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Nuova tassa di soggiorno a Dubai per finanziare l'Expo 2020

Forse una tassa su di una meta esclusiva potrà passare inosservata, dato che sposta di poco il bilancio di un viaggio, ma in tempo di crisi, come si dice, tutto fa brodo! E allora è bene sapere che a partire dal 31 marzo prossimo, dormire a Dubai risulterà più caro, per l'introduzione di una nuova tassa di soggiorno, che comunque sarà proporzionale al tipo si alloggio scelto.

A seconda di quale albergo scegliate, casa vacanza, appartamento e hotel di lusso, vi verrà addebitata una nuova tassa di pernottamento, compresa tra i 7 e 20 dirham (AED) al giorno, cioè un sovrapprezzo che varia tra gli 1,43 e i 4,08 euro a singolo pernotto.

La tassa, chiamata come “Tourism Dirham” servirà per finanziare i lavori dell'Expo 2020, che stanno procedendo alacremente, come abbiamo potuto constatare con i nostri occhi durante il nostro Capodanno 2013 a Dubai, presso l'Hotel Atlantis di Dubai Marina.
L'Expo 2020 è un grosso investimento finanziario, si stima che le opere in corso verranno ultimate nel 2015, con largo anticipo rispetto alla data prevista, con un esborso di quasi 9.000 miliardi di dollari.

La nuova tassa porterà quindi una somma consistente, tendo conto che ogni anno arrivano circa 10 milioni e che l'ente turismo stima un raddoppio dei turisti per il 2020. C'è però da dire che in tempo di crisi sono state parecchie le località che hanno introdotto delle tasse di soggiorno, come hanno fatto anche le nostre Roma e Venezia, decisioni spesso accompagnate da polemiche e da ritorni economici inferiori alle previsioni, perchè i viaggiatori più attenti sono molto attenti al costo della vita! Vedremo quindi se Dubai riuscirà a mantenere questi numeri in forte crescita (siamo convinti di si!) anche con l'introduzione di questa nuova tassa.
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