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Halifax (Canada): cosa vedere nella capitale della Nuova Scozia

Halifax, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Halifax, capitale della provincia canadese della Nuova Scozia e maggiore provincia atlantica del Canada, è abbracciata da un’ampia baia naturale che si affaccia sull’Oceano Atlantico. La città ha rappresentato, per i primi europei avventuratisi nelle Americhe, la soglia di ingresso nel nuovo mondo, e anche in seguito il porto di Halifax è stato pronto ad accogliere centinaia di migliaia di immigrati europei. Con i suoi 115.000 abitanti si tratta di una cittadina tranquilla, che nei primi anni ’90 è stata colpita, come il resto del Canada, da una profonda crisi economica che ha causato un periodo di depressione di cui rimane ancora qualche ricordo: può capitare, passeggiando per le strade, di incontrare qualche negozio sprangato con assi di legno, memoria di un periodo da dimenticare. Tuttavia oggi l’economia si è risollevata completamente, il porto funziona efficacemente e favorisce gli scambi commerciali, e il turismo aumenta progressivamente riempiendo Halifax di vita.

Una visita del centro della città offre molti spunti interessanti. Da vedere gli Historic Properties, un elegante gruppo di palazzi realizzati in legno e pietra, che ospitano negozi e locali vivaci, frequentati durante l’estate da turisti in cerca di svago o amanti dello shopping. Anche Harbourfront è una bella e lunga passeggiata, costeggiata da negozi raffinati e locali caratteristici in cui fermarsi a riposare e bere qualcosa.

Per acquistare i prodotti tipici del luogo, invece, la situazione più indicata si trova agli Halifax Public Gardens, un’oasi di verde dal gusto vittoriano, animata nei weekend dalle bancarelle degli artigiani locali e affollata di intenditori. Di domenica, poi, la banda suona e rallegra gli ospiti dall’alto del palco, mentre i venditori, solo in occasione del fine settimana, spingono le loro esposizioni sin fuori dai cancelli. Varrebbe poi la pena di visitare la vecchia torre dell’orologio, che purtroppo, ultimamente, è stata chiusa al pubblico. Tuttavia rimane interessante l’orologio, non solo per la bellezza e l’utilità nel ricordare l’ora esatta, ma anche perché ricorda un aneddoto originale: è stato infatti donato alla città di Halifax da parte di un comandante militare maniaco della puntualità.

Sul lungomare sarà possibile visitare il Marittime Museum of the Atlantic: qui, come dice il nome, sono conservati oggetti e strumenti relativi alla vita in mare e alla costruzione delle navi, ma ciò che attira maggiormente i turisti sono i reperti relativi al Titanic, la celebre nave tragicamente affondata. Fu proprio il porto di Halifax ad accogliere per primo i sopravvissuti e i suoi cimiteri sono stati risistemati per accogliere turisti da tutto il mondo, come in pellegrinaggio. Una curiosità: una volta riqualificati i cimiteri, presto si è diffusa la notizia che su una lapide ci sia la scritta “J. Dawson”. Considerando che il protagonista del film, interpretato da Di Caprio, si chiamava proprio Jack Dawson, non è difficile immaginare quanti turisti stranieri siano impazienti di verificarlo coi propri occhi, anche a costo di viaggiare per migliaia di chilometri.

Un’altra interessante sezione della mostra è quella che illustra la “Grande Esplosione” avvenuta in città nel 1917: nel pieno della prima Guerra Mondiale, infatti, due navi cariche di bombe entrarono in collisione, generando un’esplosione tanto violenta da distruggere gran parte della città e da uccidere 2000 civili. Si trattò della più forte esplosione mai verificatasi prima del lancio della bomba atomica.

Per godere la migliore vista della città è consigliabile raggiungere la Citadel Hill (Citadel National Historic Site): è il cuore di Halifax, una fortezza di era coloniale britannica situata in cima a una collina, che custodisce un interessante museo di storia. Importante dal punto di vista storico anche Province House, nonostante l'architettura non particolarmente bella: qui si ha la possibilità di visitare le stanze in cui la Confederazione stabilì la nascita del Canada. Romantico e suggestivo è il porto vecchio, dove attualmente sorge il mercato del pesce e dei generi alimentari, e dove alcuni ristoranti tipici offrono un’ottima cucina e una caratteristica vista verso il mare. Per chi fosse interessato alla storia del porto sarà appassionante vedere l’area del Pier21, il punto in cui attraccavano le navi cariche di immigrati dall’Europa, e il museo sull’immigrazione.

Un’ultimo vezzo per gli italiani in visita, desiderosi di trovare una piccola fetta di casa propria anche qui: davanti al Palazzo dell’International Trade Center è visibile un piccolo palco di legno, sormontato da una lastra di marmo in cui è scolpito il leone di San Marco. Si tratta di un dono che la Regione Veneto ha voluto fare qualche anno fa, in segno di riconoscenza verso i tanti italiani attualmente residenti ad Halifax che hanno contribuito attivamente alla crescita del Canada. Infine, fuori città ma da non perdere, soprattutto se si è amanti della natura e dei panorami mozzafiato, c’è Cape Breton Island, a nord di Halifax, con le sue imponenti scogliere a picco sul mare e la bellissima Cabot Trail, da cui sarà possibile ammirare viste spettacolari.

Tra le manifestazione che fanno di Halifax una città ricca di vita e cultura va ricordato l’Halifax International Busker Festival, organizzato dalla Atlantic Buskers Festival Society e giunto ormai alla ventiduesima edizione. Si tratta di una delle maggiori manifestazioni del mondo: nel mese di agosto, si festeggia ininterrottamente per una decina di giorni, durante i quali i teatri al chiuso si svuotano per trasferire lo show su sei spettacolari palchi all’aperto, distribuiti sulla costa, a guardare l’oceano. Si lanciano verso il mare musiche e canti di ogni tipo, accompagnati da danze vivaci e magnifici fuochi d’artificio, resi speciali dalla presenza di artisti di fama internazionale.

Piacevole e coinvolgente è anche lo Scotia Festival of Music, che si tiene ogni anno nelle prime due settimane di giugno, offrendo oltre cinquanta spettacoli di ogni tipo, messi in scena da artisti di calibro mondiale, in un alternarsi coinvolgente di balli, concerti, opere teatrali, lezioni musicali, letture e molto altro ancora.

Info utili: come arrivare e quando andare ad Halifax

L'aeroporto internazionale di Halifax è il più importante del Canada atlantico, ed è situato a circa mezz'ora in macchina dal centro della città. Vi sono voli diretti per Toronto, Montreal, Newark, Ottawa, Calgary. Fino al 2006, l'unico collegamento internazionale era costituito dal volo dell'Air Canada per l'areoporto Heathrow di Londra, con uno scalo a St. John's di Terranova. Ogni ora un bus navetta collega l'areoporto e la città, fermandosi davanti ai principali alberghi di Halifax e di Dartmouth.

Il clima è imprevedibile: il cielo, su Halifax, è caratterizzato da una variabilità sorprendente, capace di regalare nell’arco di una sola giornata sole, pioggia, nebbia o addirittura neve, per poi tornare al sereno. In base alla classificazione di Koppen la città si situa nella fascia Dfb, ovvero a clima freddo, nivale e umido durante tutto l’anno, quindi senza periodi secchi e con un’estate dalle temperature moderatamente elevate. L’Oceano Atlantico, che lambisce la penisola della Nuova Scozia, porta sulla città un clima marittimo, carico di piogge, molta umidità, venti sostenuti e tempeste piuttosto frequenti. D’altra parte, però, la massa continentale rende gli inverni particolarmente rigidi e caratterizzati da abbondanti nevicate. La temperatura più bassa che sia mai stata registrata è stata di -26,1°C nel 1951, mentre la più elevata è arrivata a 34°C, nel 2001. I mesi di gennaio e febbraio hanno temperature medie massime sotto lo zero, mentre da dicembre a marzo sono le medie delle minime a restare sempre negative.

Un consiglio per il turista: in estate la città è una meta molto frequentata, grazie alla stagione favorevole e adatta al relax, quindi è consigliabile prenotare il soggiorno con un certo anticipo. Senza dimenticare, come si può facilmente immaginare, che nella stagione di punta i prezzi sono molto più salati rispetto ad altri periodi. Vale la pena di rivalutare l’autunno, meno costoso e coloratissimo.
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 Pubblicato da - 27 Marzo 2014 - © Riproduzione vietata

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