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Fukuoka (Giappone), viaggio alla scoperta della cittą dello Kyushu

Fukuoka, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Fukuoka, il centro urbano più grande dell’isola di Kyushu, ha acquisito in tempi recenti una notevole importanza commerciale e turistica. Nell’ultimo decennio, infatti, Fukuoka si è trasformata in una delle città più cosmopolite del Giappone, probabilmente anche grazie alla relativa prossimità a due metropoli come Seul e Shangai. Dal punto di vista turistico, le sue attrattive sono moderne più che tradizionali o storiche, ma vale comunque la pena di vederle, in particolare le opere architettoniche contemporanee. Fukuoka è anche un rinomato centro gastronomico e presenta una vita notturna assai animata, soprattutto nei quartieri di Nakasu, Daimyo e Tenjin.

In origine l’insediamento era costituito da due abitati distinti, la sfarzosa città castello di Fukuoka, situata ad ovest del Naka-gawa, e Hakata, ad est, dove viveva la gente comune. Quando le due città vennero accorpate, nel 1889, il nome Fukuoka fu esteso all’intero agglomerato urbano, ma negli anni successivi è stata Hakata a conoscere uno sviluppo maggiore, dunque è questo l’appellativo che usano ancora molti degli abitanti del luogo. Per sancire una sorta di par condicio tra i due antichi nuclei urbani si è pensato di attribuire il nome Fukuoka all’aeroporto, mentre quello di Hakata è stato assegnato alla stazione ferroviaria.

Tra i quartieri storici meglio conservati c’è Tenjin, presso il quale si possono ancora ammirare edifici antichi in stile occidentale, tra cui la Former Prefectural Hall & Official Guest House, la “Ex Sala della prefettura e foresteria per i funzionari”, ospitata nel Tenjin Chuo-koen, risalente al 1910. L’Akarenga Bunka-kan, con le sue torrette di rame, accoglie invece alcune esposizioni a carattere storico e vanta un grazioso caffè.

Altre testimonianze del passato di Fukuoka sono rappresentate dai santuari, dai templi e dai giardini che si trovano in centro o nelle immediate vicinanze. Tra questi ricordiamo: il Tocho-ji, che espone statue di straordinaria fattura raffiguranti Kannon, la dea della misericordia e, al piano superiore, il più grande Buddha ligneo del Giappone; lo Shofuku-ji, un tempio zen fondato nel 1195 da Eisai, al quale si deve l’introduzione in Giappone della dottrine zen e, curiosamente, del tè; il Kushida-jinja, che mette in mostra nei propri giardini carri allegorici di Hakata e comprende un museo di storia locale; ed il Sumiyoshi-jinja, un giardino commissionato da un mercante dell’epoca Meiji all’interno del quale si trova una sala da tè ed un muro ancora intatto noto come Rakusuien. Da non perdere anche il Fukuoka-jo, il castello di Fukuoka, di cui purtroppo restano solo le mura, ma che si erge in una zona spettacolare dal punto di vista panoramico.

Per quanto riguarda l’aspetto museale, tra gli allestimenti da visitare ricordiamo: l’Hakata Machiya Furusato-kan, un piccolo museo etnografico posto di fronte al Kushida-jinja che offre l’opportunità di osservare uno spaccato del Giappone di un tempo, con case di mercanti restaurate, fotografie storiche e mostre dedicate alla cultura tradizionale di Hakata; il Fukuoka Asian Art Museum, il vasto e moderno Museo d’Arte Asiatica di Fukuoka, che espone pregevoli opere di artisti asiatici contemporanei e allestisce mostre temporanee al settimo piano; ed il Fukuoka City Museum, un museo all’avanguardia, con mostre dedicate alla storia e alla cultura locali, da cui emerge chiaramente come mai gli abitanti di Kyushu siano così orgogliosi della loro isola.

Uno dei simboli più conosciuti di Fukuoka è Canal City, il moderno centro commerciale e dei divertimenti composto da sei edifici che si affacciano su un canale artificiale arricchito da svariate fontane. Elegante, sinuoso, slanciato e molto fotografato, Canal City comprende 13 sale cinematografiche, un teatro, due importanti alberghi ed innumerevoli boutique, bar e bistrò. Per fare un tuffo nel passato occorre recarsi al Fukuoka Rekishi no Machi, una ricostruzione di un villaggio storico che riunisce oltre 30 laboratori di vasai, tessitori e fabbricanti di carta e comprende un negozio di souvenir in cui gli artigiani del posto vendono i propri articoli.

Molto bello è il quartiere di Momochi, situato verso l’estremità occidentale della città e dominato dalla Fukuoka Tower, un edificio alto 234 metri. Al quarto piano, a 120 metri d’altezza dal suolo, si trova il caffè Sky Lounge Refuge, un magnifico punto d’osservazione della città, specialmente al tramonto. Non molto distante c’è Hawks Town, una specie di Canal City sul lungomare, all’interno del quale ci sono locali per i divertimenti e lo shopping, oltre al lussuoso JAL Resort Sea Hawk Hotel & Resort ed al gigantesco Yahoo Dome, lo stadio in cui gioca la squadra di baseball dei Daiei Hawks. Il fiore all’occhiello del complesso è l’atrio interno del Sea Hawk, dov’è stato riprodotto l’ambiente della giungla, con tanto di cascate e striduli versi di uccelli tropicali. A Dazaifu, situata a 20 minuti di auto da Fukuoka, potrete ammirare moltissimi reperti archeologici dell’antica cultura di corte del Giappone.

Tra le feste e le manifestazioni principali ricordiamo: l’Hakozaki-gu Tamaseseri, che si tiene il 3 gennaio, ovvero una competizione tra due squadre formate da giovani in perizoma che si sfidano in una primitiva forma di calcio inseguendo con grandi schiamazzi una palla di legno nel tentativo di assicurarsi un anno di buona sorte; l’Hakata Dontaku Matsuri, il 3 e 4 maggio, quando vengono fatti vibrare gli antichi shamoji (cucchiai di legno con cui si serve il riso) percossi insieme come nacchere e accompagnati da uno shamisen, uno strumento a tre corde; l’Hakata Yamagasa Matsuri, la festa più sentita della città, che si protrae dall’1 al 15 luglio e raggiunge il proprio culmine quando, alle 4.59 del mattino dell’ultimo giorno, sette gruppi di uomini si radunano al Kushida-jinja, subito a nord di Canal City, e si sfidano in una corsa di 5 chilometri attraverso la città trasportando enormi mikoshi (santuari in miniatura); ed il torneo di sumo Kyushu Basho, un torneo che si svolge nell’arco di due settimane a metà novembre presso il Fukuoka Kokusai Centre.

Il clima è subtropicale umido, contraddistinto da estati calde e piovose e inverni generalmente miti. Ad agosto, il mese più caldo, la media delle temperature è di 27 gradi, mentre in gennaio i valori oscillano mediamente tra 10 e 3 gradi. Le precipitazioni sono molto abbondanti e tendono ad interessare tutti i dodici mesi dell’anno per un totale di oltre 1.600 mm di pioggia, di cui una minima parte può cadere sotto forma di neve tra dicembre e gennaio. Soprattutto a causa delle violente precipitazioni, ma anche per il moderato rischio di imbattersi in uragani, è sconsigliabile partire per Fukuoka tra giugno e settembre, mentre è senza dubbio meglio prenotare in primavera, quando fioriscono i ciliegi, o in autunno.

Fukuoka vanta un importante scalo aereo internazionale, il Fukuoka International Airport, collegato con molte grandi città del Giappone e dell’Asia; tra le destinazioni interne vi sono Tokyo, Osaka e Okinawa. Gli autobus a lunga percorrenza partono dall’autostazione di Kotsu, vicino alla stazione JR di Hakata, oltre che dall’autostazione di Tenjin. Da Hakata i traghetti raggiungono Okinawa e altre isole al largo di Kyushu, mentre un aliscafo internazionale ad alta velocità chiamato Biitoru collega Fukuoka con il porto coreano di Busan. La stazione JR di Hakata è il capolinea occidentale della linea dello shinkansen Tokyo-Osaka-Hakata, lunga complessivamente 1.175 chilometri. I trasporti urbani si avvalgono della presenza dell’efficiente metropolitana, composta da tre linee di cui una diretta all’aeroporto, ma anche di numerose linee di autobus.
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