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Il Palio di Ferrara

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È il più antico del mondo e corsa di festa che a differenza del palio “guerriero” non prevede un nemico saraceno da battere con la lancia; è il Palio di Ferrara che si corre l’ultima domenica di maggio (28 maggio).

Storia del Palio

È il 1259 quando per festeggiare la vittoria del marchese della città Azzo VII “Novello d’Este” su Ezzelino da Romano a Cassano d’Adda, si disputa il primo palio, ma è solo nel 1279 che si decide di inserire il palio fra le attività ufficiali con tanto di regole sancite negli Statuti della città e due gare l’anno: il 23 aprile in onore di San Giorgio, patrono di Ferrara e il 15 agosto in onore della Vergine Assunta. A correre per vincere il panno di stoffa, simbolo del palio, chiunque abbia voglia di iscriversi senza restrizioni di sorta, donne e uomini su cavalli o anche asini. Il palio viene disputato così ininterrottamente fino al 1600 per poi riprendere nel 1933 e continuare fino ai nostri giorni tranne per qualche interruzione causata dalla guerra.

Il palio di Ferrara così come lo conosciamo oggi si corre stabilmente l'ultima domenica di maggio, in memoria dell’edizione del 1471 voluta per festeggiare l’investitura a primo Duca di Ferrara del marchese Borso d'Este. Oggi come allora la città si veste a festa con i colori delle contrade che scendono in piazza per guadagnarsi il palio; a rivivere un rito antico, quello della presa del palio, ma anche un’atmosfera rinascimentale che ricorda i tempi i cui Ferrara era una tra le capitali culturali d'Europa.

I quattro Palli di Ferrara

Quattro i palii contesi nella cornice di piazza Ariostea: palio di San Romano per la corsa dei putti, palio di San Paolo per la corsa delle putte, palio di San Maurelio per la corsa delle asine e infine il palio di San Giorgio per la corsa dei cavalli. Quattro le contrade della città entro le mura in disputa: San Benedetto (bianco-azzurro), Santa Maria in Vado (giallo-viola), San Paolo (bianco-nero) e Santo Spirito (giallo-verde) e quattro i borghi: San Giacomo (giallo-blu), San Giorgio (giallo-rosso), San Giovanni (rosso-blu) e San Luca (rosso-verde). In gara anche sbandieratori e musici che si fronteggiano in sette specialità: singolo tradizionale, doppio tradizionale, piccola squadra, grande squadra, musici ed assegnazione della “combinata” (somma dei migliori punteggi ottenuti). Le corse al palio sono precedute dal Corteo della Corte Ducale e delle otto contrade che si snoda dal Castello Estense fino a piazza Ariostea.

Tra gli eventi collaterali al palio ricordiamo anche gli antichi giochi delle bandiere (13-14 maggio); la sfilata del magnifico corteo (20 maggio); il mercato rinascimentale previsto in Piazza Castello (21 maggio) e la benedizione dei palii (26 maggio). Il giorno 27 maggio si svolgono le prove dei cavalli ai canapi.

Informazioni utili, date e orari per visitare il Palio

Nome: Palio di Ferrara
Dove: Ferrara – Piazza Ariostea
Quando: dal 13 al 28 maggio 2017
Orari: Il 28 maggio alle ore 15 corteo, dalle ore 16 il palio
Biglietto: prato 7 euro, tribuna centrale 20 euro
Tipologia: Rievocazione storica
Programma: sul sito ufficiale della manifestazione

Come arrivare: siamo in Emilia-Romagna e la città è raggiungibile se si segue la A13 Bologna-Padova con uscita Ferrara sud o Ferrara nord. Ferrara si trova sulla linea ferroviaria Bologna - Venezia e il centro storico si raggiunge con una camminata di circa 20 minuti a piedi dalla stazione, mentre piazza Ariostea in 15 minuti a piedi dal Castello Estense, con il bus 3C dalla stazione ferroviaria e 4C dal centro, fermata Porta Mare Ariostea.

Calendario delle aperture
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Diniego di responsabilità: la Redazione cerca di mantenere sempre aggiornate le date di apertura, ma consigliamo di visionare i siti ufficiali prima di organizzare una visita.
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 Pubblicato da il 25/05/2017 - - ® Riproduzione vietata

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