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Nimis, Friuli: le chiese, il vino Ramandolo e le grotte carsiche

Nimis, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Tra le località più suggestive di tutto il Friuli Venezia Giulia, Nimis è conosciuta dagli appassionati enologi per la grande produzione di vino che la caratterizza, ma più in generale da tutti i buongustai per i vuessuts, dei biscotti di pasta frolla da assaggiare proprio con il vino. I motivi per cui vale la pena di visitare questa località, però, sono molti di più.

Cenni storici
A Nimis fa cenno Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum parlando della presenza di diverse roccaforti, nel corso delle invasioni dei barbari, tra le quali quella di castrum Nemas. Dal punto di vista storico, però, il nome di questa località è legato a eventi più recenti, e in particolare alla Seconda Guerra Mondiale: durante il conflitto, infatti, il territorio fu lo scenario dell'attività della resistenza friulana, che vide protagoniste le Brigate Osoppo e le Brigate Garibaldi.

Tra gli episodi più rilevanti di quel periodo, l'incendio di Nimis compiuto dalle SS, finalizzato a impedire qualunque genere di insurrezione da parte dei partigiani. Avanzando di qualche decennio, poi, Nimis è salita - suo malgrado - agli onori delle cronache a causa del terremoto che colpì il Friuli nel 1976 e che anche qui provocò danni consistenti, tra crolli e cadute.

Cosa vedere
Tra i luoghi di maggiore interesse a Nimis ci sono la Chiesetta di Ramandolo, la Chiesa di San Mauro (che risale al XV secolo) e la Chiesa della Madonna delle Pianelle. Questo edificio religioso è particolare non solo per la sua collocazione, in cima a una collinetta lungo la strada che congiunge Nimis con Tarcento, ma anche per la sua storia: fu edificata qui in seguito a un'apparizione della Madonna. Le ristrutturazioni eseguite nel corso del XVIII secolo e il rifacimento del portico effettuato all'inizio del secolo scorso non hanno compromesso l'aspetto originario della costruzione.

A Nimis, inoltre, si trova una parte delle grotte di Villanova, tra la catena del Gran Monte e il massiccio dei Monti La Bernadia: si tratta di diverse cavità (quella di Nimis è l'Abisso Vigant) molto importanti dal punto di vista naturalistico. L'Abisso Vigant, nello specifico, è composto da un inghiottitoio, a differenza delle entrate a pozzo tradizionali, e arriva a una profondità superiore ai 250 metri.

Per un turista, comunque, Nimis offre una vasta possibilità di scelta, anche per le dolci colline e per i boschi che la circondano: passeggiare lungo i silenziosi sentieri che la caratterizzano è un'esperienza da non perdere, magari per giungere fino alle acque del Cornappo e dedicarsi alla pesca delle trote.

Eventi e manifestazioni
Gli eventi e le manifestazioni di Nimis rendono questa cittadina invitante e affascinante in ogni mese dell'anno. Ad agosto, per esempio, si svolge la festa degli uomini, mentre nella prima settimana di settembre va in scena la festa della Madonna delle Pianelle.

A Cergneu (una delle frazioni di Nimis) alla fine di luglio si svolge la sagra di San Giacomo. L'appuntamento più importante, tuttavia, è quello del Carnevale, a febbraio o a marzo, a seconda degli anni, con la sfilata dei carri allegorici e, soprattutto, con il rito di liberazione del pust. Quest'ultimo non è altro che la figura tipica del Carnevale locale, una maschera che indossa una giacca di fustagno, un cappello realizzato con foglie di pannocchia o in vimini, un foulard e una camicia.

Il pust è un riferimento per tutto l'inverno friulano, al punto che già alla vigilia dell'Epifania viene trascinato in catene, dopo la benedizione del fuoco e dell'acqua, e portato lungo le vie del paese per arrivare fino al pignarul, dove poi viene liberato.

Chiaramente, essendo la patria del Ramandolo, Nimis è anche sede di una Festa del Vino a lui dedicata, che si svolge poco prima della vendemmia.

Come arrivare
Per arrivare a Nimis in auto, è necessario prendere l'Autostrada A23 Palmanova - Tarvisio e uscire a Udine Nord; a quel punto, occorre proseguire lungo la Statale 13 Pontebbana seguendo per Tarvisio. Una volta arrivati a Tricesimo, è sufficiente seguire le indicazioni per Nimis.

Per arrivare a Nimis in aereo, l'aeroporto più vicino è quello di Trieste - Ronchi dei Legionari, che si trova a meno di 60 chilometri di distanza.
Per arrivare a Nimis in treno, si può sfruttare la stazione ferroviaria di Tricesimo, che è quella più vicina (ad appena 6 chilometri); in alternativa, la stazione di Udine è a 18 chilometri di distanza.
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 Pubblicato da - 29 Dicembre 2015 - Riproduzione vietata

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