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Cosa vedere e cosa visitare Mitte

Mitte, visita al centro di Berlino: cosa vedere e sapere

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Dai tempi di Berlino Est ha fatto molta strada. Mitte, centro storico della capitale tedesca, non è più una zona povera e desolata, segnata dalla guerra, ma il centro vitale di una città cosmopolita, dove il passato mette al servizio del presente la propria bellezza. Vi si trovano palazzi antichi ed eleganti, monumenti trionfali e aree verdi, ma anche una miriade di centri culturali e locali sempre affollati, che sembrano non voler mai dormire. Un buon ventaglio di musei attende i curiosi in una vera e propria isola del sapere, l’Isola dei Musei, mentre le pause rigeneranti sono assicurate da 700 ristoranti, pub e caffè.

Da Potsdamer Platz a Gendarmenmarkt, lungo il Viale dei Tigli
L’esplorazione di Mitte può cominciare da Potsdamer Platz, una piazza moderna e vivace che i berlinesi condividono con frotte di turisti. È il centro di un nuovo quartiere, il Damier-Benz, progettato nientemeno che dall’italiano Renzo Piano. Simbolo della rinascita postbellica, la piazza accoglie le sedi di aziende internazionali, uffici e centri commerciali, più qualche istituto culturale prestigioso: è il caso del Musical-Theater Berlin, il maggiore teatro cittadino, del Cinemaxx con le sue 17 sale cinematografiche e del Filmmuseum, dedicato al cinema tedesco e custode, tra l’altro, di una bella mostra su Marlene Dietrich. Non vi perdete il Sony Center!

La passeggiata prosegue verso nord, lungo Eberstrasse, fino alla Porta di Brandeburgo. Innalzata alla fine del Settecento sul modello dei templi ateniesi, la porta si affaccia su Pariserplatz e rievoca un periodo difficile, quando l’anima di Berlino era spaccata in due da quel muro destinato a resistere fino al 1989. Vecchia guardiana di una terra di nessuno, oggi è accessibile ai visitatori ed è considerata il vero simbolo della capitale tedesca e della Germania moderna.
 La porta segna il culmine di Unter den Linden, il viale “sotto i tigli” sempre gremito di berlinesi a passeggio. In origine i tigli non c’erano: qualche albero spontaneo ombreggiava la lunga strada di campagna, usata dai principi elettori diretti a Tiergarten, finché il Grande Elettore non vi piantò i tigli e a poco a poco, dal XVII secolo, residenze e palazzi non la incorniciarono. Cercate le indicazioni per Gendarmenmarkt: una traversa sulla destra del viale vi condurrà a questa splendida piazza rinascimentale, che ricorda le piazze italiane ed è considerata tra le più belle di Berlino.

Su Gendarmenmarkt si affacciano le celebri cattedrali gemelle. La prima, Franzoesischer Dom, fu creata all’inizio del Settecento per accogliere i protestanti esiliati dalla Francia: non a caso contiene un piccolo Museo degli Ugonotti . Sotto la cupola, ricostruita nel 1983, un carillon di bonzo accoglie le 60 campane che suonano a festa il primo sabato di ogni mese, regalando alla città un concerto celestiale. Ai protestanti tedeschi toccò la Deutscher Dom, esattamente speculare alla prima, sede di un museo sulla storia della Germania. Tra le due chiese il ruolo di “asse di simmetria” spetta alla Konzerthaus Berlin, sede dell’Orchestra Sinfonica progettata da Schinkel (vedi www.konzerthaus.de).

Un concentrato di musei
Tornando sull’Unter den Linden ci si addentra nella zona dei musei. Il primo è il Museo di Storia Tedesca, il Deutsches Historisches Museum, allestito nel palazzo più antico del viale: è Zeughaus, sontuoso edificio barocco che da solo meriterebbe una visita, costruito sotto Federico I di Prussia e riaperto come museo nel 2006, dopo una bella restaurazione. Nei due piani della mostra si ammirano documenti e oggetti che riguardano la Germania di ogni età, da quella antica a quella contemporanea (vedi www.dhm.de).

Ma la maggior parte delle gallerie si concentra su Museumsinsel, l’Isola dei Musei (www.museumsinsel-berlin.de). Non è una metafora: quest’area di Berlino, tra i complessi museali più importanti del mondo, è veramente circondata dalle acque del fiume Sprea e del canale Kupfgraben, ed è collegata alla terraferma dal ponte Schlossbrucke, agghindato di statue. Per la sua particolarità e il suo valore culturale è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1999. I musei sono cinque, intrisi di opere d’arte di ogni tempo, stile e provenienza geografica: Altes Museum, Alte Nationalgalerie, Pergamonmuseum, Bode Museum e dulcis in fundo il Neues Museum, che comprende un eccezionale museo egizio. Quest’ultimo, l’Aegyptisches Museum, vanta un busto di Nefertiti risalente a 3400 anni fa, l’immensa porta del tempio di Kalabchah, innumerevoli statue, sarcofagi e mummie (vedi www.egyptian-museum-berlin.com).

Sulla Museumsinsel trovano spazio anche il Palazzo della Repubblica, la sede dell’ex Consiglio di Stato e la Berliner Dom, l’imponente cattedrale di Berlino. Realizzata tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, è impreziosita da splendidi affreschi, un organo antico e un pregevole pulpito in marmo. Vi si trovano i sepolcri di Federico I, della regina Sofia Carlotta e di un centinaio di membri della famiglia Hohenzollern, ma a incantare i turisti è piuttosto la vista spettacolare che si gode dalla cupola, dopo 270 gradini di arrampicata. Da non perdere i concerti del sabato (vedi www.berliner-dom.de). Un ultimo sguardo all’antica Fischerinsel, l’isola dei pescatori che ospita la Biblioteca degli archivi municipali, e si può ricominciare la passeggiata lungo il viale.

Alexanderplatz e la vita notturna a Spandauervorstadt
Seguendo l’Unter den Linden si arriva alla piazza storica di Berlino, Alexanderplatz, così familiare e cara ai berlinesi da essere soprannominata Alex. Nata come mercato del bestiame, battezzata nel 1805 in onore dell’imperatore russo Alessandro I, la piazza subì gravi danni durante la seconda guerra mondiale ma fu rimodernata con l’unificazione della Germania. Oggi l’atmosfera è vitale e il brulicare dei passanti inarrestabile. Il simbolo della piazza – già simbolo della Berlino est – è la Fernsehturm, la torre della televisione eretta nel 1969, alta 365 metri e culminante con una piattaforma che ospita un rinomato bar panoramico.

A pochi passi dalla piazza sorge il piccolo museo Guggenheim di Berlino, allestito in una sala della Deutsche Bank sul progetto di Richard Gluckman. Ogni anno ospita tre o quattro mostre temporanee, con opere provenienti dagli altri Guggenheim o da diversi musei internzionali (vedi www.deutsche-guggenheim.de).
A est del viale, inoltrandosi fra le traverse, si scopre il Markisches Museum, dedicato alla storia della città e del Brandeburgo e affiancato da un parco in cui vivono alcuni orsi.

A ovest si apre la zona di Spandauervorstadt, conosciuta anche come Scheunenviertel, ex “quartiere dei granai” consacrato alla vita notturna. Di granai, in effetti, non se ne vedono più: è il paradiso dei nottambuli e dei festaioli, con una vasta gamma di pub, ristoranti e negozi. I cortili dei vecchi palazzi nascondono gallerie d’arte, ad esempio la Galerie Wohnmaschine, e club culturali come Kunstwerke Hof, Sophie Gips Hofe e Heckemann Hofe. Gli Hackesche Hofe sono forse i cortili più famosi, su cui si affacciano spazi espositivi, sale cinematografiche, negozi di design e locali notturni. Il simbolo della creatività alternativa berlinese è il Tacheles: nel palazzo, abusivamente gestito da un gruppo di artisti, si realizzano mostre e eventi pubblici.

Per finire visitatela Neue Synagogue: da lontano si fa notare per la splendida cupola moresca, e all’interno si racconta attraverso una bella esposizione sulla sua storia.

Per riempire la pancia:
 Da mattina a sera, a Berlino, potrete rifocillarvi nelle Kneipen. Sono tipiche osterie tedesche in cui avrete modo di fondervi con la gente del posto e assaggiare qualche specialità: ottime le birre – la leggera Heffe o la amara Berliner Weisse con sciroppo – ma anche il caffè alla schiuma di latte e l’Apfelschorle, preparato con succo di mela e selz. Molte Kneipen organizzano concerti di musica dal vivo nel fine settimana e sono particolarmente amate dai giovani.
... Pagina 2/2 ... Chi cerca una soluzione mangereccia economica può puntare sulle mense universitarie, le birrerie o i cosiddetti imbiss, che sono il corrispettivo tedesco dei fast food. Piccola Italia, l’imbiss italiano più famoso della città, prepara pizze e pasta da asporto niente male (Oranienburgerstrasse 6).
Se preferite qualcosa di più raffinato e avete nostalgia di casa provate Bocca di Bacco, un ristorante italiano con menu classico e una valida carta dei vini (Friedrichstrasse 167). Per la cucina locale di qualità c’è Raabe Diele, tra i ristoranti più famosi di Berlino (Markisches Ufer 10).

Per fare festa:
Berlinale, il Festival Internazionale del Cinema di febbraio: appassionati di cinema da tutto il mondo si riversano a Berlino per vedere le migliori anteprime del panorama internazionale, conoscerne i protagonisti e scoprire chi vincerà l’Orso d’Oro. L’evento si svolge a Potsdamer Platz, nel Filmhaus, la seconda metà di febbraio (vedi www.berlinale.de).

Festival dell’Opera di Berlino a primavera: si svolge nel periodo pasquale presso la Staatsoper Unter den Linden, in Bismarkstrasse 110 (vedi www.staatsoper-berlin.org).

Christopher Street Day, il Gay Pride di Berlino: alla fine di giugno il corteo raggiunge la Porta di Brandeburgo, dopo essere partito dallo Zoo di Berlino. Tra balli, musica e spettacoli la sfilata è allegra e all’insegna dell’ironia (vedi www.csd-berlin.de).

Informazioni utili per visitare Mitte
La Tageskarte è una card speciale che vi permetterà di visitare Berlino rapidamente e a prezzi vantaggiosi. È valida sulla rete pubblica BGV ed è acquistabile in diverse varianti: l’Einzelfahrausweis è un biglietto da due ore, la 7-tageskarte è settimanale, e infine la Welcome Card, valida 3 giorni su tutti i trasporti pubblici, dà anche diritto a uno sconto del 50% su numerosi teatri e musei.
Per maggiori informazioni visitate il sito www.bvg.de alla sezione Tickets & Tarife. In vari punti della città troverete gli Info Point BGV.

Se siete dei tipi ecologici e la stagione è propizia noleggiate una bicicletta o un velotaxi, simile a un moderno risciò: i punti noleggio sono disseminati per la città.

Come raggiungere Mitte
Per Potsdamer Platz
Ferrovia (S-Bahn): S+U Potsdamer Platz Bhf: S1, S2, S25
Metropolitana (U-Bahn): S+U Potsdamer Platz Bhf: U2
Autobus:
S+U Potsdamer Platz Bhf: M41, M48, M85
S Potsdamer Platz Bhf/Voßstr.: M41, M85
Varian-Fry-Str.: 200, N2, M48, M85

Per Alexanderplatz potete prendere l’autobus numero 100, che la collega allo Zoo di Berlino toccando alcuni dei più importanti monumenti cittadini.

Fonte foto, cortesia: ©German National Tourist Board

 Pubblicato da il 02/05/2012 - 24.076 letture - ® Riproduzione vietata

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