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Remanzacco (Friuli Venezia Giulia): visita alla localitą in provincia di Udine

Remanzacco, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La friulana Remanzacco non è soltanto una località che offre infiniti spunti turistici e nemmeno solo una cittadina di corposa storia. Si parla di Remanzacco quando si deve far appello all’orgoglio d’identità linguistica legata a vecchi valori che altrove purtroppo stanno andando lentamente ma inesorabilmente a perdersi: nel centro abitato, infatti, si parla correntemente la lingua italiana ma altresì quotidianamente il friulano centro-orientale, cosicché si ottempera alla legge regionale 18 dicembre 2007, n° 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana".

Storia

La configurazione del paese abbraccia molteplici borghi equamente sparsi in un territorio dove è ancora ben radicata una tradizione architettonica di stampo rurale, ecco il motivo per il quale l’hinterland pare tempestato di mulini, farie, cascine e casali delimitati da muri a secco. È quanto resta di una cultura agraria ora marginale, su cui primeggiano industria ed edilizia volte a una continua e proficua progressione dell’economia locale. Remanzacco sorse come insediamento pre-celtico poi assimilato nelle terre interessate dalla conquista romana, ma l’unica certificazione riferibile alla sua fondazione effettiva si apprende da un documento del 1192, che inserisce il nucleo urbano nel Capitolo di Cividale. Ampliatosi nel 1811, il comune acquisì la totale indipendenza a partire dal 1866, poi nel 1883 la pellagra indusse le maggiori famiglie autoctone a riunirsi nella costituzione del Forno Rurale, entrato ufficialmente in funzione due anni dopo contemporaneamente al completamento della linea ferroviaria Udine - Cividale.

Cosa vedere a Remanzacco

Il Medioevo, parentesi temporale alla quale non si è accennato, ridonda nell’impianto urbano incastonando parecchi monumenti riferibili all’epoca, per la maggior parte edifici religiosi. La Parrocchiale di Remanzacco, cinquecentesca, serba un splendido polittico eseguito nel 1567 dal valente pittore Bernardino Blaceo e un pregevole altare ligneo che Giovanni Martini intese integrare con un ricco polittico inclusivo di sedici statue dipinte e dorate. A Ziracco la piccola Chiesa di San Rocco s’accosta a Villa Della Torre Valsassina, che a sua volta inscrive nel proprio giardino la settecentesca Chiesa di San Ludovico. Presso il cimitero di Remanzacco s’innalza la Chiesa di Santo Stefano, che rivela in facciata un’incredibile semplicità cui soggiacciono l’ingresso porticato, il rosone centrale e il campanile dapprima torre di avvistamento. Questo gioiello gotico custodisce un’acquasantiera in pietra del ‘500.

A Selvis sorge discreta ma solenne la Chiesa della Beata Vergine della Neve, basata su un impianto costruttivo di grande dignità. All’interno stupisce il dipinto a olio dell’Assunta, con tutta probabilità la vecchia pala d’altare. A Cerneglons la Chiesa di San Lorenzo (con gli affreschi firmati da Francesco Barazzutti di Gemona) s’attornia di parecchie residenze nobiliari, Villa Laura per esempio, ma anche Villa Zoccolari. Testimonianza viva di fulgida archeologia industriale è la Fornace Juri, in attività dal 1911 fino ai primi anni ’60. Da visitare in conclusione il Museo Gino Tonutti, dedicato all’imprenditore cui si deve una collezione di più di duecento esemplari di macchine agricole che hanno accompagnato l’evoluzione dell’agricoltura e lo sviluppo del motore a scoppio asservito alle automobili e alle motociclette, cui sono riservati due espliciti settori museali.

Eventi, sagre e manifestazioni

Plurimi eventi si tengono a Remanzacco e dintorni, la partecipata Festa della Birra a maggio per una scorpacciata di tutto e un po’ (pollo allo spiedo, wurstel, patatina e naturalmente birra), la rassegna Zucche a volontà da agosto a ottobre, la freschissima Festa dell’Anguria in quel di Selvis in piena estate, lo sfoggio enogastronomico di luglio denominato Sagra dei gamberi e del forno rurale, la Mascherata carnevalesca, il Raduno Dolci Colli (a settembre si riuniscono amanti e appassionati di auto e moto d’epoca), il tradizionale Mercatino delle Pulci di maggio, Cerneglons in Festa e la kermesse d’inizio anno Fugarele di Orcan, suggestiva esibizione storica.

Come arrivare a Remanzacco

Percorrere l’Autostrada A4, in prossimità di Palmanova imboccare l’Autostrada A23 e uscire a Udine sud seguendo le opportune indicazioni; a Udine prendere il treno della ferrovia Udine – Cividale; l’Aeroporto Internazionale dei Ronchi dei Legionari di Trieste è quello di riferimento.

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