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Le foto di cosa vedere e visitare a Casamassima

Casamassima (Puglia): visita ed eventi della cittadina pugliese

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Protetto da San Rocco, santo patrono che viene celebrato ogni anno la seconda domenica di settembre, il paese di Casamassima - in provincia di Bari - deve il proprio nome al suo presunto fondatore, Fabio Massimo detto il Temporeggiatore, che qui avrebbe creato un accampamento in occasione delle guerre puniche.

Cenni di storia

Vissuta per lungo tempo sotto diverse signorie pugliesi, Casamassima è sempre stata alle dipendenze dei feudi di Acquaviva delle Fonti e di Conversano.

Solo nel XX secolo la località ha conosciuto una certa crescita, specialmente a partire dagli anni '80, quando alla vocazione agricola del posto si è affiancata una notevole espansione abitativa, dovuta all'utilizzo della Strada Statale 100 e all'apertura del centro direzionale BariCentro.

Cosa vedere a Casamassima

Sono molti i luoghi di interesse che meritano di essere visitati a Casamassima, conosciuto anche con la definizione di "paese azzurro" a causa del colore delle case del centro storico: una scelta cromatica che fu introdotta come ex voto nel XVII secolo per ringraziare la Maria Santissima di Costantinopoli che aveva offerto la propria protezione in occasione di una epidemia di peste.

Una delle porte di ingresso del centro è la Torre dell'Orologio, che si affaccia su piazza Aldo Moro: qui si possono osservare anche un monumento alla Vittoria e la chiesa del Purgatorio.

A poca distanza, sempre nel centro storico, ecco l'ex convento Monacelle, il castello e la chiesa madre.

Dal punto di vista storico, è di grande valore il cimitero militare polacco, che accoglie le tombe dei soldati polacchi - più di quattrocento, in tutto - che morirono nel corso dei combattimenti che si svolsero sul fiume Sangro lungo la Linea Gustav o comunque nelle diverse battaglie che caratterizzarono la campagna d'Italia.
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Casamassima, poi, è un luogo di grande devozione religiosa, come confermato dalla presenza, oltre che del convento delle Monacelle, del monastero di Santa Chiara: quest'ultimo venne fondato da Antonio Acquaviva d'Aragona nella seconda metà del XVI secolo e negli anni è stato adibito a molteplici destinazioni, inclusa quella di carcere. Anche il convento ha subìto numerose trasformazioni, e col tempo è stato trasformato in una caserma, in un albergo, in una scuola elementare e in una biblioteca.

Eventi sagre e manifestazioni

Tra gli eventi più importanti di Casamassima va segnalato il Carnevale con la Pentolaccia, un appuntamento che da quattro decenni cattura l'attenzione della popolazione locale. La manifestazione, che nel 2012 è stata addirittura onorata con la Medaglia dell'Alto Patronato dalla Presidenza della Repubblica, prevede una sfilata di carri allegorici e la partecipazione di gruppi in maschera, ma anche concorsi di foto e spettacoli di giullari, trampolieri e giocolieri.

Per quel che concerne la componente cattolica della tradizione culturale del paese, la particolarità della festa di San Rocco - uno dei due patroni, insieme con la Madonna del Carmine - è che non corrisponde alla data della ricorrenza religiosa, cioè il 16 agosto, ma a quasi un mese più tardi: nell'occasione si organizza una processione nel corso della quale la statua viene ornata con un mantello in argento e con gioielli d'oro.

Un'altra tradizione celebre è quella delle pupe della quarantana, e cioè Lazzaro, Pagano, Anna, Palma, Susanna, Rebecca e Pasqua: si tratta di sette bambole che vengono esposte nel momento in cui comincia la quaresima per poi essere tolte, una dopo l'altra, ogni domenica fino al giorno di Pasqua.

Infine, ultimo ma non meno importante da segnare in agenda è quello della Sagra del Vino, organizzato dalla Pro Loco, con rievocazioni storiche e il patrocinio dell'Associazione Tradizioni di Puglia, tra mercatini di artigianato, balli popolari, mostre d'arte, gare olfattive e un clima medievale decisamente suggestivo.

Come arrivare a Casamassima

Per giungere in auto è necessario percorrere l'Autostrada A14 Bari - Taranto, uscendo a Bari Nord, a Bari Sud o ad Acquaviva delle Fonti; in alternativa si può utilizzare la SS 172 dei Trulli per Putignano e Alberobello. Volendo usare i mezzi pubblici, si può giungere nella località pugliese in treno tramite la linea ferroviaria che congiunge Bari con Putignano o salendo sui pullman delle Linee Mastrorocco.
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