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Il turismo sul Mar Rosso può ripartire, la situazione è tranquilla

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Anche www.ilTurista.info era a Sharm el Sheikh, invitato dai principali tour operator italiani per fare il punto sulla situazione del turismo in Egitto, nazione ancora scossa dalla rivoluzione di fine gennaio che ha portato alle dimissioni del Presidente Mubarak dopo oltre 30 anni di dominio politico. L'industria del turismo ha ricevuto un brutto colpo da questa situazione di incertezza politica, e fino a pochi giorni fa addirittura I viaggi erano sconsigliati dalla stessa Farnesina.

E in una Sharm El Sheikh deserta in modo quasi surreale, assieme ad un gruppo di giornalisti italiani, siamo venuti a verificare di persona cosa sta succendendo sulle rive della Penisola del Sinai , e la risposta è stata positiva: effettivamente l'Egitto è tornato al livello di sicurezza precedente ai disordini di fine gennaio, e quindi il Mar Rosso può e deve riprendere la sua leadership trainante di motore del turismo in medio-oriente.

“A Sharm El Sheik non ci sono problemi di sicurezza”, questo è il messaggio che hanno voluto lanciare i principali tour operator italiani (Alpitour, InViaggi, Eden Viaggi, Swan Tour, Blue Panorama, Viloratour, Settemari) operanti sulla località balneare del Mar Rosso. Il quadro tracciato dagli operatori durante la conferenza stampa di sabato scorso ha bene illustrato le cifre che risultano quelle di un crollo totale del flusso turistico, innescato dalla recente rivolta in Egitto e conseguente allo “sconsiglio” emesso da parte della Farnesina alla partenza verso queste zone. Ora che finalmente questo avviso è stato eliminato, l’unico motivo che frena la ripresa è la paura.

Ai nostri occhi però tale paura è apparsa davvero ingiustificata: in questi giorni la zona di Naama Bay si è presentata effettivamente pienamente operativa, ma desolatamente vuota. Si incontrano solo pochi inglesi, gli unici che non hanno abbandonato completamente il paese dopo il 25 gennaio, ma certo non si incontrano motivi validi per giustificare una rinuncia ad una vacanza in un vero paradiso di mare come è per l'appunto il Mar Rosso e l'Egitto in genere.

Per quel che abbiamo potuto verificare personalmente non esiste una vera e propria questione sicurezza: non ci sono militari schierati (non ce ne sarebbe il motivo) e non si avvertono tensioni di alcun tipo. La sicurezza viene garantita, come prima del resto, dalla polizia, presente lungo le strade e a presidio dei punti “strategici” come l'aeroporto, luoghi di culto e le zone turistiche. Una presenza quella della polizia ben visibile ma assolutamente non oppressiva. Alle forze dell’ordine si aggiungono poi le guardie private dei vari resort che permettono a tutti di muoversi con tranquillità durante qualsiasi ora del giorno e della notte. E allora perché abbandonare l'Egitto?
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A noi che abbiamo toccato con mano la situazione reale, questa paura appare completamente fuori luogo ed immotivata: l'Egitto è ora nuovamente una meta tra le più sicure del mondo, e sicuramente chi deciderà di fare le prossime vacanze di Pasqua a Sharm el Sheik avrà forse il vantaggio inedito di trovare meno folla e maggior tranquillità del solito, per una vacanza che può diventare così esclusiva oltre che piacevole.

Inoltre il turismo è in pratica l’unica fonte di sopravvivenza per gli egiziani della zona, e tutti gli interpellati ci hanno chiesto di quando sarebbero arrivati nuovamente gli amici italiani. C'è grande attesa per il ritorno dei nostri turisti, sia perché da queste parti il flusso dallo stivale rappresenta circa il 35% delle presenze turistiche a Sharm, sia perché il binomio turistico Italia-Egitto appare davvero più forte e profondo di un semplice bilancio di numeri di import / export commerciale.

Non c'è dubbio; l'Egitto ha voluto cambiare la sua storia, ma per farlo ha bisogno che anche noi facciamo la nostra parte, mettendo da parte le paure e i timori irrazionali, e cominciando a viaggiare nuovamente verso queste terre ricche di storia, di natura e calore umano.

Foto e testo: William Bordini

 Pubblicato da il 01/03/2011 - - ® Riproduzione vietata

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