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Le foto di cosa vedere e visitare a Mambrui

Mambrui, Kenya. Vacanze sulla spiaggia della costa keniota

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Visitare Mambrui lascia un sapore particolare, difficile da riassumere in poche parole. Si ha come la sensazione di essere catapultati fuori dal tempo e dallo spazio, in un'altra dimensione.
Mambrui è una piccola cittadina sulla costa del Kenya, situata 12 km a nord della più famosa Malindi, eppure la vita e le abitudini della gente sono così diverse nelle due città, che sembra di trovarsi a centinaia di km di distanza.

Qui la popolazione professa in maggioranza la religione islamica e passeggiando per le sue strade questo aspetto risulta evidente già dopo pochi passi: l'abbigliamento tradizionale degli uomini e delle donne, le sette moschee disseminate nel villaggio e gli studenti che attraversano le strade con il Corano in mano. Le persone sono forse un po' più chiuse rispetto a quelle delle altre città della costa (come Watamu o la stessa Malindi), ma approcciandosi con il giusto atteggiamento e rispetto si può imparare molto dell'Africa più vera e dell'incredibile storia della costa del Kenya.
Anche gli archeologi hanno ancora molto da scoprire: nel 2010 a Mambrui è stata rinvenuta una moneta cinese risalente al XV secolo che ha dato il via a una serie di scavi. Sono emersi dalla terra vasi e altri oggetti che hanno dimostrato la presenza cinese sul territorio e confermato l'esistenza di un florido commercio con l'impero del paese asiatico già all'inizio del Quattrocento. Tutto ciò ha riscritto, di fatto, la storia del Kenya: i Cinesi hanno dunque raggiunto l'Africa almeno un secolo prima degli Europei (il navigatore portoghese Vasco da Gama, nella fattispecie, era considerato il primo esploratore ad essere arrivato a Malindi nel 1498), divenendo un riferimento commerciale per gli abitanti locali già colonizzati dagli Arabi qualche secolo prima.
Mambrui è quindi, nel suo piccolo, un melting pot culturale che ha saputo però conservare le proprie tradizioni fino al giorno d'oggi.

I turisti che arrivano in paese lo fanno generalmente attratti dalla fama della sua immensa spiaggia: la maestosa lingua di sabbia che lambisce il mare si estende di fatto per 30 km da Malindi (a sud) fino alla penisola che si protende nell'Oceano Indiano più a nord, sul cui versante settentrionale si apre l'Ungwana Bay. Su questa penisola, proprio all'imbocco della baia, si trova tra l'altro il Luigi Broglio Space Center, un centro spaziale di proprietà dell'Università La Sapienza di Roma.

La straordinaria spiaggia di Mambrui è nota anche con il nome di Golden Beach, spiaggia dorata, perché una forte presenza di pirite le conferisce un effetto dorato che si può apprezzare soprattutto all'alba e ancor più al tramonto. Il territorio è ancora in buona parte vergine, e sono pochi i resort che si affacciano sulla spiaggia. Il mare è tendenzialmente più mosso e il suo colore più scuro rispetto a quello di Malindi e Watamu, ma è proprio il suo fascino selvaggio a conquistare il cuore dei tanti turisti che anno dopo anno ritornano a Mambrui in cerca di pace e tranquillità.

È in posti come questi che si può entrare in contatto con una parte d'Africa che solo pochi km più a sud, a Malindi, sembra dimenticata: durante la nostra esperienza in paese abbiamo avuto la possibilità di visitare una tradizionale madrassa, una scuola islamica adiacente alla moschea dove i ragazzi studiano il Corano fin da piccoli, accompagnati dall'imam che ci ha concesso di entrare all'interno dell'antica moschea, la cui struttura risale a oltre due secoli fa.
In un'altra zona della cittadina, invece, la visita alla Mambrui Secondary School, accompagnati dalla signora Halima Omar Ali, direttrice dell'istituto, ci ha permesso di conoscere il fantastico progetto di questa scuola superiore – finanziata sia dalle rette degli studenti che da alcune associazioni europee, tra cui alcune italiane – dove studiano ragazzi e ragazze di qualunque religione all'interno di una splendida struttura perfettamente organizzata e dotata di dormitorio, cucina, laboratori, biblioteca, aula computer e tutto ciò che serve per la didattica e l'accoglienza degli studenti provenienti non solo da Mambrui, ma anche da altre zone più remote.

... Pagina 2/2 ... Escursioni
Chi arriva a Mambrui può scegliere di rilassarsi in spiaggia per tutto il tempo o dedicarsi agli sport acquatici (windsurf, kitesurf) sfruttando le favorevoli condizioni climatiche. In altrenativa, si può considerare l'idea di compiere alcune interessantissime escursioni, come quella a Marafa (o Hell's Kitchen, La Cucina del Diavolo), un luogo quasi surreale dove rocce dalle mille sfumature e dalle forme suggestive si incontrano e si fondono in un canyon custode di antiche leggende, o nell'arcipelago di Lamu, un luogo incantato dove si mescolano la cultura africana a quella araba.

Dove dormire
Il nostro soggiorno a Mambrui ci ha visti ospiti del Kola Beach Resort, una struttura a 5 stelle situata sulla splendida Golden Beach.
Il Kola Beach Resort ha una proprietà e una gestione italiana e si distingue, oltre che per il fascino del luogo e il piacere del lusso, anche per un certo gusto per l'arte presente negli spazi comuni. Tra i vari servizi porposti, il resort può organizzare anche escursioni e safari nei principali parchi nazionali del Kenya, come nel vicino Tsavo East National Park.

Come arrivare
Mambrui si trova circa 140 km a nord della città di Mombasa, nel Magarini District (Kilifi County), e 12 km a nord di Malindi, immediatamente a nord dell'estuario del fiume Sabaki-Galana.
I voli diretti dall'Italia operati da Meridiana atterrano a Mombasa, da dove ci si può spostare con un transfer organizzato dai resort oppure con un autobus fino a Malindi per un totale di circa 3 ore di viaggio, mentre l'aeroporto di Malindi è servito per ora solo da voli nazionali provenienti principalmente da Nairobi.

Per maggiori informazioni sul Kenya è possibile consultare il sito ufficiale del Kenya Tourism Board al seguente indirizzo:
www.magicalkenya.it

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