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Greccio (Lazio): visita al borgo legato a San Francesco e al suo presepe

Greccio, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Greccio è un suggestivo borgo medievale laziale della provincia di Rieti, ai confini con l'Umbria.

Arroccato a 750 metri di altezza sopra il livello del mare alle pendici del Monte Lacerone, tuffa lo sguardo sulla pianura reatina, ed è incorniciato da boschi di querce e felci che gli conferiscono un sapore d'incanto. Vicinissimo a Rieti (15 km), Greccio dista poco anche da due centri importanti come Roma (90 km) e L'Aquila (70 km).

Le origini di Greccio affondano nel mito. Si racconta che il borgo fu fondato da una colonia greca in esilio dalla propria patria, che scelse di stabilirsi qui per la bellezza del luogo e per la posizione privilegiata come difesa naturale: nacque Grecia, poi Grece, Grecce, e infine Greccio.

Il castrum medievale sorse nel XI secolo, per venire poi distrutto nel 1242 dalle truppe di Federico II di Svevia, che nella sua guerra alla Santa Sede non riusciva a espugnare Rieti. Il borgo subì una nuova devastazione qualche secolo più tardi, nel 1799, ad opera delle truppe napoleoniche. La Greccio odierna conserva la struttura tipica della fortificazione medievale, insieme ai resti del castello del XI secolo.

Nella storia di Greccio emerge la figura di San Francesco d'Assisi, che con l'aiuto del signore di Greccio, Messer Giovanni Velita, qui diede vita al primo Presepio Vivente nella notte di Natale del 1223. Questo importantissimo avvenimento rese l'umile borgo montanaro di Greccio un luogo portavoce dei valori francescani. Dall'anno 1972 è ripresa annualmente la rappresentazione del Presepio Vivente, per la quale Greccio è nota in tutto il mondo.

Greccio offre diversi punti di interesse, a cominciare dal suo prezioso centro storico, nel quale si può ammirare la Torre Campanaria, sorta nel XVII secolo sui resti di una delle sei antiche torri medievali, per poi proseguire con la visita della vicina chiesa cinquecentesca di San Michele Arcangelo. Scendendo in direzione della piazza principale si trova la chiesa di S.Maria del Giglio, di epoca barocca.

Non può mancare una visita al Santuario Francescano, uno dei quattro eretti da Francesco d'Assisi, noto come la "Betlemme francescana", e al Museo dei Presepi, sorto in seguito al recupero della duecentesca chiesa di S. Maria. Dal Museo dei Presepi si snoda il sentiero degli artisti, un percorso attraverso le case del centro storico che diventano tele a cielo aperto, grazie a 26 opere di artisti internazionali, ispirate alla vita e agli insegnamenti di Francesco d'Assisi.

Per chi ama il trekking non mancano diversi itinerari naturalistici immersi negli splendidi paesaggi che si snodano da Greccio, fra i quali il cammino di Francesco, che ripercorre i passi di Francesco d'Assisi lungo la pianura della Valle Santa, circondata da una cornice di rilievi montuosi e collinari di grande bellezza. Altrettanto suggestiva è la passeggiata che raggiunge la famosa Fonte Lupetta, sorgente di un'acqua di particolare purezza dalle proprietà diuretiche, che secondo la leggenda fu teatro dell'opera di ammansimento di un lupo da parte di Francesco. I più sportivi avranno anche la possibilità di praticare lo sci alpino nei mesi invernali,sulle montagne che incorniciano il borgo.

Vivere Greccio significa anche partecipare alle sue manifestazioni culturali e alle sagre caratteristiche.

I giorni del Velita è una festa medievale di sicuro interesse per conoscere meglio il borgo e la sua storia: dedicata a Giovanni Velita, grande amico di san Francesco e signore di Greccio, che fu testimone della nascita del Presepio Vivente ad opera del santo. Questa si svolge dal 17 al 20 Luglio, immergendo Greccio, i suoi abitanti e i visitatori, nell'epoca medioevale, con l'offerta di degustazioni di ricette dell'epoca.

Nel periodo invernale, il 13 e 14 dicembre, ha luogo la sagra dei primi piatti alla francescana, che offre l'opportunità di provare piatti cucinati con i semplici ma gustosi ingredienti preferiti da Francesco.

Nel periodo natalizio Greccio ospita un mercatino natalizio, ovvero la Mostra mercato dell'artigianato e dell'oggettistica per il presepio, occasione per conoscere l'artigianato locale e altre tradizioni che hanno come oggetto il presepio di cui Greccio è simbolo. E ovviamente subito dopo il Natale è di scena la rappresentazione del Presepio vivente.

Come arrivare a Greccio, per vivere le sue bellezze naturali e culturali?
In macchina: arrivando da Nord si prende l'autostrada A1 Firenze-Roma e si esce al casello di Orte per Terni o alla barriera Roma-Nord, seguendo poi le indicazioni per Greccio-Rieti. Da sud si prende l'A1 Napoli-Roma in direzione Firenze-Roma Nord, uscita Roma Nord.

Situato sugli speroni rocciosi della catena dei Monti Sabini, Greccio vale la salita di circa 3 km che è necessario percorrere proseguendo dalla strada provinciale per Terni.

Arrivare in treno è piuttosto semplice: i treni regionali della linea Terni-Rieti-Sulmona fanno tappa qui.
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 Pubblicato da - 11 Novembre 2015 - © Riproduzione vietata

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