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Cosa vedere e cosa visitare Deutscher Dom

Deutscher Dom, la famosa chiesa di Berlino su piazza Gendarmenmarkt

Immerso nella splendida cornice di piazza Gendarmenmarkt, ad est della Friedrichstrasse, il Deutscher Dom è una delle chiese più affascinanti di Berlino. Tuttavia, il salto di qualità dell’edificio, progettato nel 1708 da Martin Grünberg, avvenne in occasione della ristrutturazione operata nel 1785 da Karl von Gontard, che decise di aggiungervi una cupola a gallerie analoga a quella del gemello Französischer Dom. Attualmente il Deutscher Dom (anche conosciuta come German Cathedral) è sede di una mostra di storia politica che traccia il percorso della democrazia parlamentare in Germania non senza suscitare qualche sbadiglio tra i visitatori. Nono stante ciò rimane comunque una delle attrazioni da non perdere a Berlino.

Il Deutscher Dom si erge sul lato meridionale di Gendarmenmarkt (letteralmente Mercato dei Gendarmi). Quest’ultima, che deve il proprio nome ai Gens d’Armes, un reggimento prussiano composto da immigrati ugonotti francesi stabilitesi nel quartiere dopo essere stati espulsi dalla Francia nel 1685, è una delle piazze più graziose della città. Oltre al Deutscher Dom, su Gendarmenmarkt si notano il Französischer Dom (Duomo Francese), presso il quale ha sede anche un piccolo museo che ripercorre la storia dell’edificio, e la Konzerthaus (Sala Concerti) di Karl Friedrich Schinkel (1781-1841), senza dimenticare i tanti ristoranti, gli alberghi di lusso, i cocktail lounge ed i nightclub che rendono questa zona una delle più esclusive di Berlino.

Il Deutscher Dom, originariamente costruito per accogliere una chiesa protestante. La sua realizzazione fu affidata a Martin Grünberg che, insieme a Giovanni Simonetti, vi lavorò per oltre 7 anni, dal 1701 al 1708. Il progetto fu improntato su canoni neoclassici e commistioni barocche, a pianta pentagonale centrale con pronai su ogni lato. Tuttavia, tra il 1780 ed il 1785, il Deutscher Dom fu oggetto di un’ingente opera di ristrutturazione, durante la quale Karl Philipp Christian von Gontard arricchì il complesso mediante la costruzione di una torre a forma di tempietto circolare sorretta da esili colonnine corinzie.

Purtroppo, durante i bombardamenti sul finire della seconda guerra mondiale, l’edificio fu gravemente danneggiato, letteralmente distrutto in certi punti, per poi essere completamente ripristinato solo nel 1993. Il restauro fu improntato sulla riproposizione dell’aspetto originario del fabbricato, ricostruito fedelmente a com’era prima quantomeno all’esterno, mentre all’interno ci si concesse una maggior libertà interpretativa. Dal 1992 il Deutscher Dom ospita la mostra del Parlamento Tedesco (che ha sede nel Reichstag) denominata “Wege, Irrwege and Umwege” (Strade, Confusioni e Deviazioni) incentrata sullo sviluppo della democrazia parlamentare in Germania. Essendo occupata da tale allestimento, la chiesa non viene utilizzata per celebrare funzioni religiose.

Per raggiungere il Deutscher Dom si può prendere uno dei seguenti autobus 100, 147, 200, N2, N6, TXL o la metropolitana (U2, U6) scendendo a Stadtmitte. La chiesa è aperta da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 18.00, il martedì dalle 10.00 alle 22.00. L’ingresso è libero.

Foto: ©German National Tourist Board

 Pubblicato da il 01/05/2012 - 7.981 letture - ® Riproduzione vietata

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