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Venezia: dal 2022 bisognerą prenotare e pagare la visita alla cittą

A partire dal 2022, per entrare a Venezia sarà necessaria una prenotazione: chi non rispetterà tale adempimento dovrà pagare una multa fino a 450 euro.

L'annuncio è arrivato dal sindaco della città lagunare, Luigi Brugnaro: si è giunti a questo provvedimento con l'intento di rispettare e proteggere la fragilità della location, sempre più sottoposta alle pericolose sollecitazioni del turismo di massa.

Quanto costerà prenotare ed entrare a Venezia


Nei giorni ordinari, per entrare in città bisognerà prenotare in anticipo, quindi ci sarà una sorta di numero chiuso dei turisti, e pagare ovviamente il ticket di ingresso come si fa adesso, ma con le nuove tariffe che scatteranno dal 1 gennaio 2020: il costo del biglietto sarà di 6 euro, ma tale cifra è destinata aumentare di 2 euro per i giorni definiti da bollino rosso e di 4 euro per i giorni considerati da bollino nero, che avranno un costo pari a 10 euro per accesso..

Chi non dovrà prenotare l'accesso


La giunta municipale ha suggerito tali provvedimenti nel contesto della proposta di delibera sul regolamento per l'istituzione del contributo di accesso: in pratica, un biglietto per entrare. Sono state previste, in ogni caso, diverse tipologie di esenzione, per un totale di diciannove casi classificati. Per esempio, la prenotazione e il pagamento non riguarderanno chi risiede in Veneto (il presidente della regione Luca Zaia aveva fatto la voce grossa, in tal senso) e chi già paga la tassa di soggiorno, cioè chi pernotta a Venezia. Ma qual è lo scopo di una situazione di questo tipo? Al di là del contributo economico, l'idea è quella di riuscire a gestire i flussi turistici senza difficoltà, in virtù di una pianificazione degli arrivi.

Come funziona oggi l'accesso a Venezia


In pratica, il meccanismo delle prenotazioni potrebbe permette di contare la quantità di persone che arrivano a Venezia volta per volta. Va detto che il ticket di accesso alla città è già in vigore oggi, ma con cifre più basse: è il biglietto è di 3 euro, e tale rimarrà fino al 31 dicembre 2019. Poi, dal 1° gennaio del prossimo anno, scatterà l'aumento a 6, 8 o 10 euro. Altri due anni ci vorranno, invece, per l'implementazione del sistema delle prenotazioni. Come ha reso noto il sindaco Brugnaro, con queste novità dovrebbe essere assicurata ai residenti una vivibilità migliore, senza che i turisti ne risentano.

Conosciuta in tutto il mondo per la sua particolare configurazione, Venezia sta - infatti - vivendo un fenomeno di spopolamento ritenuto pericoloso, che così si tenta di contrastare. Il contributo di accesso è parte di una delibera comunale che sta facendo discutere, mentre un'altra decisione riguarda l'istituzione di una zona a traffico limitata, paragonabile a quella che è stata creata a Milano con la cosiddetta area C. Nel momento in cui, tramite le prenotazioni, saranno più evidenti i periodi che presentano un afflusso minore e quelli con un afflusso maggiore, gli eventuali errori potranno essere corretti, così come potranno essere elaborati ulteriori provvedimenti.

Non è tutto: tra le innovazioni in programma per i prossimi mesi c'è anche la creazione di un sistema informatico che andrà ad affiancarsi alla realizzazione di una carta unica per tutti i servizi.
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 Pubblicato da il 05/02/2019 - - ® Riproduzione vietata