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Qual è il mezzo di trasporto più sicuro al mondo? La classifica

L'aereo si conferma, anche per quest'anno, come mezzo più sicuro per spostarsi.
A dirlo sono i dati pubblicati a gennaio 2020 dall'Aviation Safety Network nell'ambito del report annuale.

Gli incidenti gravi verificatisi nel 2019 in tutto il mondo sono stati complessivamente 20, considerando solo gli aerei commerciali per il trasporto di merci o passeggeri, che coinvolgono aeromobili civili di cui è stato certificato il modello base per il trasporto di 14 o più passeggeri, ed escludendo quindi alcune categorie come gli ultraleggeri o i mezzi militari.

Le persone decedute durante questi incidenti nel 2019 sono state 283; un dato funesto, ma fortunatamente in miglioramento rispetto all'anno precedente (2018) quando le vittime dei 13 grandi incidenti nel mondo furono 555.

Il rapporto fra il numero delle vittime ed i milioni di passeggeri che ogni anno scelgono di volare, rende ovviamente l'aereo uno dei mezzi decisamente più sicuri. Il progresso tecnologico lega sempre meno gli incidenti alle variabili meccaniche e molto di più a quelle umane.

La buona notizia è che i dati delle statistiche fanno del 2019 il settimo anno in assoluto per quanto riguarda la sicurezza (cioè il numero di incidenti con vittime) e il terzo migliore in assoluto per il minore numero di vittime, dove la media negli ultimi cinque anni è stata di 14 incidenti gravi e 480 vittime.
L'anno più sicuro nella storia dell'aviazione è stato il 2017 con 10 incidenti e 44 vittime.

Le possibilità che un aereo sia coinvolto in incidenti mortali, dato il traffico aereo mondiale attuale stimato di circa 39.000.000 di voli, è di un incidente mortale per quasi due milioni di voli.
Per il 2020 le previsioni offrono tuttavia ancora scenari preoccupanti sul fronte della minaccia terroristica e delle dinamiche geopolitiche, che restano sempre attuali.

La tendenza di questi ultimi anni, comunque, dimostra che le cause scatenanti degli incidenti dipendono da una combinazione di fattori diversi, che va dalla dimensione degli aeroporti e delle piste – a volte troppo piccole per favorire atterraggi adeguati – alle condizioni atmosferiche, ma anche l'età delle flotte, spesso molto datata. Paesi come Nepal e Indonesia soffrono particolarmente di questi svantaggi strutturali.
In alcuni casi sono fatali le incursioni di pista, che avvengono quando due aerei si incontrano in fase di decollo o atterraggio, movimenti di volo non corretti e addirittura atterraggi in aeroporti sbagliati.
Sorprendentemente, però, più della metà degli incidenti mortali del 2019 si sono verificati in Nord America (U.S.A. e Canada).

L'incidente più grave dell'anno appena trascorso è stato quello che ha coinvolto un velivolo Boeing 737 MAX 8 della Ethiopian Airlines, che si è schiantato al suolo il 10 marzo 2019 nei pressi di Addis Abeba, causando la morte di 157 persone a bordo, mentre un'altra tragedia si era verificata il 6 maggio durante l'atterraggio di un Sukhoi Superjet dell'Aeroflot a Mosca, che aveva causato la morte di 41 persone.

È doveroso spezzare una lancia in favore delle compagnie low cost, che non figurano, quest'anno, fra le compagnie vittime di incidenti gravi.
Andando a leggere le statistiche degli ultimi 50 anni, vediamo inoltre come siano stati gli anni '70 quelli peggiori dal punto di vista delle fatalità; l'anno più funesto in assoluto fu il 1972, quando 2373 persone persero la vita nei disastri aerei.

Qual è il mezzo di trasporto più pericoloso?

Lo studio in questo caso si basa sui soli dati europei.
Rapportando il numero dei morti per i miliardi di chilometri percorsi scopriamo che la moto è il mezzo più pericoloso con 13.81 morti per miliardo, segue l'automobile a 0.72, seguita dalla nave a 0.25 poi l'autobus a 0.07, il treno a 0.04 e l'aereo a 0.03, che si conferma il mezzo più sicuro.

Negli ultimi anni nell'UE si calcola che la media sia di 51 morti per incidenti stradali ogni milione di abitanti, un dato che è tendenzialmente in leggero miglioramento.
I dati "migliori" sono quelli della Svizzera, dove il rapporto è di circa 26 morti per milione di abitanti, mentre i valori più preoccupanti riguardano la zona dell'Europa dell'Est, in particolare, la Bulgaria (99), Romania (96.8), Serbia (85.8) e Lettonia (80.2).

Per approfondire l'argomento leggi anche il nostro articolo sulla classifica delle compagnie aeree più sicure e le più pericolose del mondo.
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 Pubblicato da il 24/01/2020 - - ® Riproduzione vietata

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