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Matsumoto (Giappone): la cittą fortificata e il suo antico castello

Matsumoto, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Nel momento stesso in cui metterete piede a Matsumoto avrete la sensazione di trovarvi in un posto speciale: la seconda città per dimensioni e numero di abitanti della prefettura di Nagano-ken, infatti, vanta numerose attrattive, prevalentemente di carattere storico, ed è permeata da un’aura magica, che invoglia il visitatore a conoscere meglio questa splendida città. Pur trattandosi di una città fortificata, Matsumoto è abbastanza facile da visitare; le sue viuzze si irradiano in modo confuso dalla stazione ferroviaria, ma ben presto l’impianto viario diventa reticolare. Se avete comunque qualche genere di dubbio potete recarvi al Fureai International Information Centre, ospitato nel palazzo M-Wing, o all’Ufficio di informazioni turistiche che si trova all’interno della stazione ferroviaria.

La fondazione dell’insediamento risale perlomeno all’VIII secolo, quando la città era conosciuta come Fukashi. Tra il XIV ed il XV secolo il centro divenne la fortezza del clan Ogasawara e continuò a prosperare per tutto il periodo Edo, arricchendosi di templi ed altri edifici di grande importanza. Oggi l’armonia estetica delle sue belle vie combina i colori bianco e nero del castello con i kura namako-kabe, i magazzini con pareti a traliccio ligneo, e l’architettura giapponese del XXI secolo, il tutto nell’incantevole cornice delle Alpi giapponesi visibili da quasi tutta la città. Alcune zone del centro cittadino hanno un’atmosfera più contemporanea, mentre i dintorni di Metoba-gawa ed il distretto di Nakamachi vantano eleganti gallerie, accoglienti caffè e alberghi di ottimo livello.

Anche se il vostro soggiorno a Matsumoto dovesse durare non più di un paio d’ore, non mancate di visitare il Matsumoto-jo, il più antico castello in legno del Giappone ed uno dei quattro dichiarati monumento nazionale insieme a quelli di Hikone, Himeji e Inuyama. Il magnifico mastio con tre torrette fu costruito intorno al 1595 ed i suoi colori, il bianco e il nero, hanno conferito all’edificio il soprannome di Karasu-jo, ovvero “Castello della cornacchia”. Una ripida scalinata sale per sei piani, dai quali si apre uno stupendo panorama; ai piani inferiori sono esposte pistole, bombe ed altri dispositivi impiegati durante gli assedi, oltre ad un delizioso tsukimi yagura, un padiglione per osservare la luna. Il castello è circondato da un fossato pieno di carpe, dove talvolta si vedono cigni passare sotto i ponti rossi, mentre il parco del castello ospita anche il Matsumoto City Museum ed il Japan Folklore Museum, con una piccola mostra dedicata alla storia ed al folklore della regione ed una collezione di bambole tanabata.

Tra i quartieri più suggestivi del centro c’è Nakamachi, le cui strette viuzze inquadrano magnifici scenari per passeggiare. Quest’antica area mercantile è stata interamente riqualificata ed i vecchi magazzini sono stati trasformati in gallerie d’arte, negozi di artigianato e caffè. Tra le tante gallerie ricordiamo la Nakamachi Kura-Chic-Kan, che si trova accanto ad una piacevole caffetteria ed espone oggetti d’arte e artigianato di produzione locale. Un altro sito culturale ed artistico di primissimo piano è il Matsumoto Performing Arts Centre, progettato dall’architetto Toyo Ito, che ha trasgredito tutti gli schemi realizzando questo edificio dai muri ondulati costellati di pezzi di vetro smerigliato simili a pietre. L’edificio è anche la sede principale della festa di Saito Kinen.

Per quanto riguarda gli altri musei sparsi per il centro, tra i più interessanti ricordiamo: il Matsumoto City Museum of Art, un allestimento elegante che ospita una pregevole collezione di opere di artisti giapponesi molti dei quali amano rappresentare Matsumoto o la campagna circostante; il Japan Ukiyo-e-Museum, una tappa obbligatoria per gli appassionati di ukiyo-e, ovvero di “xilografia”, dove generazione dopo generazione la famiglia Sakai ha collezionato oltre 100.000 pezzi tra stampe, dipinti, paraventi e libri antichi, creando la più grande collezione privata al mondo; e l’Utsukushi-ga-hara-Kogen Bijutsukan, organizzato sul modello dell’Hakone Open-Air Museum, che presenta un grande giardino di sculture da cui si gode un bel panorama delle montagne circostanti.

Se volete trascorrere qualche ora in assoluto relax nei pressi di Matsumoto potete recarvi all’Asama Onsen, una stazione termale a nord-est della città che risale al X secolo e che ha ospitato diversi scrittori e poeti. Tra le decine di bagni termali e strutture recettive della zona, tra cui anche un ostello, si segnala l’Hot Plaza Asama, che dispone di numerose vasche all’interno di un edificio tradizionale. Si dice che le sue acque abbiano proprietà curative per disturbi gastrointestinali, malattie dermatologiche e disturbi ginecologici.

Ogni anno Matsumoto è sede di numerose festività; tra le più sentite da abitanti e turisti ricordiamo: il Matsumoto-jo Sakura Matsuri, ovvero la suggestiva illuminazione del castello che coincide con la fioritura dei ciliegi e quindi con la fine di aprile; il Tenjin Matsuri, la manifestazione che si svolge al Fukashi-jinja il 23 e 24 luglio; il Takigi No Matsuri, la suggestiva festa in programma in agosto con spettacoli di no (teatro classico giapponese) che vengono messi in scena su un palco nel parco sotto il castello; il Dosojin Matsuri, che si tiene il quarto sabato di settembre ed è incentrato sui simboli fallici in onore dei dosojin, i “guardiani delle strade”, presso l’Utsukushi-ga-hara Onsen; e l’Oshiro Matsuri, la “Festa del Castello”, fissata intorno al 3 novembre a base di sfilate in costume, spettacoli di marionette e mostre di composizioni floreali.

Il clima è temperato, anche se soprattutto d’inverno le giornate possono essere piuttosto fredde. In gennaio, infatti, le temperature si attestano tra 5 e -5 gradi, anche se non è raro registrare minime notturne intorno ai -10; in agosto, invece, i valori sono miti, particolarmente gradevoli, con massime intorno a 30 gradi e minime di poco inferiori ai 20. Le piogge sono meno frequenti rispetto a molte altre zone del Giappone e tendono a verificarsi soprattutto d’estate, tra giugno e settembre, mentre d’inverno la neve può cadere da dicembre all’inizio di marzo.

La città è dotata di un aeroporto, lo Shinshu Matsumoto, da cui partono voli per Fukuoka, Osaka e Sapporo. Dalla stazione degli autobus Matsumoto Dentetsu partono mezzi diretti a Tokyo, distante 3 ore e 15 minuti, Osaka, Nagoya e Takayama, mentre tutti gli altri autobus partono dall’autostazione nel seminterrato del palazzo Espa, di fronte alla stazione ferroviaria. Comodi e frequenti, i collegamenti ferroviari consentono di raggiungere in poche ore tutte le maggiori città del Giappone, mentre per muoversi nelle vicinanze dell’abitato il consiglio è quello di noleggiare un’automobile o, per spostamenti brevi, una bicicletta.
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