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Sapporo (Giappone): guida alla cittą, Capitale dell'Hokkaidō

Sapporo, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La vivace e fiorente Sapporo è il centro amministrativo e la città più popolosa di Hokkaido. Con la sua atmosfera piacevolmente cosmopolita, i lunghi viali alberati e il verdeggiante parco centrale Sapporo è una tipica città giapponese moderna, anche se non presenta le sgradevoli caratteristiche di sovraffollamento e caos urbano che affliggono Tokyo o Osaka. La città, inoltre, è uno dei pochissimi grandi centri giapponesi dove, nella zona centrale, è possibile trovare i punti di interesse servendosi unicamente dell’indirizzo; gli isolati, infatti, sono numerati a seconda della direzione e il centro vero e proprio è facilmente individuabile in quanto posto ai piedi della TV Tower. Tutti i nomi delle strade riflettono tale schema di numerazione, con l’eccezione di Odori lungo Odori-koen, che separa la parte nord dalla parte sud della città.

Il pieno sviluppo urbano della città ebbe inizio intorno al 1869, anno in cui il governo giapponese istituì un ufficio preposto alla colonizzazione dell’intera isola di Hokkaido, fino a quel momento praticamente disabitata. A consacrare Sapporo in ottica internazionale hanno contribuito in maniera molto importante le Olimpiadi invernali che si sono tenute qui nel 1972, quando l’attenzione del mondo intero si è rivolta al capoluogo di Hokkaido per tutta la durata dell’evento. Attualmente il turismo è un’importante fonte di reddito, con decine di migliaia di visitatori che ogni anno affollano le piste da sci di Sapporo e dei dintorni.

La prima attrattiva da visitare non appena messo piede in città è la Tokei-dai, la Torre dell’Orologio, l’edificio più rappresentativo tra le vestigia del XIX secolo presenti a Sapporo. Tutt’altro che imponente, questa struttura di legno in stile americano a due piani è senza dubbio il simbolo di Sapporo, e al suo interno è presente un museo di storia locale. A diversi isolati di distanza si trova l’Old Hokkaido Government Building, un edificio di chiara matrice neobarocca che ospita gli Archives of Hokkaido, con documenti storici, fotografie e altri cimeli relativi al Kaitakushi, l’ufficio coloniale di Hokkaido del primo periodo Meiji.

Se la Tokei-dai è l’icona del XIX secolo, la TV Tower che sorge all’estremità orientale di Odori-koen è invece quella del XX. Dalla piattaforma panoramica posta a 90 metri di altezza si può ammirare una bella vista della città, mentre al di sotto ci sono diversi negozi per turisti. Dal ponte di osservazione al 19° piano del shiyakusho (municipio), subito a nord-ovest della Torre della Televisione, si gode di una vista quasi altrettanto bella, e per di più gratuita. Per conoscere meglio la storia delle Olimpiadi invernali del 1972, e le sfaccettature che queste hanno comportato sulla città, ci si può recare al Sapporo Winter Sports Museum, situato ai piedi della maestosa pista per il salto con gli sci alta 134 metri e ovviamente utilizzata durante le Olimpiadi.

Se avete il pollice verde la destinazione che fa per voi è l’Hokudai Shokubutsuen, un giardino botanico che ospita anche un complesso museale gestito dall’Università di Hokkaido. All’interno del parco si trovano 4.000 varietà floristiche su 14 ettari di superficie complessiva, mentre nel museo viene illustrata la fauna locale; vicino all’entrata principale è situato un piccolo Ainu Museum che espone attrezzi, indumenti, utensili domestici e oggetti cerimoniali degli ainu. Un luogo altrettanto rilassante è il Moiwa-yama Ropeway, dalla cui cima si gode di una vista incantevole su tutta l’area circostante.

Per concludere la visita a Sapporo si può passare in rassegna l’Hokkaido Kaitaku-no-Mura, che si estende per circa 54 ettari nella periferia della città e comprende più di 50 edifici risalenti al periodo pioneristico dell’espansione giapponese a Hokkaido. Si tratta perlopiù di graziosi edifici in legno dell’epoca che sono stati ricostruiti qui in quattro ambienti diversi: città, campagna, villaggio di pescatori e villaggio di montagna; sulla strada principale circolano carri trainati da cavalli e, d’inverno, slitte.

Il Sapporo Yuki Matsuri, la Festa della Neve di Sapporo, che si tiene all’inizio di febbraio e si concentra soprattutto in Odori-koen, è la principale manifestazione a cadenza annuale della città. Sono migliaia i visitatori che vengono ad ammirare le dozzine di grandi sculture di ghiaccio e neve che sono in alcuni casi anche incredibilmente elaborate. Nonostante la prima edizione dello Yosakoi Soran Festival si sia tenuta solo nel 1992, questo è già uno dei festival più importanti di Sapporo, con migliaia di danzatori dai costumi variopinti che affollano la città a partire dall’inizio di giugno. Altri due eventi discretamente importanti sono l’Hokkaido-jingu Matsuri, che si svolge tra il 14 ed il 16 giugno, ed il Sapporo Summer Festival, che si tiene all’incirca dal 21 luglio al 20 agosto.

Il clima presenta caratteristiche riconducibili a zone temperate ed altre di chiara matrice subartica, con le gelide correnti provenienti dalla Siberia che si fanno sentire per tutta la durata dell’inverno. Le temperature medie di gennaio e febbraio sono di -5 gradi, con la neve che cade copiosamente non solo in questi mesi ma a partire da novembre e fino all’inizio di aprile per un totale medio annuo di quasi 500 cm. In compenso, le rigide correnti siberiane che investono frequentemente la città sono asciutte, così che il tasso di umidità è relativamente basso ed anche il freddo viene percepito come meno pungente.

Dagli aeroporti di Sapporo partono quotidianamente voli diretti a tutte le principali città del Giappone; il principale scalo aereo della città è il New Chitose Airport, conosciuto anche come Shin-Chitose Kuko, che si trova circa 40 chilometri a sud del centro, mentre a Okadama, 10 chilometri a nord della città, c’è un aeroporto di dimensioni e portata nettamente inferiore. Due dei collegamenti ferroviari più veloci tra Tokyo e Sapporo sono l’Hokutosei Express, un treno cuccette diretto per Sapporo, e la combinazione dello shinkansen per Morioka seguito dal tokkyu che passa per Aomori. Per muoversi nel resto di Hokkaido il mezzo più comodo è senz’altro l’autobus, vista la presenza di numerose compagnie a lunga percorrenza, mentre gli spostamenti in centro sono regolati dalla moderna e efficiente metropolitana di Sapporo.
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 Pubblicato da - 05 Luglio 2010 - © Riproduzione vietata

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