Cerca Hotel al miglior prezzo

Himeji (Giappone), la cittą del Kansai e il suo castello

Himeji, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Anche se i castelli giapponesi non sono la vostra meta preferita, l’Himeji-jo sarà un’attrattiva in grado di affascinarvi, di sbalordirvi, essendo acclamato all’unanimità come il più straordinario castello giapponese tutt’ora esistente. Conosciuto come anche come Shirasagi, o “Airone bianco”, un titolo che gli deriva dall’imponente sagoma bianca, l’Himeji-jo ha svolto il ruolo di baricentro rispetto alla cittadina sviluppatasi attorno alla rocca nei secoli a venire. Himeji si può facilmente visitare con un’escursione in giornata da Kyoto, Osaka o Kobe, e lungo il tragitto si avrà modo di apprezzare il nuovo ponte di Akashi Kaikyo la cui campata di 3.910 metri collega l’isola di Honshu con Awaji-shima, facendone il ponte sospeso più lungo del mondo.

La storia della città di Himeji è legata indissolubilmente a quella del suo magnifico castello, costruito verso la fine del Cinquecento da Hideyoshi Toyotomi e ampliato una trentina d’anni più tardi da Terumasa Ikeda. Dal momento della fondazione del maniero cominciò a svilupparsi lentamente anche la cittadina vera e propria, un centro le cui dimensioni sono accresciute solo recentemente portandolo quasi a raggiungere il mezzo milione di abitanti.

L’Himeji-jo è il più straordinario tra i pochi castelli giapponesi tutt’ora esistenti nella loro forma originale, ovvero non ricostruiti o restaurati in cemento. Himeji fu sede di fortificazioni fin dal 1333, ma il castello attuale fu costruito nel 1580 da Hideyoshi Toyotomi e ampliato 30 anni più tardi da Terumasa Ikeda, che a sua volta ricevette la fortificazione da Ieyasu Tokugawa dopo la vittoria militare di quest’ultimo sull’esercito di Toyotomi. La rocca è costituita da un donjon, ovvero una torre centrale pesantemente fortificata, di cinque piani e da tre donjon più piccoli; l’intera struttura è circondata da fossati e mura difensive intramezzate da aperture rettangolari, circolari e triangolari da cui il nemico veniva bersagliato di frecce o bordate. Le mura del donjon presentano anche degli ishiotoshi, aperture dalle quali i difensori versavano acqua e olio bollente su chiunque venisse sorpreso a superare le fenditure difensive o a tentare di scalare le mura di cinta.

Per seguire l’intero percorso attorno al castello occorre circa un’ora e mezzo, con tanto di accompagnamento da parte di guide che parlano l’inglese e che possono contribuire in maniera significativa alla comprensione del complesso nei suoi più piccoli dettagli.

Immediatamente al di là del fossato sul lato ovest dell’Himeji-jo si trova il Koko-en, la ricostruzione degli antichi alloggi dei samurai del castello. Qui troverete nove diversi giardini in stile Edo, due laghetti, un ruscello, un angolo del tè e il ristorante Kassui-ken, dove ci si può godere il pranzo con vista sui giardini. Altre attrattive del centro di Himeji sono l’Hyogo Prefectural Museum of Hystory e l’Engyo-ji. Il primo è un museo che ospita una bella mostra sull’Himeji-jo e su altri castelli del Giappone trattando i periodi della storia giapponese più significativi e consentendo ai turisti di indossare l’armatura di un samurai o un kimono. L’Engyo-ji, invece, è un tempio situato circa 8 chilometri a nord-est della stazione di Himeji, in cima a una montagna da cui si gode di una vista fantastica su tutto l’agglomerato urbano. Il complesso e l’intera area circostante si mostrano nella loro veste più suggestiva durante la fioritura dei ciliegi in aprile, così come in novembre nella stagione dei momiji, delle “foglie d’acero”.

Per quanto riguarda le manifestazioni e gli eventi che si ripetono ogni anno a Himeji, durante il Nada-no-Kenka Matsuri, in programma il 14 e 15 ottobre, tre mikoshi vengono fatti scontare tra loro fino a quanto uno non va in frantumi. Il momento culminante del festival si raggiunge durante il secondo giorno verso mezzogiorno.

Le stagioni migliori per visitare Himeji e il suo castello sono indubbiamente quelle caratterizzate da condizioni climatiche generalmente stabili, ovvero la primavera, da marzo a maggio, e l’autunno, dalla fine di settembre a novembre. Il momento più suggestivo anche dal punto di vista paesaggistico coincide con il periodo della fioritura dei ciliegi, che di solito ha luogo all’inizio di aprile. I mesi estivi e invernali, al contrario, possono riservare sorprese impreviste, con le temperature che tra dicembre e febbraio possono rivelarsi piuttosto rigide, anche se non proibitive, e le settimane comprese tra la metà di giugno e la fine di agosto che sono spesso caratterizzate da condizioni di afa e umidità molto elevata.

Il modo più rapido per raggiungere Himeji da Kyoto, Osaka o Kobe è prendere uno shinkaisoku in servizio sulla linea JR di Tokaido, mentre da Okayama, a ovest, conviene prendere il tokay JR in servizio sulla linea San-yo che impiega un’ora e mezzo. Dalle stesse città è possibile raggiungere Himeji con la linea degli shinkansen Tokaido/San-yo, un’alternativa consigliabile soprattutto a chi possiede un Japan Rail Pass.
  •  

News più lette

close