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Qual è il mezzo di trasporto più sicuro al mondo? La classifica

L'aereo si conferma, anche nel 2016, come mezzo più sicuro per spostarsi. A dirlo sono i dati pubblicati a gennaio 2017 da JACDEC, Aviation Safety Information, nell'ambito del report annuale.

Gli incidenti che si sono verificati nel 2016 in tutto il mondo sono stati complessivamente 632, divisi per gradi di pericolosità.
Il 59% delle emergenze rientra nella "categoria 1" che identifica un pericolo scarso o nullo per i passeggeri. Il 35% appartiene alla "categoria 2", che definisce gli "incidenti gravi", quelli che, soltanto per poco, non si sono trasformati in vere e proprie tragedie. Il restante 6% comprende i 37 incidenti di "categoria 3" che hanno provocato il danneggiamento irreparabile del velivolo e, in 19 casi, anche vittime. Rispetto al numero totale delle emergenze, gli incidenti mortali hanno pesato per il 3%, un valore che, trasformato in numero, dà come risultato la perdita di 321 persone, oltre 230 in meno rispetto al 2015.

Il rapporto fra il numero delle vittime ed i milioni di passeggeri che ogni anno scelgono di volare, rende ovviamente l'aereo uno dei mezzi decisamente più sicuri. Il progresso tecnologico lega sempre meno gli incidenti alle variabili meccaniche e molto di più a quelle umane.
La buona notizia è che il 2016 è stato uno degli anni in assoluto con il minor numero di vittime nella storia dell'aviazione, preceduto in questa particolare classifica solo dal 2013, quando i morti furono 265. Nel 2016 le statistiche parlano di una vittima ogni 10.769.230 passeggeri (i dati forniti da JACDEC fanno riferimento a velivoli con un peso minimo di 5,7 tonnellate o con una capacità di almeno 19 posti; non sono quindi conteggiati gli ultraleggeri).

Sui risultati del 2016 ha pesato in modo drastico l'evento del 29 novembre che probabilmente ricorderete, quando il LaMia Airlines Flight 2933, che trasportava la squadra di calcio brasiliana della Chapecoense, si è schiantato in Colombia mentre si dirigeva verso l'aeroporto di Medellín. Furono 71 le vittime e 6 i superstiti del disastro.

Per il 2017 le previsioni di JACDEC offrono tuttavia ancora scenari preoccupanti sul fronte della minaccia terroristica, che resta sempre attuale.

La tendenza di questi ultimi anni, comunque, dimostra che le cause scatenanti degli incidenti dipendono da una combinazione di fattori diversi, che va dalla dimensione degli aeroporti e delle piste – a volte troppo piccole per favorire atterraggi adeguati – alle condizioni atmosferiche, ma anche l'età delle flotte, spesso molto datata. Paesi come Nepal e Indonesia soffrono particolarmente di questi svantaggi strutturali.

In alcuni casi sono fatali le incursioni di pista, che avvengono quando due aerei si incontrano in fase di decollo o atterraggio, movimenti di volo non corretti e addirittura atterraggi in aeroporti sbagliati.

L'Europa nel 2016 ha pagato il proprio tributo di vittime soprattutto nella tragedia dell'EgyptAir Flight 804 in volo da Parigi a Il Cairo il 19 maggio, scomparso dai radar e inabissatosi nel Mediterraneo, circa 10 miglia dopo essere entrato nello spazio aereo egiziano. Non è stato ovviamente l'unico disastro che ha visto coinvolti passeggeri europei: molti, ad esempio, il 19 marzo 2016 erano a bordo del volo 981 della FlyDubai diretto da Dubai a Rostov sul Don, in Russia, e precipitato in fase di atterraggio dopo una manovra di go-around.

Spezziamo una lancia in favore delle compagnie low cost, che non figurano, quest'anno, fra le compagnie vittime di incidenti gravi, mentre tra le compagnie coinvolte nei 19 incidenti mortali del 2016, notiamo che due di queste fanno parte della black list europea, a cui i cieli del Vecchio Continente sono interdetti.

Andando a leggere le statistiche degli ultimi 50 anni, vediamo inoltre come siano stati gli anni '70 quelli peggiori dal punto di vista delle fatalità; l'anno più funesto in assoluto fu il 1972, quando 2373 persone persero la vita nei disastri aerei.

Qual è il mezzo di trasporto più pericoloso? Lo studio in questo caso si basa sui soli dati europei. Rapportando il numero dei morti per i miliardi di chilometri percorsi. Scopriamo che la moto è il mezzo più pericoloso con 13.81 morti per miliardo, segue l'automobile a 0.72, seguita dalla nave a 0.25 poi l'autobus a 0,07, il treno a 0,04 e l'aereo a 0.03 che si conferma il mezzo più sicuro.

Per approfondire l'argomento forse vi può interessare anche la classifica delle compagnie aeree più sicure e le più pericolose del mondo.
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 Pubblicato da il 21/02/2017 - - ® Riproduzione vietata

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