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Ruvo di Puglia, la visita alla cattedrale nella cittą delle ceramiche

Ruvo di Puglia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Ruvo di Puglia, conosciuta anche come città delle ceramiche, è situata a circa 30 km dalla città di Bari di cui fa parte territorialmente. Non lontano dalla costa, è però elevata, rispetto al livello del mare, a un'altezza di oltre 250 mt. Il territorio circostante è caratterizzato da doline, grotte e fenomeni del carsismo, accarezzati da vigneti e uliveti a perdita d'occhio. Il borgo è famoso soprattutto per le ceramiche, ma anche per l'elegante cattedrale romanica, la cattedrale dell'Assunta, che troneggia imperiosa nella sua maestosità con la sua particolare facciata.

Diversi gli spunti offerti da questa cittadina di soli 25 mila abitanti circa e che si colloca proprio sul confine del territorio delle Murge. Ambiente, monumenti ricchi di fascino, come il vicino Castel del Monte, ma anche spiagge incantevoli e un museo archeologico da non perdere.

Cenni storici
Il territorio di Ruvo di Puglia, come testimoniato dai ritrovamenti archeologici, appare abitato fin dai tempi più remoti. Dei manufatti litici, per esempio, attestano la presenza umana fin dal Paleolitico Medio. L'esistenza effettiva della città di Ruvo è però da identificarsi nell'Età del Bronzo quando ad abitarla era il popolo degli Ausoni. Durante il VII secolo è la cultura peuceta a caratterizzare il territorio, sebbene nemmeno un secolo più tardi, sarebbero stati i Greci a colonizzarlo in gran parte. I peuceti, tuttavia, subirono solo una discreta influenza. La città inizia a fiorire per artigianato e commercio. Con le dominazioni Romane Ruvo, allora chiamata Rubi, diviene una statio romana nella direttrice Traiana. Nel I sec. a.C, diviene Municipio. Dure le conseguenze, come nel resto della Puglia, delle invasioni barbariche e dei Saraceni di cui resta il ricordo nel quartiere Fondo Marasco. Durante il Medioevo si succedono diversi feudatari. In epoca Moderna, sotto la famiglia Carafa, fa parte del Regno di Napoli.

Cosa vedere e fare
Sicuramente una delle attrattive principali del borgo è l'imponente cattedrale romanica dell'Assunta risalente ai secoli XII e XIII. Questo edificio è situato proprio nel cuore del centro storico e si distingue dal resto delle strutture che la circondano quasi con reverenziale timore. Nel corso dei secoli l'edificio ha subito diversi rimaneggiamenti, e tuttavia le sue caratteristiche che la lasciano ascrivere all'epoca romanica sono rimaste spiccate. Particolare il tetto a spiovente, così come la facciata, grandiosa nella sua presenza, un poderoso portone centrale con decorazioni zoomorfe, antropomorfe e vegetali. Interessante il rosone a 12 raggi.

All'interno tre navate, tre absidi e un finto matroneo. Da non perdere l'ipogeo sottostante la cattedrale che ha rivelato, durante gli scavi, testimonianze di epoca peuceta, romanica e medievale.

Un giro in centro vale la pena anche per vedere la graziosa Via Veneto da cui si può partire per perdersi tra i vicoletti stretti e contorti che lasciano scoprire, tra uno scorcio e l'altro, meraviglie architettoniche inaspettate. Belle le mura, con porte e torri, di epoca medievale poste a difesa del borgo.

Il Museo, ospitato all'interno del palazzo rinascimentale Jatta, raccoglie diversi reperti in terracotta, i celeberrimi vasi di Ruvo, che mostrano uno spaccato della vita del luogo. Altri palazzi di interesse sono il palazzo Caputi, sempre di epoca rinascimentale, così come palazzo Spada e palazzo Avitaja.

Non meno interessanti sono i dintorni del borgo, caratterizzati da una natura rigogliosa ammaestrata e ingentilita dalle sapienti mani dei viticoltori e degli ulivicoltori. In generale tutto il Parco Nazionale dell'Alta Murgia si presta a interessanti escursioni alla sua scoperta, per trascorrere delle vacanze all'insegna della natura.

Chi ha voglia di spostarsi di 4 km non deve perdere assolutamente l'imponente edificio di Castel del Monte, ad Andria, realizzato per volere di Federico II e che è permeato da un fascino misterioso. Per chi ama il mare, la costa offre diverse soluzioni sia per quanto riguarda le belle cittadine sul lungo mare che per le spiagge organizzate e libere.

Eventi e manifestazioni
A novembre, uno degli eventi che attira un buon numero di turisti, ma non solo, è la sagra del cardoncello, prodotto tipico della zona. Durante la manifestazione non mancano gli eventi collaterali come passeggiate letterarie e degustazioni enogastronomiche.

Molto sentita è la festa patronale di San Biagio, il 3 febbraio, in cui si snoda tra le vie del centro la processione del Cristo re risorto e lo scoppio delle quarantane, un rito pagano molto antico che si mescola ai riti sacri della Settimana Santa. I riti della Settimana Santa sono un altro appuntamento imperdibile. In questa circostanza le statue degli Otti Santi, all'alba del giovedì Santo, vengono portate a spalla in processione. Il venerdì Santo è la volta della Desolata e il sabato sera della Pietà.

Un altro evento da prendere in considerazione è la sagra della Madonna di Calendano che si tiene ad aprile nell'antico casolare campestre di Calendano, una frazione di Ruvo di Puglia. La domenica di Pasqua, al pomeriggio, la suggestiva Processione del Bacio: dalla chiesa di San Domenico, la statua della Madonna incrocia quella del Cristo risorto di fronte alla Cattedrale, proprio in questo punto si scambiano un commovente bacio.
Festeggiamento non religioso è invece la Festa delle castagne, nel Parco Naturale Selva Reale.

Come arrivare
In auto, da Roma, imboccare la A1 in direzione Napoli, a Caserta si esce in direzione Bari sulla A30/A16. Si entra poi sulla E55 e si prende l'uscita 2, restando quindi sulla Tangenziale Andria-Barletta, da qui si seguono le indicazioni per Ruvo di Puglia. Da Milano si percorre la A1 o la E55, da Lecce si può percorrere a SS16, seguire per Brindisi e poi per Bari, da li si prosegue su SS96 e si seguono le indicazioni per Ruvo. Dal nord una buona alternativa è l'aereo che atterra a Bari, da qui si prosegue in autobus fino a Ruvo. Alternativa ulteriore è il treno, si scende a Bari centrale e si prosegue in autobus fino a destinazione.
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 Pubblicato da - 31 Gennaio 2016 - © Riproduzione vietata

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