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Grizzana Morandi (Bologna) la localitą e il Castello Rocchetta Mattei

Il comune romagnolo di Grizzana Morandi deve la seconda metà del proprio nome al pittore e incisore Giorgio Morandi, artista che in questo paese ha soggiornato a lungo. La località è situata nella media valle del Reno in piena zona appenninica, ad appena 50 km da Bologna, e comprende 14 frazioni tutte da visitare per la loro conformazione, aderente ai canoni dell’urbanistica montana e feconda di borghi assolutamente da vedere per respirarne la storia e ammirarne gli edifici, facenti parte del patrimonio di Grizzana ma sparsi a coprire un territorio alquanto eterogeneo.

A Tudiano si posa una casa torre quattrocentesca caratteristica per la presenza dei simboli comacini di rosa e spirale, rosa, torre e giglio; nel borgo arroccato di Stanco di Sotto (la cui origine si attesta intorno al XIV secolo) trovano posto la chiesa di Santa Maria del Carmine e l’oratorio di San Lorenzo; a Tavernola sorge invece la chiesa di San Giovanni Battista, che custodiva fino a pochi anni fa la Madonna con Bambino di Lorenzo Monaco, ora restaurata e ammirabile alla Pinacoteca di Bologna.

Riola vanta l’imponenza della Rocchetta Mattei, polifunzionale e multistile edificio datato 1850, voluto dal conte Cesare Mattei. Costui, letterato, politico e medico autodidatta, va ricordato per aver tentato di trovare una cura contro le patologie tumorali attraverso una scienza sperimentale chiamata elettromeopatia, il cui seguito fu incredibile e per certi versi inaspettato. Rocchetta Mattei è un grande castello che ospita internamente un labirinto elaborato di camere e corridoi, mentre all’esterno si susseguono scalette, torri e volte. Attualmente la struttura è in fase di restauro, affidata alla Fondazione Carisbo e soggetta a numerosi quanto complessi interventi mirati a rendere il maniero ancor più fruibile al pubblico ma in condizioni di assoluta sicurezza.

Ciò non toglie, tuttavia, che molte sue parti rimangono accessibili (da aprile 2016 vengono celebrati anche i matrimoni civili e affittate alcune sale per le conseguenti feste). Connesso alla storia dell’edificio è l’Archivio-Museo in località Campiaro, che si fregia di tantissimi documenti e reperti concernenti il conte Mattei e i suoi studi sull’elettromeopatia, fotografie d’epoca, libri originali, lettere e corrispondenze, articoli di giornale e persino quadri d’autore. Riola è anche sede della chiesa di Santa Maria Assunta, unica opera nell’area italiana dell’architetto finlandese Alvar Aalto, peculiarità che la rende meta ambita di tanti studenti di architettura.

Poggio Mezzano racchiude tesori che vanno dalla cinquecentesca Torre di San Michele alla chiesa di San Michele Arcangelo fino alla Casa Museo di Giorgio Morandi. Uno dei borghi medievali meglio conservati dell’intera regione risponde al nome di Scola, costituita da viottoli e stradine che, attraverso l’area bizantina, conducono al forno quattrocentesco dalle mensole scolpite e alla bellissima Ca’ Dorè, passando per il monumentale cipresso simbolo del borgo. La frazione di Savignano è tristemente nota per l’eccidio perpetrato dalle milizie tedesche durante la Seconda guerra mondiale, precisamente il 30 settembre 1944, giorno in cui vennero uccisi otto operai.

L’itinerario prosegue a Carviano Casigno, dove val la pena soffermarsi indugiando dinanzi alla torre trecentesca, al cinquecentesco complesso agricolo residenziale e al nucleo fortificato di Macina, risalente al XV secolo. Il Parco di Montovolo (0asi WWF) e il piccolo borgo di Campolo concludono un viaggio che coniuga storia, arte, cultura e bellezza architettonica.

Discorso a parte va fatto per il folklore, una pagina importante di Grizzana Morandi che seguita a essere scritta di anno in anno da una popolazione amante delle feste e dei ritrovi all’insegna della tradizione. Ce n’è per tutti i gusti, per tutte le età e qualunque tipologia di turista: accantonando le usuali ricorrenze, commemorazioni e processioni religiose, da citare sono la festa della ciliegia il 2 giugno, la “tartufesta” itinerante dedicata ai funghi e al tartufo e la cinquantennale tratta della Beata Vergine di San Luca (svoltasi l’ultima volta nel 1995, quindi attesa per il 2045).

A Ferragosto è di scena la sagra dello zuccherino, che propone rievocazioni di antichi mestieri, una gara podistica, un grande pranzo, la sfilata di re Zuccherino con discorso poetico annesso, lancio del dolce protagonista (lo zuccherino, appunto), giochi a squadre, lotterie, esibizioni circensi, stand e bancarelle.

Grizzana Morandi risulta facilmente raggiungibile percorrendo la Statale Porettana o la Statale della Setta; in alternativa si può scegliere l’Autostrada Bologna-Firenze con uscita a Rioveggio, o la direttissima Bologna-Firenze e la ferrovia Bologna-Poretta se si opta per il viaggio in treno.

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