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Apre la passerella panoramica trasparente della Torre Eiffel

Si rinnova il simbolo di Parigi: la Torre Eiffel, la grande costruzione in metallo della capitale francese, eretta in occasione dell'Esposizione Universale del 1889, è da ieri anche un'attrazione per gli amanti... del brivido! Grazie ad un restauro del suo primo livello, durato circa due anni e dal costo complessivo di ben 30 milioni di euro, l'attrazione turistica più visitata della Francia da oggi offre qualche emozione in più ai 7 milioni di visitatori annuali che, richiamati da questa attrattiva supplementare, si prevede aumenteranno ancora, facendo stabilire un nuovo record di presenze a fine anno.

Il nuovo vertiginoso panorama è consentito da una nuova striscia ondulata di pavimento trasparente, larga circa due metri, e che segue il profilo interno del primo anello della torre. Per darvi qualche brivido in più vi segnaliamo che lo spessore delle lastre è di soli 3,2 cm! In pratica si tratta di un balcone supplementare in cristallo temperato, che si affaccia sull'interno della torre.

Non solo: al posto delle precedenti griglie di protezione in ferro, che dovevano impedire la caduta accidentale dal bordo interno della torre, sono state installate nuove protezioni in vetro, inclinate verso l'esterno. Oltre che dare un senso supplementare di vertigine, le vetrate consentono di vedere bene dall'alto i quattro grandi piedi d'appoggio della torre, con una angolazione mozzafiato.

Questo nuovo panorama si può godere da quota 57 metri, tappa di passaggio obbligata per chi sale sulla torre, che in genere preferisce puntare direttamente ai 276 metri della piattaforma di osservazione superiore, da dove si gode del migliore panorama della cosiddetta “Città Lumiere”.

Questo è anche il livello “low cost” che si può raggiungere senza troppa fatica a piedi, e spendendo solamente 5 euro. Con questa operazione la società che amministra la torre (al 60% di proprietà comunale) spera di incentivare la sosta del primo livello, che comprende anche negozi, ristoranti e un museo che racconta la storia della sua costruzione, ultimata 125 anni anni fa.

I lavori di ristrutturazione della torre, realizzati dallo studio di architettura Moatti-Rivères architectes in collaborazione con Batec, erano iniziati nel maggio 2012, ed hanno interessato circa 5.000 metri quadrati di superficie. Oltre che rendere più spettacolare il panorama è stata migliorata anche l'eco-compatibilità della torre, grazie all'installazione di quattro pannelli solari che forniranno circa la metà del fabbisogno di acqua calda della struttura. Un'altra novità è quella che i servizi igienici potranno essere ora azionati utilizzando l'acqua piovana, raccolta da una cisterna, mentre una coppia di generatori eolici, a breve, fornirà corrente elettrica a tutta la struttura.
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