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Modigliana (Emilia-Romagna): visita al borgo dell'Appennino forlivese

Modigliana è un borgo di 4.749 abitanti che in provincia di Forlì-Cesena si distingue in quanto dominato dai resti della Rocca dei Conti Guidi, risalente al XII secolo e oggi soprannominata per il suo aspetto consumato dallo scorrere degli anni “Roccaccia”.

Si tratta di un edificio d’impostazione alto-medievale che conta una torre quadrangolare e poderosi torrioni ma in passato si presentava molto più articolato, provvisto di cinte murarie possenti, crollate però nel 1918 lasciando scoperto il nucleo originario.

Storia

Siamo nella variegata Valle del Tramazzo in Emilia-Romagna, dove la potente famiglia Guidi si stanziò fino al 1377, anno in cui Modigliana passò ai fiorentini prima, al Capitanato di Castrocaro e al Vaticano dopo.

La sua elezione a sede vescovile permise al paese di evolversi specialmente da punto di vista culturale, un fervore che ancora vivacizza questi luoghi trovando un chiaro epicentro nel Convento dei Cappuccini, entro cui è stata fondata la longeva Accademia degli Incappucciati.

Il comprensorio abbaziale vide la luce nel 1561, prevede la Chiesetta della Maria della Pace e tutta una serie di opere di pregio: da menzionare i differenti altari lignei, due dipinti realizzati rispettivamente da Carlo Cignani e dal Mastelletta e un gruppo scultoreo di figure sacre a grandezza naturale rappresentante la Passione, posto all’interno di una grotta devozionale.

Cosa vedere a Modigliana

La località ha un aspetto bucolico interessante, si contorna di prati, ruscelletti e graziosi rigagnoli fra i quali stanno le case dei residenti, componenti un centro storico accessibile passando dalla Tribuna, edificata alla fine del Quattrocento. Parliamo di un elaborato complesso formato da un torrione semicircolare, due campanili (di cui uno dotato di orologio) e un’edicola contenente la statua della Madonna scolpita da Clemente Molli nel tardo ‘600.

Uscendo un attimo dal tracciato, bisogna prendersi qualche minuto per osservare i dettagli che fanno del settecentesco Ponte San Donato un manufatto ingegneristico notevole, la cui struttura a schiena d’asino con tre archi conferisce una certa bellezza all’impianto.

Detto questo, ci si reimette sulla via maestra che porta a Piazza Pretorio, un esempio per tutta la provincia, su cui s’affaccia innanzitutto l’imponente Palazzo Pretorio, riconoscibile per le pietre a vista in stile toscano trecentesco e ospitante la Pinacoteca Silvestro Lega inaugurata nel 1999, dedicata a un emblematico artista che fu il personaggio di maggior spicco per il borgo insieme al sacerdote patriota Don Giovanni Verità (che in pieno periodo risorgimentale accolse Giuseppe Garibaldi durante la sua fuga nel 1849) - al quale è intitolato un Museo Civico coincidente con la casa natale del religioso, che ne illustra le tappe esistenziali – e a Pia Tassinari, celebre cantante.

Su Piazza Pretorio si fanno altresì ammirare l’ex Chiesa dei Santi Sebastiano e Rocco (ora adibita a centro culturale) e Palazzo Borghi, loco ove nel 1773 la moglie di Filippo d’Orleans ebbe una figlia, scambiata dal re con un maschio del carceriere Chiappini per assicurare una linea di successione.

Il Duomo sorge dove dapprima prendeva posto la Pieve di Santo Stefano in Juviniano: ne ha inglobato l’antica cripta, è suddiviso all’interno in tre navate e comprende il Santuario della Madonna del Cantone e l’Oratorio di Gesù Morto, che custodisce il Sacrario dei caduti in guerra e una composizione lignea dipinta nel XV secolo, il Compianto su Cristo Morto.

Eventi, sagre e manifestazioni

La più importante manifestazione che si celebra a Modigliana la terza domenica di settembre consiste nelle Feste dell’Ottocento: tableaux vivants, durante le quali la gente del posto s’abbiglia con costumi d’epoca per riprodurre soggetti pittorici ritratti dal pennello di Silvestro Lega.

Non è però solo questo e l’evento continua con il mercatino dell’usato, l’illustrazione degli antichi mestieri e della lavorazione della canapa nonché la degustazione dei tipici prodotti romagnoli, cappelletti, passatelli, tagliatelle e l’immancabile dolce al cioccolato Rocca dei Guidi.

Il calendario annuale è ricco di appuntamenti da gennaio a dicembre: s’inizia con l’E Zoc ed Nadel a gennaio, si passa per il Sangiovese in Festa ad aprile, la Sagra del CInghiale a giugno, l’Estate Modiglianese, la Sagra dei frutti dimenticati a novembre finendo con l’atteso Show di Natale a dicembre.

Come arrivare a Modigliana

In auto da Forlì, imboccare la SS 9 Via Emilia verso Faenza, proseguire sulla SP 16 e successivamente sulla SP 20 in direzione Modignana; la stazione ferroviaria più vicina si trova a 21 km in quel di Faenza ed è collegata al borgo tramite le linee extraurbane ATR; il più vicino aeroporto è quello di Forlì, distante solo 38 km.

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 Pubblicato da - 18 Settembre 2017 - © Riproduzione vietata

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