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Weekend a Napoli: 10 cose da non perdere per il Decumani Hotel de Charme

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I suggerimenti provengono da Mimì Fusella, proprietario del Decumani Hotel de Charme, un albergo molto particolare situato nel centro storico di Napoli, base ideale di partenza per esplorare questa splendida città.

1. Scoprire la Cappella Sansevero
Non tutti lo sanno, ma la Cappella è tra i più importanti edifici di culto di Napoli. È situata nelle vicinanze della piazza San Domenico Maggiore ed è celebre per le sue sculture, immerse in un’atmosfera mistica ed esoterica, tra cui spicca il “Cristo Velato”, capolavoro settecentesco dello scultore Giuseppe Sanmartino. La particolarità è data dal velo che ricopre il corpo morto di Gesù, perfettamente riprodotto in marmo. Magnifiche anche le dieci statue raffiguranti le Virtù.

2. Prendere un caffé al Caffé del Professore
L’indirizzo giusto per gustare “na tazzulella ‘e cafè” è il Caffè del Professore in Piazza Trento e Trieste, premiato dal Gambero Rosso con i “3 chicchi di eccellenza”. Da provare la variante golosa alla crema di nocciola.

3. Vedere gli affreschi pompeiani a soggetto erotico al Museo Archeologico
Il Museo archeologico nazionale di Napoli (MANN) è ritenuto uno dei più importanti al mondo sia per la qualità che per la quantità delle opere che espone, principalmente quelle di epoca greco-romana. I re Borboni riunirono in alcune sale riservate, dette "Gabinetto Segreto", una collezione di reperti a soggetto erotico venuti alla luce negli scavi di Pompei ed Ercolano, che attualmente è possibile visitare liberamente.

4. Scegliere una cravatta da Marinella
In un piccolissimo negozio di venti metri quadrati in Via Riviera di Chiaja 287/a, angolo Piazza Vittoria, Marinella vende dal 1914 cravatte a tutti i VIP che apprezzano l’eleganza misurata di questo marchio celebre in tutto il mondo. Come resistere alla tentazione di acquistarne una?

5. Scendere nella Napoli Sotterranea
Napoli è costruita sul tufo e i Greci furono i primi ad aprire cave sotterranee per ricavarne i blocchi per costruire le mura delle loro Neapolis, mentre i romani svilupparono un reticolo imponente di sotterranei e di acquedotti che, successivamente ampliati nel corso dei secoli, si stendono sotto quasi tutta la superficie cittadina. Il sottosuolo di Napoli è diventato negli ultimi anni una meta turistica di fama internazionale. Vi sono diversi percorsi per poter accedere a questa città "parallela", ancora non completamente conosciuta; tutti inquietanti ed al tempo stesso affascinanti.

6. Gustare una sfogliatella nel Chiostro di S. Chiara
Riccia o frolla, ripiena di ricotta, da gustare calda come da tradizione, con zucchero a velo spolverato qualche attimo prima di consumarla: queste regole sono rispettate alla lettera dalla famosa pasticceria Scaturchio in Piazza San Domenico Maggiore. Si consiglia di acquistare e di gustare una sfogliatella nello splendido Chiostro maiolicato di Santa Chiara, che si trova a pochi passi.
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7. Prendere la metropolitana tra le opere d'arte
Unica città al mondo, Napoli ha un museo all'aperto distribuito nelle stazioni della metropolitana. Il risultato è il cosiddetto “Metro dell'Arte”. Gli spazi interni ed esterni delle stazioni ospitano più di 180 opere di cui 90 appartenenti ai più importanti artisti contemporanei.

8. Mangiare la vera pizza Margherita
La storia della pizza è antichissima, certo è che già nel Seicento esistevano le pizze propriamente dette, anche se ancora non veniva utilizzato il pomodoro. Ma la data simbolo dell'invenzione della “pizza Margherita” è il 1889, quando Umberto I di Savoia si recò a Napoli accompagnato dalla moglie Margherita, cui fu dedicata la pizza con mozzarella e pomodoro, guarnita per l'occasione con le foglie di basilico fresco, come tributo al tricolore italiano. La vera pizza napoletana è una pizza tonda dalla pasta morbida e sottile ma dai bordi alti. Molti locali napoletani si contendono la paternità della pizza Margherita, ma uno dei più accreditati è “Da Michele” in Via Sersale 1/7, a Forcella, un locale semplice ed accogliente condotto dalla famiglia Candurro, giunta alla quarta generazione.

9. Curiosare tra gli antiquari
Molti negozi di antiquariato sono radunati nei dintorni di Piazza dei Martiri ed hanno un’origine antica, facendo parte già dall’Ottocento dei percorsi del Gran Tour. Qui si trovano stampe antiche, copie di bronzi vesuviani, porcellane e ceramiche, argenti e gioielli, mobili, dipinti e naturalmente le famose “gouaches” napoletane, paesaggi dipinti sulla carta con la tecnica “a guazzo” nel Settecento ed Ottocento. Se non ve la sentite di investire in oggetti di antiquariato, comprate almeno il classico cornetto rosso di corallo “antijella”, vi porterà certamente fortuna!

10. Dormire al Decumani Hotel de Charme
Anche dormire al nuovo Decumani Hotel de Charme è un’esperienza straordinaria. Il palazzo che fu la dimora settecentesca di Sisto Riario Sforza, ultimo vescovo del Regno delle Due Sicilie, si trova al Decumano Inferiore, nel cuore della città greco-romana, vicino al Chiostro di Santa Chiara e al Cristo Velato. Le tante testimonianze di 25 secoli di storia sono solo a un passo, tra botteghe artigiane e locali tipici. L’Hotel ha aperto 22 camere doppie dopo tre anni di lavori di ristrutturazione ma soprattutto di restauro, per mantenere intatta l’atmosfera unica del Settecento napoletano. Tutte le camere, arredate con preziosi mobili d'epoca, hanno volte a crociera, soffitti a cassettoni o con travi affrescate a vista. Ma l’albergo non è solo una base ideale per approfondire gli aspetti più affascinanti di questa città complessa e bellissima: nel celebre salone dall’imponente volta affrescata, tra pareti ricoperte di stucchi d’oro e gesso originali, si tengono concerti jazz, presentazioni di libri, mostre d'arte, incontri letterari, eventi e congressi.

Se si vuole “vivere” Napoli, questo è l’indirizzo giusto!

Prezzo della camera doppia standard 7al Decumani Hotel de Charme a partire da euro 129 inclusa prima colazione, tasse e utilizzo gratuito illimitato di Wi-fi.


 Pubblicato da il 27/04/2010 - 5.790 letture - ® Riproduzione vietata

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