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Suviana (Emilia-Romagna): il lago, il parco regionale e la maratona

Suviana, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Frazione del comune di Castel di Casio in provincia di Bologna, Suviana ha battezzato con il proprio nome il promiscuo lago sotto il livello del quale giace l’abitato, borgo esistente dal XVI secolo in un’area dove monopolizza l’attenzione anche la preponderante diga a cui si deve la nascita del bacino artificiale entro i confini del Parco regionale dei laghi Suviana e Brasimone.

Si tratta essenzialmente di una grande oasi protetta lungo l’Appennino bolognese, istituita nel 1995 attorno alle due attrattive lacustri sussistenti piuttosto per finalità idroelettriche, specchi d’acqua coronati da folte pinete e sponde verdi. Incastonato fra le valli dei torrenti Brasimone e Limentra Orientale, il territorio del parco (provvisto di ben quattro centri visita fruibili al pubblico) riveste un’importanza propria di un sito di interesse comunitario, 3.833 ettari lussureggianti e caratterizzati da un comprensorio forestale composto di boschi di pino, rovere, fassino, castagno e abete rosso, ma anche faggeti, querceti e conifere sparse sui versanti, un caleidoscopio naturalistico nel grembo del quale trovano rifugio varie specie di cervi, caprioli, daini e cinghiali, in armonia con picchi rossi maggiori e picchi verdi.

Facile immaginare che, in mancanza di corredi architettonici rilevanti, l’appeal turistico sia interamente infuso dalla valenza eco spaziale assorbita dalla presenza di acqua, flora e fauna coese in un connubio di evidente qualità paesaggistica. Come detto, il lago di Suviana (la cui capacità idrica si attesta sui 46 milioni di metri cubi circa) ha avuto origine dalla diga alta 91,5 metri, costruita fra il 1928 e il 1932, e rappresenta lo specchio lacustre più esteso della provincia nonché uno dei maggiori dell’Emilia Romagna. La centrale idroelettrica è ubicata a valle della diga dalla potenza efficiente lorda di 26.760 kw, in accordo con una centrale di più recente realizzazione sita però a monte e voluta dall’ENEL. Molti attendono i periodi di siccità o in alternativa lle attività di manutenzione della diga, che prevedono lo svuotamento del lago, e danno l'occasione di vedere riaffiorare le frazioni fantasama di Caselluccia, le Serre e Molino RIghetti, che vennero sommerse al momento dell'inaugurazione dello sbarramento idraulico. Ogni tanto riappaiono, per primo un campanile di chiesa, per ricordarci il caro prezzo pagato per la creazione di questo splendido lago.

Il lago si pone sia come risorsa idrica sia come epicentro di attività balneari, sport acquatici di ogni genere (canottaggio, windsurf, traversate) ed escursioni atte a esaltarne la bellezza estetica, perfetta per la villeggiatura in qualunque stagione, specialmente quella estiva. Da non sottovalutare la possibilità di cimentarsi con la pesca, favorita e, anzi, incentivata da periodici ripopolamenti di trote, che sono poi il pesce ambito dagli appassionati.

Tutt’intorno i vari borghi fanno da cornice a una sorta di quadro in movimento dove vigono la tranquillità e un’atmosfera medievale ricamata nel tempo dagli agglomerati urbani quali appunto Suviana, Bargi, Baigno, Badi e Stagno, a cui si aggiunge il particolarissimo Chiapporato, borgo quasi totalmente abbandonato con case in sasso sovrastate dal monte Calvi.

La veduta d’insieme riporta a esaminare tutte le peculiarità del parco che ingloba il potenziale di un territorio ricco di spunti turistici, disseminato di strutture adeguate all’accoglienza dei villeggianti: un esempio lo danno i camping intorno ed entro l’area, provvisti di postazioni per tende, camper e roulotte coadiuvati da alloggi affittabili e hotel dal buon rapporto qualità-prezzo. A essi si aggiungono percorsi comodi, sentieri e itinerari che collegano alcuni provvidenziali parchi avventura idonei a famiglie con bambini, coppie o turisti single di passaggio alla ricerca di sana adrenalina.

Ogni anno viene organizzata la maratona di Suviana, corsa podistica competitiva, comprensiva di triathlon, tour e camminate ludico-motorie. A Porretta Terme, raggiungibile facilmente poiché poco distante da Suviana, sorge il famoso centro termale che sfrutta sorgenti benefiche d’acqua sulfurea e salsobromoiodica utilizzate per la cura del corpo.

Come arrivare
Suviana e il parco sono raggiungibili tramite l’Autostrada A1 da Bologna, che contempla l’uscita Pian del Voglio per attraversare Castiglione dei Pepoli, Camugnano e da qui seguire le indicazioni per le destinazioni scelte, compreso Castel di Casio e Suviana. Percorribili inoltre la SS 64 Porrettana e la SS 325 in direzione Prato. Per chi intende lasciare a riposo la propria vettura si consiglia il mezzo ferroviario avvalendosi delle stazioni di Riola di Vergato (linea Bologna – Porretta – Pistoia) o San Benedetto Val di Sambro (linea Bologna – Firenze – Castiglione dei Pepoli). Servizio autobus a disposizione.

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