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La Cattedrale a colori di Amiens, in estate lo spettacolo di luci

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Soltanto nel corso dei restauri che hanno interessato anni fa l’edificio, si è scoperto che la facciata della cattedrale Notre-Dame di Amiens, nel cuore della Piccardia, era in origine policroma. Ora, dell’antico splendore, è possibile percepire soltanto alcuni riferimenti portati alla luce dagli interventi di ripristino.

Da alcuni anni a questa parte, a dare l’illusione che il potere del tempo nulla abbia potuto contro lo splendore originario risalente al XIII secolo, è la magia dello spettacolo di suoni e luci “Amiens, la cathédrale en couleurs” che permette di scoprire la policromia dei portali gotici restituendo i vivaci colori che la resero unica nel Medioevo – epoca notoriamente buia, cupa e opprimente - rendendo ancor più profondo e attraente il suo fascino. Sei enormi proiettori, due per ogni portale, illuminano, in vari momenti dell’anno, le statue, restituendo perfino ai dettagli – i volti, la trama dei tessuti – il colore originale. Una procedura calcolata al millimetro grazie al computer.

La cattedrale Notre Dame di Amiens è una delle più grandi chiese gotiche classiche francesi. Le sue dimensioni sono quasi il doppio dell’omonima cattedrale di Parigi. Per costruirla sono serviti appena 60 anni, periodo che all’epoca attuale sembra infinito, ma che nel XIII secolo equivaleva quasi ad un record considerando che per costruire altri edifici di dimensioni simili nella stessa epoca sono stati necessari quasi due secoli di lavori. Questa “velocità” ha reso lo stile particolarmente omogeneo, una rarità per l’epoca che la fece divenire, unitamente alla struttura del suo impianto, un riferimento per la realizzazione di altre cattedrali. Dopo vari interventi strutturali, il più importante alla fine del XV quando per scongiurarne il crollo vennero rinforzati gli archi rampanti della navata, la cattedrale è stata sottoposta ad un importante restauro nel XIX. I bombardamenti del maggio del 1940 che hanno quasi raso al suolo la città di Amiens, l’hanno fortunatamente risparmiata.

L’Unesco in tempi più recenti l’ha iscritta nel patrimonio mondiale nel quale è presente con tutta la magnificenza delle sculture della facciata principale e dei suoi tre portali, San Firmino, il Beau Dieu e la Madre di Dio. Ed ora anche con la suggestione dello spettacolo di luci che ogni anno la riporta indietro nel tempo, all’epoca in cui i suoi colori erano in grado di stupire e colpire l’immaginario dei fedeli e degli uomini. Lo spettacolo va in scena gratuitamente ogni sera – da giugno fino al 16 settembre a partire dalle 22 (21,45 a partire da settembre). Amiens è nota anche per altre punti di interesse come "les hortillonnages", un mosaico d'acqua e di giardini di più di 300 ettari, solcato da canaletti e coltivato a legumi, a pochi passi dal centro, la presenza di una delle prime torri campanarie di Francia e del primo Museo a presentare collezioni delle belle arti.

Tanti anche gli eventi fra rassegne di jazz, la "réderie" i mercatini di anticaglie che riuniscono oltre 2.000 espositori provenienti da tutta Europa in aprile e ottobre, spettacoli itineranti. Ad ottobre Amiens si anima con la “Notte bianca” durante la quale grandi e piccoli possono camminare in tutta libertà per la città, trasformata per il tempo di una notte da un insieme di interventi artistici. Incontri, scoperte e creazioni contemporanee per un programma straordinario, che regala a tutti grandi emozioni. Nelle giornate del 24 e 25 agosto inoltre, il cielo della città si riempirà di mongolfiere in occasione dell’ottava edizione della Mongolfiade di Amiens: il Défi Jules Verne. Quest'anno sarà Jules Verne in persona a far da padrino in occasione della contemporaneità con il 150° anniversario della pubblicazione di "5 settimane in pallone", avventura celebrata in una mostra allestita alla Maison Jules Verne a partire dal 19 agosto. La Mongolfiade sarà anticipata, martedì 20 agosto, dalla serata "Passion et aventures en ballon" sempre alla Maison Jules Verne. Il clou della manifestazione propone il decollo di una ventina di mongolfiere dal Parco de La Hotoie, al mattino e all'inizio della serata, per commemorare il 1° volo di Jules Verne che decollò nel 1873 da Place du Cirque, nel centro di Amiens. 


... Pagina 2/2 ... Come arrivare ad Amiens
In treno
La stazione SNCF di Amiens si trova in centro città. Amiens dista 1h da Parigi e 1h30 da Lille. La stazione TGV Haute Picardie, a 40 minuti dal centro città, permette di raggiungere Londra in 3h30 e Bruxelles in 2h30.
In aereo
La stazione TGV Haute Picardie dista 1h di treno dall'aeroporto di Parigi Charles de Gaulle. Amiens dista 45 minuti in autostrada dall'aeroporto di Parigi Beauvais.

Monia Savioli


 Pubblicato da il 05/08/2013 - 4.527 letture - ® Riproduzione vietata

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