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Le foto di cosa vedere e visitare a Istanbul

Istanbul, viaggio a Costantinopoli la porta d'oriente

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Istanbul (prima conosciuta come Costantinopoli 330-395 d.C., poi come Bisanzio 395-1453 d.C.) è la più grande città turca, che rievoca l'esotico Oriente e il gusto occidentale. Sorge infatti sullo stretto del Bosforo, fra il Mar Nero e il Mar di Marmara, che separa l'Europa dall'Asia. Sulla sponda occidentale, poi, la parte europea di Istanbul è ulteriormente divisa in due dal Corno d'Oro (Haliç), un'insenatura che forma un porto naturale.

Terra di grandi contrasti, dove l'occidente incontra l'oriente, Istanbul oggi è una delle metropoli più grandi del mondo, con almeno 17 milioni di abitanti che affollano le due rive del Bosforo. Il modo migliore per esplorare la città è girarla a piedi: ogni strada vi mostrerà le varie epoche storiche che si sono succedute e le migliori testimonianze di arte e architettura bizantina , come anche le raffinate architetture ottomane.

Muovendovi nel suo centro storico, il quartiere di Sultanahmet, potrete ammirare cisterne e chiese bizantine, hamam ottomani e moschee, potrete immergervi nelle atmosfere dei 'serragli' girovagando per palazzi e padiglioni imperiali o curiosare nel labirintico Gran Bazar, l'originario cuore commerciale della città. Molto diffusi sono anche i motivi di arte decorativa del XIX secolo. Girare a piedi l città comporta comunque un discreto sforzo fisico: Istanbul si trova distesa su sette colline, e il suo centro presenta salite e discese a tratti impegnative. Inoltre l'estensione della città è notevole, e se non volete limitarvi alla zona intorno al Corno d'Oro, ma visitare altri quartieri sarà necessario prendere dimestichezza con i mezzi pubblici.

Per muoversi dentro la città potrete usare i mezzi pubblici, bene organizzati e tutto sommato poco costosi. Per evitare ogni volta di comprare il biglietto (sugli autobus si può ancora fare a bordo) è consigliabile dotarsi di Akbil, una chiavetta elettronica ricaricabile, che va inserita nell'apposito spazio circolare prima di salire a bordo dell'autobus, oppure per superare la barriera di ingresso delle fermate tram, metro o le stazioni dei traghetti. L'Akbil ha un costo di cauzione che vi viene restituito alla fine del soggiorno, quando restituite la chiavetta. Una nota importante: ad Istanbul si rispettano le code, è quindi buona norma quando si aspetta l'autubus aspettare in coda, senza cercare di passare davanti...all'italiana!

Alle diverse componenti storico-architettoniche corrispondono le diverse influenze culturali presenti in questo paese ed in questa città: nella stessa zona potrete infatti imbattervi in meyhane (osterie) tradizionali turche, locali moderni di genere e clientela occidentale, çai bahçesi (giardino del tè) con clienti di origini anatoliche, intenti a fumare il narghilé (la tradizionale pipa ad acqua), o bar con avventori musulmani.

Una giornata intera richiederanno le visite al Palazzo Topkapi e ai Musei Archeologici di Istanbul, una enorme collezione di antichità classiche, le più antiche al mondo, che copre 5000 anni di storia. Si trovano nella zona cosiddetta “Serraglio”, il promontorio dove si incontrano il Mar di Marmara e il Bosforo. Il grandioso palazzo Topkapi, sorto tra il 1.459 e il 1.465, è stato per 400 anni la residenza dei sultani e delle donne dell'harem: è aperto al pubblico come museo, con appartamenti, collezioni di tesori e gioielli, i suoi cortili, l'harem... Venne concepito come una serie di padiglioni collocati in quattro enormi cortili, versione in pietra degli accampamenti di tende tipici dei nomadi ottomani. La visita all'Harem richiede un biglietto supplementare, ma i ricchi interni delle stanze valgono il costo in più da pagare. Se visitate il Topkapi dovete mettere nel conto di passare un po' di tempo in fila, cercate quindi di essere mattinieri e presentarvi alla biglietteria prima dell'arrivo dei gruppi dei Tour Operator. Molto belle le mostre dei gioielli, con il famoso pugnale Topkapi e il diamante Kaşıkçı Elması, o del fabbricante di cucchiai. Il tesoro dei Sultani comprende anche vari pazzi di importanza religiosa, come alcune reliquie di Maometto e sua moglie Fatima, il bastone di Mosè e alcune reliquie di San Giovanni Battista, qui presentate come appartenenti al profeta Giovanni.
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Assolutamente da visitare è la zona ricca di giardini nota come Sultanahmet, il quartiere della Vecchia Istanbul bizantina dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità. Qui, in epoca bizantina, sorgeva il Gran Palazzo, un complesso di edifici tra cui appartamenti reali, saloni di rappresentanza, chiese, giardini... Qui sorgono due dei monumenti più grandiosi di Istanbul: la Moschea Blu e Aya Sofya (Haghia Sophia o Sancta Sophia), una maestosa chiesa di quasi 1.500 anni.

Non potete andarvene da Istanbul senza aver provarto il kebab (o Kebap, ed uno dei migliori locali specializzato della città è il Develi) e gli hammam o bagni turchi. Ad Istanbul si distinguono soprattutto il Çemberlitaş Hamam, il Cağoğlu Hamami e il Gedikpaşa Hamami; il Çukurcuma Hamami è l'hammam gay più famoso della città.

Infine, un'ultima curiosità: tra le numerose celebrità che soggiornarono ad Istanbul, ricordiamo Lord Byron (1810-11), l'architetto Le Corbusier (1911), Ernest Hemingway (1922) che soggiornò all'Hotel de Londres e Agatha Christie, che si fermò all'Hotel Pera Palas, stanza 41.

Foto Tvdude e Ephedrin


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