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Piramide di barili nel deserto di Abu Dhabi: sarą la pił grande scultura del mondo

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Gli Emirati Arabi Uniti negli ultimi anni hanno sempre lanciato qualche attrazione da record, ad esempio il primo ski resort nel deserto, come anche il più alto grattacielo del mondo a Dubai, o come il roller coaster adrenalinico di Formula Rossa, a Ferrari World di Abu Dhabi. Oggi presentiamo un nuovo progetto, un monumento che nasce con la volontà di oscurare il mito delle Piramidi in Egitto, almeno secondo il proposito dei suoi creatori.

A concepire questo nuovo tipo di scultura è stato l'artista di origine bulgara Christo, famoso fautore della Land Art, e che alcuni di voi ricorderanno per avere “impacchettato”, assieme a sua moglie Jeanne-Claude alcuni monumenti in giro per il mondo, con carta e plastica. L'eclettico artista originario della Bulgaria, sta progettando di la più grande scultura del mondo, che sarà realizzata con 400.000 barili di petrolio, multi-colorati.

Secondo il progetto per eseguire il lavoro serviranno circa 30 mesi e centinaia di persone all'opera che dovranno assemblare una piramide a cima piatta, alta 150 metri, e che quindi sarà leggermente più alta della Grande Piramide di Giza, e cioè la Piramide di Cheope, che si ferma ad “appena” 138 metri ma che in origine doveva sfiorare un altezza di circa 147 metri.

L'opera si stima avrà un costo di circa 260 milioni di euro, e i committenti sperano che questa sorta di “mastaba” moderna, diventi una importante attrazione turistica del deserto degli Emirati, dato che verrà eretta a circa 161 km di distanza da Abu Dhabi , la capitale che negli ultimi anni sta puntando a diventare un centro privilegiato nel Golfo Persico per quanto riguarda l'arte e la cultura.

... Pagina 2/2 ... Ispirato ai colori del deserto e alle grandi dune di sabbia alte, Christo assieme alla sua defunta moglie Jeanne-Claude, aveva concepito questa idea ben 30 anni fa, ma la sua realizzazione era stata ritardata dai conflitti che si sono succeduti in questa calda regione del mondo. Nell'idea di Christo, il momento dell'alba sarà l'attimo magico della sua scultura, dato che la sua parete est, verticale, diventerà un muro di colore oro intenso.

L'artista Christo ha dichiarato che l'opera è stata finanziata principalmente attraverso la vendita di suoi lavori, anche se nel progetto è stato coinvolto lo sceicco Hamdan bin Zayed al-Nayhan, fratello maggiore del principe ereditario, con tutta la famiglia reale che manifesta grande eccitazione per la realizzazione di questo insolito progetto.

Anche se Christo ha negato che la scelta di barili di petrolio, per costruire la scultura, avesse qualcosa a che fare con la fonte principale della ricchezza della regione, è facile pensare l'opera sia una sorta di auto-celebrazione degli ultimi 50 anni di storia dell'Emirato, che deve tutto o quasi ai giacimenti di petrolio del suo territorio. I barili colorati verranno comunque forniti da una società tedesca.

Fonte: news.com.au
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