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Putignano e il Carnevale: visita alla cittą, cosa vedere e sapere

Putignano, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Lo stemma comunale racchiude tutte le caratteristiche di questa nobile città pugliese: i tre colli verdi rappresentano le alture morbide che accolgono l’abitato, le stelle sovrastanti simboleggiano la gloria che illumina le sue genti, e la corona sulla cima sottolinea la regalità di un luogo speciale, intriso di storia e di tradizione. Ma per capire davvero l’indole di Putignano, un’immagine non basta: bisogna recarsi nella bella Puglia, in provincia di Bari, per assaporare il calore di un sole onnipresente, spalancare gli occhi su una tavolozza di colori saturi, assaggiare le delizie di una cucina generosa e, soprattutto, immergersi nel divertimento di un Carnevale famoso in tutta Italia.

Putignano è incastonata tra le colline della Bassa Murgia, a 18 km dal mare e a 40 km dal capoluogo di provincia, popolata da circa 28 mila abitanti e agghindata da un paesaggio incantevole: un tripudio di mandorli, ulivi, ciliegi, viti e fichi vanno a comporre una ghirlanda odorosa, che cambia colore a seconda della stagione. Il paesaggio è punteggiato di antiche masserie, dove si pratica l’allevamento, che si distinguono per le fortificazioni rudimentali, le torrette e le piccole cappelle private. Speciale è la Masseria del Monte, con diciotto trulli originariamente adibiti a stalle.

Grazie a una campagna così colorita, fatta di ingredienti genuini che affascinano soprattutto gli abitanti delle città, nei pressi di Putignano si sta diffondendo sempre più l’agriturismo, ma questo non significa che il centro del paese non abbia delle bellezze da esibire. Il centro storico conserva tuttora l’assetto medievale, con la centrale Piazza del Plebiscito su cui si affacciano la Chiesa Madre, il Palazzo del Balì e il Sedile.

La Chiesa Madre di San Pietro è un gioiello custode di opere d’arte: l’imponente facciata a capanna, in parte rifatta nel 1474, con il grande rosone e il maestoso portale a ogiva, introduce nell’interno ricco e variegato, con le statue pregiate di Stefano da Putignano, diversi altari marmorei, il soffitto di legno dipinto realizzato nel 1743 e l’organo del 1771. Da ammirare anche il presepe monumentale in pietra policroma, con splendide statue del Settecento.

Accanto alla chiesa c’è il Palazzo del Balì, che era il rappresentante del Gran Consiglio dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. Acquistato nell’Ottocento dalla famiglia Romanazzi Carducci per farne una residenza privata, oggi è sede del Museo Civico e conserva una interessante collezione di armi da fuoco, arazzi, tele, antichi libri e oggetti d’argenteria. Di fronte ad esso c’è l’antico Palazzo Comunale, il cosiddetto Sedile, che mette in mostra il grande orologio e lo stemma della città.

Lasciando la piazza e imboccando la lunga strada Chiancata, che collegava le antiche porte della città, si scopre il tessuto viario della vecchia Putignano: caratteristiche sono le strade strette e tortuose, i vicoli e le corti tipiche dello stile mediterraneo, un tempo dotate di pozzi e chiuse da grandi portoni in legno in corrispondenza degli androni.

Se le architetture della città sono sorprendenti, altrettanto interessanti sono le sculture che la natura ha saputo creare nei dintorni del paese: tutt’intorno a Putignano, infatti, si possono ammirare innumerevoli grotte carsiche, generate dall’azione dell’acqua piovana sulla roccia. Uno splendido esempio di carsismo è la “Grotta del Trullo”, la prima della regione ad essere stata predisposta per le visite turistiche, dopo essere stata scoperta per caso nel 1931. Per accedere al sottosuolo, dove abbondano le stalattiti e le stalagmiti, bisogna attraversare dei graziosi trulli, circondati da un ampio giardino e da un parco giochi.

Da vedere anche la grotta di San Michele, a Monte Laureto, con affreschi, altari e una bella statua dell’Arcangelo, e la grotta della Madonna delle Grazie, ai piedi di un’antica masseria circondata dai boschi. Ma Putignano, più che una città da guardare, è una città da gustare e da vivere: l’ospitalità della sua gente, il calore delle feste e del clima mediterraneo, la vivacità delle sue tradizioni, vi cattureranno in un vortice irresistibile di divertimento. L’evento più famoso è certamente il Carnevale, il più noto della Puglia nonché uno dei più antichi d’Italia, con oltre 600 edizioni passate alle spalle. Un altro record detenuto dalla manifestazione è quello della durata: si comincia infatti il 26 di dicembre con la cerimonia delle Propaggini: si comincia con lo scambio del cero quando, per chiedere perdono dai peccati, tutti i partecipanti portano in dono un cero in chiesa, e si continua la sera con la recita dei versetti rimati nel dialetto locale, che si prendono gioco scherzosamente dei potenti del paese. A partire dal 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate, parte una lunga serie di eventi che si svolgono il giovedì e sono dominati dall’ironia e la comicità. A conclusione del Carnevale si tiene finalmente, il giorno di martedì grasso, una grande sfilata e il funerale del Carnevale, rappresentato come un maialino.

Oltre al rinomato Carnevale, Putignano offre tantissime celebrazioni popolari e religiose, e non mancano le coloratissime sagre all’insegna della buona tavola: da non perdere la sagra della frisella nel mese di luglio, la sagra della farinella in settembre e la sagra del fungo in ottobre.

Se avete deciso di visitare Putignano, magari per prendere parte a una festa bizzarra, oppure per esplorare le grotte carsiche, o ancora per ammirare le architetture antiche della tradizione mediterranea, non dovete fare altro che pianificare il viaggio, a seconda delle vostre esigenze. Se viaggiate in auto e venite da Napoli dovete percorrere l’autostrada A16 e uscire a Bari Nord, quindi continuare sulla S.S. 16, uscire a Conversano-Cozze e percorrere la S.S. 634 fino alla meta. Se venite da Pescara dovete percorrere l’Autostrada A14 e imboccare la medesima uscita. Chi sceglie il treno può raggiungere Bari con i mezzi delle Ferrovie dello Stato, quindi proseguire con le Ferrovie del Sud-Est in direzione Casamassima o Conversano, scendendo alla stazione di Putignano. Infine gli aeroporti più vicini sono quelli di Bari e Brindisi, rispettivamente a 50 km e 90 km.

Qualunque periodo dell’anno abbiate scelto per la vostra vacanza, resterete estasiati dall’abbraccio di un clima mediterraneo idilliaco. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, si mantengono miti grazie all’influsso del mare e variano tra una minima di 2°C e una massima di 10°C; miti sono anche i valori di luglio, il mese più caldo, quando i valori medi vanno dai 16°C ai 30°C. Le precipitazioni, scarse nella stagione estiva, si concentrano tra ottobre e dicembre, quando cadono in media 67-69 mm di pioggia al mese.

Fonte foto, cortesia: Carnevale di Putignano - Comune di Putignano
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 Pubblicato da - 25 Gennaio 2010 - © Riproduzione vietata

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