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Gardaland Sea LIfe Aquarium: il polpo comune utilizza 6 braccia e 2 gambe

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A Gardaland SEA LIFE Aquarium lo staff è impegnato ad esaminare con grande attenzione una curiosa e socievole creatura marina appartenente alla famiglia dei Cefalopodi, l’Octopus vulgaris. Lo scopo dell’attenta osservazione è confermare uno dei tanti misteri legati al polpo soffermandosi in particolar modo sull’uso che questo esemplare fa dei suoi tentacoli e sulla sua discrezionalità nell’utilizzarne uno piuttosto che un altro. I tentacoli, essendo privi di articolazioni, possiedono una pressoché illimitata libertà di movimento. I polpi hanno sei braccia e due gambe … almeno questo è quanto indicato da uno studio effettuato dagli esperti marini di venti Sea Life in tutta Europa. La ricerca evidenzia, infatti, che quando i polpi afferrano o maneggiano gli oggetti, usano regolarmente tutti i loro tentacoli tranne la coppia più arretrata, quasi esclusivamente dedicata alla propulsione.

Sono state raccolte oltre 2.000 registrazioni relative allo specifico tentacolo usato per primo. Tra queste, oltre 370, riguardano coppie di tentacoli, mentre più di 50 sono relative a sequenze di tre tentacoli. La grande vera sorpresa è stata la frequenza con cui i polpi utilizzano i terzi tentacoli anteriori di entrambi i lati. “Il loro uso è stato superiore a quanto ci aspettassimo – afferma DANIELE DE LUCA, Acquarista di Gardaland Sea Life Aquarium - considerato che studi precedenti avevano dichiarato come i quattro arti più arretrati fossero riservati principalmente alla propulsione”.

Dallo studio è emerso chiaramente che l’uso dei tentacoli diminuisce dalla parte anteriore verso quella posteriore in modo costante. La coppia anteriore veniva usata il 39% delle volte, quella successiva il 31%, la terza il 19% e quella più arretrata solo l’11%.

“Gli occhi di un polpo sono angolati verso la parte anteriore del corpo – prosegue DANIELE DE LUCA - perciò se l’animale usa gli occhi per stabilire quali tentacoli muovere, ci si aspetterebbe che la scelta ricadesse su quelli che si trovano in posizione più diretta rispetto all’angolazione della sua visuale. Ed è proprio quello che è stato confermato”.

Continua DANIELE DE LUCA “Sono stati identificati sette polpi che spontaneamente preferiscono un lato piuttosto che l’altro, forse a causa di una certa debolezza dell’altro occhio. Se uno di questi animali dovesse ammalarsi, è possibile prendersi cura di lui in modo più efficiente porgendogli cibo e medicinali nella direzione che preferisce. Come per qualsiasi altro animale in difficoltà, qualsiasi misura che riduca lo stress, per quanto minima, può fare di certo una grande differenza”.

... Pagina 2/2 ... Gli analisti ritengono che le loro scoperte costituiscano un importante passo in avanti nella teoria secondo la quale la scelta del tentacolo è in gran parte comandata dalla vista, indipendentemente dal fatto che il polpo stia prendendo del cibo o giocando con il cubo di Rubik.

Gardaland SEA LIFE Aquarium ospita nelle sue vasche il bellissimo Octopus vulgaris, esemplare molto socievole e curioso col quale tutto lo staff interagisce continuamente dedicandogli moltissime attenzioni. Di colorazione bruno-rossastra con toni chiaro-scuro, può raggiungere il metro di diametro della corona tentacolare e 10 kg di peso.

L’Octopus vulgaris si nutre di crostacei e molluschi acquatici mostrando di prediligere i bivalvi. Per aprire con semplicità le conchiglie, il polpo inietta all’interno delle valve una sostanza paralizzante che ne rilassa i muscoli. A Gardaland SEA LIFE Aquarium lo staff addetto all’alimentazione osserva con grande interesse come il polpo si attivi con vivacità per ricercare il cibo uscendo repentinamente dalla sua tana. L’Octopus vulgaris predilige la luce soffusa vivendo, in natura, in insenature e scogliere; nella sua vasca, a Gardaland SEA LIFE Aquarium, sono presenti numerosi giochi che “arredano” il suo ambiente e con i quali trascorre buona parte del tempo. Questo invertebrato, essendo una tra le più intelligenti creature del mare, necessita di continui stimoli.

Riesce sempre a meravigliarci - dichiara divertita Sabrina Repetto, Curator di Gardaland SEA LIFE Aquarium – trova continuamente il modo per raggiungere il cibo anche quando lo “nascondiamo” in un barattolo di vetro chiuso con un tappo a vite! Tutto il nostro staff ricambia la sua simpatia tenendo la vasca pulita dai resti di cibo che vengono rimossi con cura più volte al giorno ed effettuando, quando necessario, cambi parziali d‘acqua. Per il nostro Gardaland SEA LIFE Aquarium – continua Sabrina Repetto - l’Octopus vulgaris è una presenza importante visto che è anche il beniamino - o meglio la beniamina - di tutti i bambini che la vengono a trovare.

Fonte: GARDALAND
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 Pubblicato da il 03/02/2009 - - ® Riproduzione vietata

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