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Il mezzo migliore per arrivare ad Expo: in treno, in auto o in metropolitana?

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In auto, in metropolitana o in treno. Mancano pochi giorni all’apertura di Expo 2015 e i timori che Milano si trasformi in una trappola per le quattro ruote e le migliaia di veicoli che già quotidianamente la attraversano, ha qualche fondamento concreto. In primo luogo perché almeno le quattro principali arterie che dovevano sgravare del traffico Expo le già congestionate vie milanesi, non saranno pronte subito, ma dopo qualche settimana, considerando anche rodaggi e collaudi necessari.

IN AUTO FUORI STRADA
La Tem, tangenziale est esterna che by-passa il tratto più “urbano” della Tangenziale est conducendo direttamente dalla A1 (Autosole) alla A4 (Torino – Venezia) via Brebemi (e viceversa) aprirà a metà maggio. La quinta corsia della A8 a Lainate, a pochi chilometri dal sito espositivo, non è ancora conclusa, così come in fase di chiusura, è il primo lotto di lavori (su tre che saranno realizzati dopo Expo) della Sp 49 Rho – Monza, per agevolare pendolari e visitatori dalla Tangenziale Nord ed est fornendo una alternativa al segmento urbano della A4. Se aggiungiamo che anche la “Zara - Expo” - nome efficace solo sulla carta per una serie di strade che, come in una sorta di “corridoio preferenziale”, condurranno dalla zona Nord di Milano al sito – non è ancora pronta e non lo sarà almeno fino all’estate, una cosa è certa: dalle quattro ruote si salvi chi può.

PARCHEGGI CON PRENOTAZIONE
Anche perché, ed ecco il secondo aspetto da considerare prima di salire in auto, parcheggiare vicino ad Expo potrebbe non essere facile. Il sito è off limits ai veicoli privati. Solo taxi e Ncc potranno, ufficialmente, avvicinarsi alle quattro porte d’ingresso del sito, scaricare e riprendere la loro corsa. Il piano parcheggi messo in atto da comune di Milano ed organizzatori ha grandi numeri che però potrebbero non essere sufficienti. Sono meno di 23mila i posti individuati per le auto, fra la città e l’hinterland, a fronte di un’aspettativa media di 40 mila visitatori al giorno con picchi di oltre 200mila presenze nel fine settimana. I primi diecimila posti sono ad Arese, un pugno di km dal sito espositivo, ricavati sull’area dove un tempo sorgeva l’Alfa romeo e dove, ora, si sono abbattuti anche gli ultimi capannoni della fabbrica, per far posto alle auto di Expo, oltre che ad un grande centro commerciale che aprirà fra un anno. A questi si aggiungono altri 10mila posti nei parcheggi della Fiera di Rho -Pero. Con una condizione: la Fiera ha ed avrà vita propria anche durante Expo. Quando i “suoi” eventi si accavalleranno agli eventi di Expo, la priorità di parcheggio sarà per la Fiera e non per Expo. Quindi i posti disponibili non saranno sempre diecimila, ma qualche migliaio meno, anche perché è qui che parcheggeranno, in ogni caso, quotidianamente espositori e lavoratori dell’Esposizione universale. Infine Milano ha “risanato” il vecchio parcheggio di Italia 90 in via Novara all’uscita (San Siro – Settimo Milanese) della Tangenziale ovest. Si tratta però di un piazzale con una capienza massima di circa 1350 posti.

... Pagina 2/2 ... Questi sono i principali siti realizzati o “restaurati” pro Expo. E tutti e tre funzioneranno nello stesso modo: a prenotazione. Il parcheggio avrà una tariffa giornaliera di 12,20 euro comprensivo della navetta che a rotazione di massimo 20 minuti ( così promettono, traffico permettendo) farà la spola fra parcheggi remoti e sito. Per conquistarsi uno stallo, però, vietato presentarsi last minute. Il parcheggio va prenotato avendo già acquistato anche il biglietto d’ingresso ad Expo il cui codice va, infatti, inserito nel modulo di prenotazione on line su www.expo2015.org. Atm, Azienda trasporti milanese, ha diramato alcune dritte, sconsigliando di tentare di lasciare la propria auto negli altri parcheggi di interscambio presso i capolinea o il percorso dei metrò. Atm gestisce circa 15mila posti auto suddivisi in venti strutture, ma soprattutto quelli attigui alla linea rossa – e quindi più vicini ad Expo -, da Milano Dorino, a Lampugnano, sono già quotidianamente sovraccarichi di pendolari. Nel fine settimana, invece, la musica cambia e anche questi parcheggi possono essere un’alternativa, fra l’altro senza prenotazione, in questo caso.

IN METRO’, ASPETTANDO LA LILLA
Meglio allora usare direttamente il metrò: la linea rossa sarà quella più “sovraccarica” e si è pensato di potenziarla sia nella frequenza delle corse sia nell’apertura notturna. “Potenziato” anche il costo del biglietto: da e per Expo si spenderanno 2,50 a tratta ( 5 euro per andata e ritorno). La linea rossa sarà anche meno “sola”, nel suo compito di principale mezzo di trasporto, dopo l’apertura di altre cinque fermate della nuova metrò Lilla, la linea cinque già in funzione da Bignami a Garibaldi che dovrebbe regalare, proprio nelle prime settimane di Expo, altre aperture in direzione di Expo. L’apertura delle fermate Domodossola, Lotto, Segesta, San Siro Stadio e Ippodromo garantisce l’interscambio con la M1 a Lotto e con le Ferrovie Nord a Domodossola. Quando le fermate saranno a regime, la rete metropolitana milanese sarà più efficace, ma anche in questo caso si è giunti ad una inaugurazione last minute.

UN TRENO CHIAMATO DESIDERIO
Un grosso aiuto arriva dalle Ferrovie dello Stato e da Trenord, l’”hub” lombardo del trasporto su ferro. Milano infatti, con la Regione, ha realizzato per Expo una nuova stazione a Rho-Fiera dove far convergere molte delle linee regionali “tradizionali” lombarde che prolungheranno il loro percorso con un totale di 9mila posti in più solo per Expo. La nuova stazione di Rho-Fiera, inaugurata una decina di giorni prima dell’apertura di Expo, sarà il capolinea della S11 in arrivo dalla Svizzera via Como e Monza. Vi fermeranno anche le linee S5 da Varese e S6 da Novara, mentre la S14 del Passante ferroviario che arriva da Rogoredo, in corrispondenza del metrò giallo e delle ferrovie regionali e del Freccia Bianca in arrivo dal Sud non si arresterà più a Garibaldi ma proseguirà fino a Rho. Usare questo tratto urbano di ferrovie è una valida alternativa al metrò anche nel prezzo dato il costo di 4.40 euro.

 Pubblicato da il 27/04/2015 - - ® Riproduzione vietata

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