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Cosa vedere e cosa visitare Museo Nazionale

Visitare il Museo Nazionale di Tokyo

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Il Museo Nazionale di Tokyo è il più antico del Giappone e sorge nel Parco di Ueno. Fondato nel 1872 (fu il primo nella storia del Paese) si compone di cinque edifici che ripercorrono - attraverso centodiecimila tra oggetti e opere d’arte sparse in centomila metri quadrati - la storia culturale del Paese e anche del resto dell’Asia (in particolare di Cina e Corea).

Nel corso della sua storia ha più volte cambiato nome (Museo Imperiale, Museo della Casa Imperiale di Tokyo) e ha assunto l’attuale denominazione nel 2001. È conosciuto anche con l’acronimo di TNM (Tokyo National Museum). Come gran parte del Giappone, anche il Museo nazionale è stato pesantemente danneggiato durante il terremoto che nel 1923 provocò almeno centomila vittime. Per la sua posizione centrale è sicuramente da includere nella lista delle attrazioni da non perdere a Tokyo.

La visita alle sale del complesso museale

Superato l’ingresso con la sua biglietteria (e annesso negozio di souvenir del Museo, visitabile gratuitamente) e alcune statue di pietra provenienti dalla Corea, il padiglione princiale del Museo è l’Honkan, ossia la Galleria Giapponese. Dopo i danni del terremoto, la ristrutturazione ha trasformato questo edificio un tempo dall’architettura occidentale in un palazzo di stampo asiatico.

L’edificio si compone di 23 sale nelle quali viene messa in mostra una panoramica della millenaria storia giapponese. È un'attrattiva imperdibile per chi venga per la prima volta in visita al TNM.

La prima parte della Sala 1 è dedicata all’Alba dell’arte giapponese: il periodo Jomon (dal 13.000 AC al 300 AC), quello Yayoi (dal 300 AC al 300 DC) e Kofun (300-538). La seconda parte sempre della prima sala è sulla Crescita del Buddismo: il periodo Asuka (538-710) e quello Nara (710-794).

La Sala 2 è detta Galleria del Tesoro nazionale. La Sala 3 torna invece a ripercorrere la storia giapponese e si incentra sull’Arte del Buddismo e quella di Corte e i dipinti zen e a inchiostro: il periodo Heian (794-1185), quello Kamakura (1185-1333) e Muromachi (1333-1568). La Sala 4 è dedicata alla notissima Arte della Cerimonia del tè.

Nelle Sale 5 e 6 viene messo in mostra l’abbigliamento dell’élite militare: del periodo Heian (794-1185) e di quello Edo, che segna l’inizio del Giappone moderno (1600-1868).

La Sala 7 è incentrata sui magnifici paraventi del periodo Azuchi-Momoyama (1573-1603) e il periodo Edo (1600-1868). Nella Sala 8 si celebra l’Arte della vita quotidiana e lo sviluppo della pittura e della calligrafia nei periodi Azuchi-Momoyama ed Edo. La Sala 9 è dedicata alle tradizionali arti giapponesi del Teatro No e il Teatro Kabuki. L’ultima sala del secondo piano, la 10 mette in mostra le stampe artistiche giapponesi del Periodo Edo (Ukiyo-e)
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Passando alla Sala 11 vi si trovano le sculture giapponesi, mentre nella Sala 12 sono in mostra oggetti decorativi smaltati. La Sala 13 è divisa in tre: dapprima sono in mostra i manufatti in metallo, poi le famose spade giapponesi e infine le ceramiche. La Sala 14 è dedicata alle esposizioni tematiche, mentre la 15 alla documentazione storica. La Sala 16 si concentra su quelli che sono considerati i primi abitanti del Giappone - gli Ainu - nelle meridionali isole Ryūkyū. Le ultime quattro sale sono così organizzate: la 17 è per la Conservazione e restauro, la 18 per l’Arte moderna, la 19 dedicata agli spazi educativi e la 20 al negozio del Museo.

Edificio Tōyōkan, la Galleria Asiatica

Il secondo edificio del Museo Nazionale di Tokyo è la Tōyōkan, la Galleria Asiatica. Questa parte del Museo (il cui palazzo è stato da poco restaurato e riaperto al pubblico nel 2013, per interventi antisismici) mette in mostra opere d’arte provenienti da tutta l’Asia e in particolare da Cina, Corea, India cui si aggiunge l’Egitto.

La Sala 1 è interamente dedicata alle sculture buddiste cinesi mentre la 2 è uno spazio educativo dedicato alle informazioni di viaggio. La Sala 3 mette in mostra sculture provenienti dall’India e dal Regno di Gandhāra (a cavallo delle attuali Afghanistan e Pakistan). Sempre in questa sala si trovano opere d’arte delle regioni orientali e occidentali dell’Asia e dall’Egitto. Nella Sala 4 viene descritto l’inizio della civilizzazione cinese.

... Pagina 2/2 ... Nella Sala 5 sono esposte opere d’arte cinesi in bronzo, in ceramica e su tela, mentre la 6 è un altro spazio educativo questa volta incentrato sull’arte divinatoria cinese. Nella Sala 7 sono in mostra opere d’arti cinesi in pietra realizzate con bassorilievi. La Sala 8 è sempre dedicata alla Cina, alla sua pittura, calligrafia e l’arte dei letterati. Nella Sala 9 è l’ultima del percorso cinese e si incentra sull’arte decorativa laccata durante la Dinastia Qing.

Dalla Sala 10 si entra nella storia culturale della Corea, con i manufatti in pietra e metallo, con l’ascesa e la caduta dei re coreani, le ceramiche, l’arte buddista e quella ai tempi della Dinastia Joseon (1392-1897). Nella Sala 11 sono esposte le sculture Khmer (il cui impero si sviluppava nell’attuale Cambogia). La Sala 12 offre ai visitatori del TNM statue di bronzo dorato del Sudest asiatico, reperti archeologici e ceramiche provenienti da India e Sudest asiatico. Infine nella Sala 13 sono in mostra opere tessili asiatiche, la pittura indiana in miniatura e la cultura etnica in Asia.

Edifico Heiseikan ed altre strutture

Un altro degli edifici che compongono il Museo Nazionale di Tokyo è l’Heiseikan: inaugurato nel 1993, è il più recente del TNM. Ospita abitualmente, al secondo piano, mostre temporanee. Nel primo piano c’è una sala dedicata all’Archeologia giapponese, una galleria dei donatori, l’auditorium e la sala di lettura.
Intorno all’Heisekan si trovano, in un grande giardino in stile giapponese, una serie di edifici storici trasportati qui da tutto l’arcipelago. Questi i nomi dei cinque edifici: Kujokan, Okyokan, Rokusoan, Tengoan, Shunsoro.

Altre gallerie del museo Nazionale di Tokyo

È collocato alla sinistra dell’ingresso un’altra importante parte del TNM, la Galleria dei tesori di Horyuji, dove sono esposti i ricchi doni della famiglia imperiale giapponese al Tempio buddista di Horyuji: tra questi si trovano i paramenti per la cerimonia di iniziazione e statue di bronzo dorato. Una sala (la terza) è dedicata alle maschere demoniache del folclore giapponese (gigaku).

Tra la Galleria dei tesori e la Galleria Giapponese si trova Hyokeikan. Costruito in onore dell’Imperatore Taishō, questo padiglione è chiuso a tempo indeterminato per lavori di ammodernamento.

Oltre alle gallerie, nel complesso del TNM si trovano molte strutture rilevanti per la storia culturale del Giappone: tra questi il cancello Kuromon (cancello nero) e il deposito Azekura.

Informazioni utili per visitare il Museo Nazionale di Tokyo

Il Museo è aperto tutto l’anno (tranne il lunedì) dalle 10 alle 16, ma è chiuso a cavallo di Natale e Capodanno (dal 24 dicembre all’8 gennaio).
Il biglietto d’ingresso costa 600 yen.
Il TNM (13-9, Ueno-koen, Taito-ku, Tokyo) si raggiunge con la Linea JR (fermate Ueno o Uguisudani e 10 minuti a piedi), con la Linea Ginza or Hibiya della Tokyo Metro (fermata Ueno, con 15 minuti di camminata) o la Linea Chiyoda Tokyo Metro (fermata Nezu, 15 minuti a piedi) o infine con la Linea Keisei, scendendo alla stazione Nezu (e camminando un quarto d’ora).
Si entra solo dal cancello principale.
Sito del Tokyo National Museum (in inglese): www.tnm.jp/?lang=en

Come arrivare al Museo Nazionale di Tokyo

Indirizzo: 13-9 Uenokōen, Taitō-ku, Tōkyō-to 110-8712, Giappone.
Ecco i mezzi consigliati per giungere al museo:
JR Line => circa 10 minuti a piedi dalle stazioni di Ueno o Uguisudani
- Linee metro di Ginza o Hibiya => prevedete 15 minuti dalla stazione di Ueno
- Linea metro Chiyoda => circa 15 minuti dalla stazione Nezu
- Linea Keisei => 15 minuti dalla stazione Keisei-Ueno
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