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Castiglioncello (Toscana): vacanza tra mare e storia

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Come una gemma, piccola e timida ma ricca di vita, Castiglioncello è sempre stata racchiusa in una natura protettiva, che ne ha preservato l’essenza genuina e tranquilla, ricca di sfaccettature e tradizioni che affondano le radici in tempi lontani. Castiglioncello è una piccola cittadina in provincia di Livorno, frazione del comune di Rosignano Marittimo, che si affaccia con curiosità al Mar Tirreno e ne respira avidamente il profumo di sale. Tutt’intorno, in una natura incontaminata e lontana dalle grandi vie di comunicazione, un guscio di pinete ondeggianti al vento e scogliere mozzafiato costituisce uno scenario invitante, ideale per le esplorazioni estive e non solo.

Immersa a lungo nella quiete, nei ritmi placidi e lenti dei borghi antichi, Castiglioncello è venuta in contatto con il resto del mondo come meta turistica a metà Ottocento: il connubio di clima mite e paesaggio splendido ha attirato, tra gli altri, il critico d’arte e mecenate Diego Martelli, che vi si è stabilito permanentemente e l’ha fatta conoscere ad altri importanti artisti. Intorno a lui, da quel momento, si riunirono molti pittori del gruppo dei macchiaioli, poi divenuti celebri, e nacque il movimento artistico della Scuola di Castiglioncello.

Dall’età dell’oro ad oggi la fama del luogo non ha conosciuto battute d’arresto: immersa nella natura toscana pulsa un’anima viva, fatta di storia, arte e cultura, ma anche di divertimento, relax e dinamismo all’aria aperta. Uno degli abitanti più illustri di Castiglioncello è il Castello Pasquini, che si fa notare immediatamente non appena si mette piede nella piazza centrale, Piazza della Vittoria. Circondato da una vegetazione verdeggiante, il maniero fu realizzato alla fine del VII secolo per volere del barone Fausto Lazzaro Patrone in uno stile architettonico elegante e originale, che poi influenzò le fattezze della vicina stazione ferroviaria.

Oggi il Castello non costituisce soltanto un’importante testimonianza del passato locale, ma fa da scenario a un gran numero di eventi internazionali tra cui vari convegni sui temi dell’infanzia; in più si svolgono qui il tradizionale Festival della Danza e il Premio Letterario Castiglioncello – Costa degli Etruschi.

Da vedere anche la Torre di Castiglioncello, realizzata probabilmente a metà del XVI secolo e utilizzata come postazione d’avvistamento dal 1606, quando venne istituito il Capitanato nuovo di Livorno. Utilizzata per le stesse funzioni di avvistamento e difesa anche durante il dominio lorenese, la torre passò nell’Ottocento in mano allo Stato e nel 1872 fu acquistata dal mecenate Diego Martelli. Successivamente la struttura divenne proprietà di Fausto Lazzaro Patrone, il già citato padrone del castello, ma continuò a subire cambiamenti sino ai giorni nostri: nel 2002 si è conclusa l’opera di ristrutturazione che ha riportato il maniero al suo splendore originario.

Per completare la panoramica sulla storia locale, vale la pena di visitare il Museo Archeologico Nazionale, riaperto nel 2001 dopo un trentennio di inattività, mentre gli appassionati di vita all’aria aperta apprezzeranno i panorami del Monte Pelato: si tratta dell’altura più elevata del territorio comunale, percorso da numerosi sentieri da trekking che si insinuano nella macchia mediterranea, in un itinerario affascinante tra le vedute preferite dai macchiaioli.
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Guardare, però, non basta: non si può abbandonare Castiglioncello senza prima aver conosciuto le usanze locali e le tradizioni, che emergono con vitalità dagli eventi e dalle manifestazioni organizzate in città nell’arco dell’anno. Gli appuntamenti sono numerosi: in estate il momento più atteso è il Festival di Castiglioncello, con spettacoli di danza di altissimo livello, mentre in settembre si tiene il celebre Premio Letterario Castiglioncello – Costa degli Etruschi. Per finire si ricordano gli eventi legati all’arte, come le mostre periodiche di arte moderna e contemporanea, e quelli consacrati al buon cibo, tra cui spicca la Festa del Pesce la seconda domenica di giugno.

In sintonia con un borgo ridente che sa di mare c’è un clima piacevolissimo, che fa innamorare: tante giornate di sole disseminate nel corso dell’anno e temperature sempre miti sono il segreto per la vacanza perfetta. Qui i valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 2°C a una massima di 10°C, mentre in agosto si passa dai 17°C di minima ai 32°C di massima. Le piogge, in genere scarse, raggiungono i massimi valori tra ottobre e dicembre, quando piove in media per 13-16 giorni al mese.

Raggiungere Castiglioncello non è difficile, qualunque sia il mezzo prescelto per gli spostamenti. Chi viaggia in auto e viene da nord deve percorrere l’Autostrada A12 Genova-Rosignano Marittimo fino al casello Rosignano Marittimo, quindi proseguire sulla SS1 Aurelia in direzione Livorno fino all’uscita Castiglioncello. Chi viene da sud deve percorrere invece la SS1 Aurelia in direzione Grosseto-Livorno dino all’uscita Castiglioncello.

Per chi preferisce il treno, la stazione ferroviaria cittadina si trova lungo la linea tirrenica Genova-Pisa-Roma, ma a Castiglioncello si fermano soltanto treni regionali. Per chi viene da più lontano ci sono le stazioni di Rosignano, a soli 2 km, quella di Cecina a 17 km e quella di Livorno a 25 km. Infine l’aeroporto più vicino è quello di Pisa, a circa 30 km, da cui si può raggiungere Castiglioncello in taxi.
Foto wikipedia, cortesia: Stefano Trojani, Etienne
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