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Sezze (Lazio): visita alla cittą alle pendici dei Monti Lepini

Sezze, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Ai piedi del monte Semprevisa ma situata su una bassa collina nelle vicinanze di Latina nel Lazio, Sezze gode di una posizione che dà fiato a un clima molto piacevole, su di un colle alle pendici dei Monti Lepini, perciò piace tanto ai turisti, per il suo porsi accondiscendente e accomodante. Cittadina di quasi 25.000 abitanti, si racconta che fu Ercole a fondarla dopo la sua memorabile vittoria ai danni dei Lestrigoni: Sezze deriverebbe etimologicamente da Setia, a sua volta derivato da Setis, le setole evinte dal leone Nemeo ucciso dall’eroe (e che compare nello stemma comunale).

Storia

La storia preferisce vertere sulla fondazione del borgo in epoca romana, inizialmente piccola colonia del 382 a.C. la cui importanza strategica crebbe col passar del tempo soprattutto nell’ottica delle battaglie contro i rivoltosi Latini e le lotte di potere imperiali.

Il medioevo si contraddistinse come periodo talvolta travagliato, talvolta quieto, e in quest’ultimo caso contribuirono nella pace i continui soggiorni dei vari pontefici, spesso qui in breve villeggiatura come Gregorio VII nel 1073 e Lucio III nel 1182. La terribile epidemia di peste del ‘600 non risparmiò molti abitanti di quello che ormai era diventato a tutti gli effetti libero comune in balia delle scorrerie spagnole e austriache. Al 1690 risale l’istituzione dell’influente Accademia Scientifica letteraria degli Argonauti, che diede lustro a Sezze anche in seguito al processo dell’Unità d’Italia.

Cosa vedere a Sezze

L’urbanizzazione del comune ha tenuto conto dei sussultori sviluppi perpetrati dal susseguirsi dei secoli a partire dalla storia romana, quando assistiamo a un proliferare di abitazioni patrizie di cui resta oggi quale vestigia archeologica di sensibile importanza una Villa Romana poi adombrata da tal altre strutture agglomerate nel centro storico, il Palazzo Calabresi che ospita la sede dell’Accademia degli Addormentati, il Palazzo De Magistris nonché Municipio cittadino, la Torre Pagano e il vetusto sistema di mura a orientamento poligonale datato IV secolo a.C.

A queste elaborate e bellissime strutture occorre aggiungere gli edifici sacri, anch’essi maestosi e di elevata dignità architettonica, e tra le oltre venti chiese stoicamente incastonate s’erge distinta la Basilica di Santa Maria, consacrata nell’anno 1364. Questa splendida cattedrale a tre navate conserva al suo interno un prezioso baldacchino ligneo, e preziosa è anche la statua che riproduce la fisionomia di San Lidano, il Santo Patrono di Sezze. Il coro dei canonici è stato intagliato nel 1731 da Enrico Breninch nello stesso periodo della decorazione laboriosa dell’altare maggiore. Le cappelle laterali completano un quadro artistico significativo e altisonante.

Eventi. sagre e manifestazioni

Le terre dell’hinterland sono fertili e molto feconde, danno dunque ottimi prodotti, succosi pomodori, gli specialissimi broccoletti Sini, le ciliegie visciole e il qualitativamente eccelso carciofo sezzese IGP, cui è dedicata appunto la Sagra del Carciofo organizzata ogni anno nella domenica precedente il 25 aprile.

La Sagra della Zuppa di pane e fagioli si focalizza invece su un vero e proprio piatto popolare e lo celebra la prima domenica di agosto. Terza importante manifestazione, la Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo esula ovviamente dai piaceri delle papille gustative, rievocando il Venerdì Santo e il glorioso significato della Pasqua.

L’epifania si festeggia con La befana scende dai tetti, il Carnevale setino è di scena a febbraio con coloratissimi cortei e sfilate dallo spiccato tono folcloristico.

Come arrivare a Sezze

In auto si deve percorrere l’Autostrada RomaNapoli, uscire a Frosinone e continuare per 35 km in direzione Latina alla volta di Sezze; la stazione di Sezze Romano si trova sulla linea ferroviaria Roma – Napoli; gli aeroporti di Roma Fiumicino o Ciampino sono quelli di riferimento.

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