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I 150 anni dell'unitÓ d'Italia: a Roma le mostre sul Risorgimento italiano

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Qual è la verità sul Risorgimento? C’è la versione oscura e contraddittoria di Noi credevamo, il film che Mario Martone ha presentato a Venezia, interpretato da Toni Servillo, Luca Zingaretti e Luigi Lo Cascio. C’è quello figlio degli ideali aristocratici e liberali del pittore veneziano Francesco Hayez. C’è quello commosso e popolare del macchiaiolo Giovanni Fattori. Per approfondire un periodo storico che molti conoscono solo dai testi scolastici, conviene programmare un weekend a Roma, approfittando del pacchetto ideato dallo storico Hotel Massimo d’Azeglio, e visitare le mostre che la Capitale dedica all’importante anniversario.

Due le esposizioni romane da non perdere. La principale, allestita alle Scuderie del Quirinale, inaugura il 6 ottobre e si intitola I pittori del Risorgimento. L’esposizione presenta le opere dei maggiori artisti dell’epoca, da Francesco Hayez a Federico Faruffini, da Giovanni Fattori a Gerolamo Induno. I grandi quadri di battaglie degli ultimi due autori sono messi a confronto per la prima volta per dimostrare come entrambi, con mezzi differenti, volessero spostare l’attenzione dagli aspetti militari a quelli popolari.

Al Museo di Roma, invece, fino al 9 gennaio si può visitare la mostra Il Risorgimento a colori, che illustra, attraverso un’ampia selezione di dipinti e sculture, gli eventi più significativi della Capitale risorgimentale: dalla Repubblica Romana del 1849 alla sconfitta di Garibaldi a Mentana, fino al definitivo crollo del potere temporale della Chiesa con la presa della città da parte dei bersaglieri il 20 settembre 1870. Ultima tappa dell’itinerario risorgimentale, il museo ospitato al Vittoriano, recentemente riaperto dopo lungo tempo, dove sono custoditi moltissimi cimeli dell’epoca, quali alcune lettere autografe di Alessandro Manzoni, oggetti e indumenti di Garibaldi, Cavour e Mazzini. Dalle sale si accede a una terrazza da cui si gode un magnifico panorama di Roma.

Il pacchetto “I Pittori del Risorgimento” proposto dall’Hotel Massimo d’Azeglio prevede minimo 2 notti di soggiorno; Prima colazione a Buffet; Biglietti per l’ingresso alla mostra alle Scuderie del Quirinale; Catalogo ufficiale della Mostra; a partire da 150 euro per camera per notte compresa la prima colazione.

La storia d’Italia in un albergo
L’Hotel Massimo d’Azeglio nasce come cantina nel 1875, a pochi anni dalla proclamazione di Roma capitale. Maurizio Bettoja, commerciante di vini piemontese, acquista in quella data un ristorante con annesso deposito di bianchi e rossi in via Cavour 18. Trasformato in albergo nel 1878, il palazzo, frequentato da ospiti illustri, è ancora di proprietà dei Bettoja, che hanno dato vita a una delle maggiori catene alberghiere italiane. Il Gruppo Bettoja ha scelto di mantenere nel tempo lo stile architettonico di fine 800, avvalendosi dell’opera di esperti artigiani, aggiungendo tutti i comfort tecnologici moderni. Nella Hall è possibile curiosare tra la collezione di cimeli risorgimentali, come ritratti di uomini di stato e generali piemontesi, stampe di battaglie, una grande mappa di Roma dell’inizio del secolo. Le 184 eleganti camere di questo 4 stelle in pieno centro, a pochi passi dalla Stazione Termini, sono ispirate allo stile barocchetto piemontese, dalle linee sinuose, tornato in auge alla fine dell’Ottocento.
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Da oltre 100 anni il Massimo d’Azeglio è anche uno dei più noti ristoranti di Roma, dove domina incontrastata la cucina tradizionale italiana. Lungo le pareti corrono delle bellissime boiseries antiche di mogano, classiche banquettes di pelle nera creano intimi spazi per cenare intorno ai tavolini, mentre una raccolta di quadri e stampe risorgimentali, tra cui un autoritratto e tre disegni di Massimo d’Azeglio, sottolinea il tema del locale. La cantina storica, arredata rusticamente, conserva una collezione di bottiglie pregiate, italiane e francesi. Un tempo qui si beveva del buon vino assaggiando qualche formaggio tipico; con gli anni la Cantina è diventata luogo di indimenticabili degustazioni di vini e cene a lume di candela. La Cantina dell'Hotel Massimo d'Azeglio si può prenotare infatti per cene e feste private.

Hotel Massimo D'Azeglio - Via Cavour 18 – 00184 Roma
tel. 06/4620561 – Fax 06/4824976
Numero verde nazionale per prenotazioni 800 86 00 04
E-mail hb@bettojahotels.it - Sito Internet www.bettojahotels.it

 Pubblicato da il 22/09/2010 - 6.354 letture - ® Riproduzione vietata

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