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Visita al Planetario di Milano

E' il planetario pił grande d'Italia, certamente quello con la storia pił antica. Dal lontano 1930 Milano offre lo spettacolo del cielo notturno dalla grande cupola che svetta all'interno del parco urbano dei Giardini Indro Montanalli.

Lo stile è classicheggiante con forma ottagonale, colonne scanalate, un’ampia scalinata e rivestimenti in marmo e pietra naturale. Grazie alle dimensioni della sala di proiezione (19,6 metri di diametro) è il più grande d’Italia.

La storia del planetario

Di cosa stiamo parlando? Del Civico Planetario Ulrico Hoepli di Milano, inaugurato nel 1930 con una sontuosa cerimonia a cui presero parte, fra gli altri, le autorità della città lombarda, l’architetto Piero Portaluppi, il capo del governo Benito Mussolini e il commendatore Ulrico Hoepli. Proprio quest’ultimo, celebre imprenditore e editore italo-svizzero, donò ai cittadini di Milano la struttura del planetario che a lui verrà dedicata vista anche la grande passione per l’astronomia.

Durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale le strumentazioni ospitate all’interno del planetario vennero smontate in gran segreto e nascoste presso la chiesa del manicomio di Limbiate, poco fuori Milano: grazie a questo intervento provvidenziale si evitarono grandi danni alla struttura anche se con il bombardamento del 1943 la cupola del planetario venne danneggiata a causa di un incendio.

Il 19 aprile 1949 l’edificio fu riaperto al pubblico per poi essere chiuso nuovamente dal luglio 1954 al novembre 1956 quando, con importanti risorse economiche, presero avvio alcuni interventi di ammodernamento fra cui la sostituzione della tela utilizzata come schermo di proiezione al cui posto venne installato un rivestimento di pannelli metallici.

Fu poi nel 1968 che il vecchio planetario Zeiss modello II venne sostituito da un più moderno modello IV, sempre dello stesso costruttore, ancora ottimamente in funzione oggi. L’edificio deve il suo nome proprio allo strumento che vi è installato all’interno: il planetario è infatti un sistema di proiezione in grado di riprodurre fedelmente la volta stellata e i fenomeni astronomici che la caratterizzano. Collocato al centro di una sala con una cupola di forma emisferica, che funziona da schermo di proiezione, permette di ammirare immagini, filmati e animazioni grafiche.

Istituito per divulgare astronomia e scienze collegate (dalla fisica alle scienze della Terra), questo centro è visitato annualmente da circa 120 mila persone, di cui due terzi sono studenti.

Nel corso degli anni le sale del planetario hanno accolto anche spettacoli teatrali, seminari scientifici e conferenze a tema fra cui molti eventi dedicati a un pubblico con problematiche uditive grazie a traduzioni simultanee nella lingua dei segni e con soluzioni tecnologiche fra le più avanzate al mondo.

Dal 2016 l’associazione Lofficina si occupa di gestire le attività pubbliche e quelle a carattere scolastico offerte dal centro a iniziare da conferenze e laboratori per ogni ordine e grado di scuola. Il costo del biglietto d’ingresso per gli spettacoli è 5 euro (ridotto 3 euro), mentre per le scuole il prezzo è fissato a 3€ per alunno; gratuito per insegnanti (fino ad un massimo di 4 per classe) e per portatori di disabilità.

Il Civico Planetario ospita anche il Circolo Astrofili di Milano che dal 1932, anno della sua fondazione, riunisce gli appassionati di questa disciplina.

Informazioni utili per visitare il Planetario di Milano

Indirizzo: presso Giardini Pubblici “Indro Montanelli” in corso Venezia 57 – 20121 Milano; recapito telefonico 02 88463340 (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 14) e indirizzo mail http://info@lofficina.eu

Per raggiungere il Planetario con i mezzi pubblici: fermata Palestro della Metropolitana, linea 1 (seguire le indicazioni “Museo Storia Naturale” – il planetario è a poche decine di metri a destra) oppure tram numero 9. Si consiglia anche l’utilizzo della bici grazie alla presenza di una stazione MikeMi nei pressi dell’edificio e di una pista ciclabile in corso Venezia.

Maggiori info: sito ufficiale

Acquisto online dei biglietti degli spettacoli: www.lofficina.eu

 Pubblicato da il 01/08/2019 - 2.840 letture - ® Riproduzione vietata

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