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Latina: visita alla cittą laziale nel cuore dell'Agro Pontino

Nonostante sia una delle città italiane più giovani, nata nel non lontano 30 giugno 1932, Latina è velocemente diventata il secondo centro del Lazio per numero di abitanti, battuta soltanto da Roma. Creata dal regime fascista con l’originario nome di Littoria, in occasione della bonifica dell’Agro Pontino, la città è capoluogo della provincia omonima e comprende, entro il territorio comunale, una vasta costellazione di borghi minori realizzati nello stesso periodo.

Situata nel cuore di un’ampia zona pianeggiante, a pochi chilometri dal mare e dai Monti Lepini, compresa nell’estremità settentrionale del Parco Nazionale del Circeo, latina gode del clima tipico delle città del medio Tirreno: gli inverni sono abbastanza miti, con temperature medie che in gennaio vanno da una minima di 3°C a una massima di 13°C, mentre le estati sono temperate e piacevoli, con valori medi compresi tra i 17°C e i 30°C. Le piogge sono piuttosto scarse nei mesi estivi, mentre si concentrano in autunno e raggiungono una punta massima in novembre, quando cadono in media 142 mm di acqua.

Come si può facilmente immaginare, se si pensa alle sue radici e alla sua storia, l’assetto urbanistico di Latina è quello classico delle città fasciste, dominate dall’architettura di tipo razionalista e di elementi celebrativi del duce. L’esplorazione delle piazze e delle strade si rivela molto utile e istruttiva per chi desidera approfondire la conoscenza di quel periodo storico italiano. Giunti nel centro cittadino, si può iniziare un’esplorazione dalla Piazza del Popolo, cuore della vecchia Littoria, in cui si svolse la cerimonia di inaugurazione della città ai piedi del Palazzo del Municipio. Realizzato dall’Opera Nazionale Combattenti, si tratta di un massiccio edificio a due piani da cui si innalza un’importante torre civica: alta 32 metri, dotata di orologio e culminante in un’asta portabandiera, la torre venne creata con l’intento di imitare i palazzi comunali del Medioevo.

Spingendosi all’interno dell’edificio si scopre un giardino ben curato, decorato dalla statua di Dafne, in bronzo, dell’artista E. Mayo. Sulla stessa piazza si possono ammirare un tipico esempio di giardino all’italiana del 1932, e la fontana del 1939 che ne sostituisce una precedente. Una fontana segna il centro anche di un’altra piazza, la Piazza del Quadrato, arricchita da numerose statue in tufo, mentre poco lontano si apre la Piazza della Libertà, con il Palazzo del Governo e un piacevole Parco Publico. L’imponente Palazzo del Governo, oggi Prefettura, venne realizzato su progetto di Frezzotti, così come la bella Cattedrale di San Marco, arricchita dalla facciata elegante e il caratteristico portico in tufo. Infine non si può dimenticare il cosiddetto Palazzo M, tanto celebrato ai tempi del fascismo, compreso in un progetto più ampio di realizzazione urbanistica: nelle intenzioni originarie, si dovevano realizzare nella stessa area il Foro Mussolini o Littorio, una Caserma, la palestra adibita alle attività giovanili e la sede della Casa del Fascio, ma il lavoro rimase incompiuto a causa dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Il nome dell’edificio deriva dalla forma della planimetria: una grande M, iniziale di Mussolini, a scopo celebrativo e dalle dimensioni davvero colossali.

Ma Latina non vive soltanto di ricordi e tracce legate al regime: è anche una città brulicante di gente, a due passi dal mare e dalla vivacità della capitale, dove si amano la buona cucina, il divertimento e gli appuntamenti culturali. Non mancano infatti le manifestazioni e gli eventi, tra cui spicca il Festival Internazionale Circense Città di Latina, che si svolge in ottobre e costituisce un punto di riferimento fondamentale per l’arte del circo nel mondo. Inoltre Piazza del Popolo ospita un ricco mercato dell’antiquariato e dell’artigianato ogni prima domenica del mese, con oltre 200 bancarelle in cui si possono acquistare i prodotti più vari. Anche chi non è interessato a fare compere potrà approfittare dell’occasione per vivere da vicino la quotidianità di Latina, per chiacchierare e incontrare le persone del posto.

Raggiungere Latina, così vicina alla capitale, non è difficile. Dal centro di Roma, in auto, bisogna percorrere Viale Cristoforo Colombo fino all’ingresso nella SS 148 Pontina, quindi proseguire fino ad Aprilia e continuare in direzione Latina: la distanza totale è di circa 70 km.

Per chi sceglie l’aereo conviene atterrare all’Aeroporto Leonardo da Vinci di Roma. Una volta atterrati ci si potrà servire dei mezzi pubblici, di un taxi, o di un’auto a noleggio. Con l’auto, dall’aeroporto, bisogna percorrere il Viale Mario de Bernardi per 1 km circa, imboccare l’Autostrada Roma-Fiumicino, superare le indicazioni per Roma Eur e continuare sull’Autostrada E80. Raggiunto l’ingresso in SS 148 Pontina si continua fino ad Aprilia, quindi si seguono le indicazioni per Latina.
Cortesia Foto, Sito del Comune
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