura non è mai scesa oltre -10°C. Le precipitazioni sono clementi, molto ridotte se confrontate con i dati di Seattle e Vancouver, due città non molto distanti ma molto più colpite dalle piogge. In più, a Victoria, le precipitazioni si concentrano nei mesi invernali, generalmente sotto forma di pioggia e raramente di neve, mentre le estati sono tra le più secche di tutto il Canada. Il clima particolare della città favorisce la fioritura di bellissimi giardini, dove prosperano querce, piante di eucalipto e persino alberi di banane.

L’economia di Victoria si sostiene principalmente grazie al turismo, l’educazione, i servizi e l’amministrazione del governo provinciale, ma non sono da meno il settore bancario, quello editoriale e tecnologico. In particolare esiste un centro tecnologico, il Vancouver Island Advanced Technology Centre (VIATeC), che fonde industria ed educazione per promuovere la crescita di industrie ad alta tecnologia. Significativa è la notizia riportata dal giornale Victoria Times-Colonist il 24 maggio 2007: per la prima volta nella storia di Victoria l'alta tecnologia è passata ad essere il settore principale dell'economia , superando in importanza addirittura il turismo.

Molto attivo è il porto cittadino, non solo a fini commerciali ma anche come attrazione turistica e meta di crociere. E’ costituito da tre parti: l'Outer Harbour (il porto esterno),usato soprattutto per le navi di maggiori dimensioni; l'Inner Harbour (il porto interno) e l'Upper Harbour (il porto superiore), utili per il traffico costiero e industriale.

Visitare Victoria senza fare una tappa nelle sue isole e nel territorio circostante sarebbe un vero peccato: i sobborghi della periferia racchiudono infatti un fascino particolare, sempre diverso, e appena fuori dai centri abitati la natura incontaminata accompagna il visitatore, con immagini splendide di paesaggi intatti.

Le circa 200 Isole del Golfo si trovano incastonate tra Vancouver Island e la terraferma, protette dallo Stretto di Georgia, rappresentano la meta ideale per chi, dalla città, desidera una giornata di evasione in una terra selvaggia e dal silenzio magico. Molti di questi scogli sono disabitati, ma diventano spesso gli scenari stupefacenti per spettacoli, attività all’aperto e avventurose escursioni.

La bellezza della natura continua a stupire anche entro il perimetro cittadino, infatti Victoria è famosa in tutto il mondo per i suoi numerosi giardini, che le hanno fatto guadagnare la nomina di Città dei Giardini. La passione degli abitanti per il giardinaggio pare risalire alle origini della città, quando i coloni britannici decisero di piantare una grande quantità di rose, per rendere più accogliente quel territorio indomabile e sentirsi più vicini a casa; in seguito, quel nostalgico rimedio alla voglia di casa divenne tradizione, e ancora oggi il profumo di fiori si alza a inebriare la città, favorito dal clima mite.

Le tradizioni popolari sono evidentemente molto importanti a Victoria, dove si tenta di preservare il gusto britannico nello stile degli edifici ma anche nelle abitudini quotidiane, come il classico rito del tè pomeridiano, la cura delle piante, gli eventi stagionali e i festeggiamenti in certi periodi dell’anno.

Il centro della città è costituito dal porto, il pittoresco Inner Harbour, sul quale si affacciano lo storico hotel Fairmont Empress e gli imponenti palazzi legislativi. Qui è possibile svolgere varie attività, come il canottaggio, e la superficie dell’oceano è solcata da imbarcazioni di ogni tipo, dai più lussuosi yachts ai più originali kayak. In primavera, il porto è un grande anfiteatro che abbraccia le suggestive esibizioni degli artisti di strada, impreziosito dalle ceste di fiori appese ai lampioni che fanno brillare la scena; la notte non è da meno: ben 3333 luci, dai palazzi circostanti, illuminano il porto in tutta la sua bellezza.

Nonostante le grandi dimensioni della città, sono pochi gli edifici a raggiungere altezze impressionanti, e tutto pare a misura d’uomo: le costruzioni non fanno sentire i visitatori microscopiche formiche, come spesso succede nelle metropoli, ma lasciano piuttosto la scena alla vista ben più sorprendente dell’oceano e delle montagne all’orizzonte.

Il modo migliore per esplorare Victoria è spostarsi a piedi, per goderne appieno l’atmosfera accogliente: Olde Towne, Chinatown, Fisherman's Wharf, il parco di Beacon Hill e le aree residenziali della Baia di James, sono tutte mete a pochi passi dal porto. Per chi volesse comunque evitare di camminare, biciclette, carrozze e i tipici bus a due piani saranno sempre a disposizione per un tour completo dei luoghi più interessanti.

Tra gli eventi più importanti e che attirano in città un maggior numero di visitatori, ricordiamo il St Patrick’s Day, che si tiene il 17 di marzo, di origini religiose ma divenuto ben presto un’occasione mondana di divertimento, animata da musica celtica, canzoni irlandesi e buona birra; in più il Victoria Day, celebrato il lunedì che precede il 24 di maggio. Questo giorno è infatti la data di nascita della regina Vittoria e della regina Elisabetta II. Istituita nel 1845 in Ontario come giornata festiva, è diventata festa nazionale nel 1901, festeggiata oggi con grandi sfilate di carri e con la tradizionale marcia delle bande provenienti da tutta la Columbia Britannica.

Sia Victoria che, più in generale, Vancouver Island, sono facilmente raggiungibili: trattandosi di un’isola, Vancouver Island ha numerose porte d’accesso via mare, ma allo stesso tempo, una volta arrivati, si prova la piacevole sensazione di essersi lasciati il mondo di sempre alle spalle, lontano, almeno per il tempo di una vacanza.

Situato a 30 minuti dal centro di Victoria, e a cinque minuti da Sidney, il Victoria International Airport offre voli giornalieri da Vancouver e dall'aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma, oltre a numerosi voli diretti da diverse zone del Canada e degli Stati Uniti, nonché dai principali aeroporti europei.

Fonte foto, cortesia: Official Travel Website of British Columbia
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