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Campitello Matese, settimana bianca sulle piste del Molise

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Per chi ama la neve, che come seta bianca si stende su pascoli, vette appuntite e rilievi sinuosi, gli ingredienti preferiti sono quelli classici degli ambienti montani: altezze mozzafiato, foreste folte che danzano al vento spandendo nell’aria il profumo di resina, cieli tersi e scenari sconfinati da esplorare. Sono proprio queste le componenti eccezionali di Campitello Matese, frazione della località San Massimo in provincia di Campobasso, in Molise.

Come se si fosse fermato a fare una pausa, durante un’arrampicata verso la vetta, Campitello se ne sta alle pendici del Monte Miletto, a 1450 metri di quota, nel cuore di una piana suggestiva ombreggiata dalla sagoma possente del monte, che raggiunge i 2050 metri. Conquistare la cima della montagna è un’esperienza indimenticabile: dal punto più elevato si possono abbracciare, con un solo sguardo, il Mar Tirreno a ovest, il Mar Adriatico a est e il Tavoliere delle Puglie a sud-est.

Benché la maggior parte dei visitatori si rechi a Campitello Matese in inverno, invogliata dalle piste da sci che si snodano sui monti, le vedute panoramiche hanno un sapore magico soprattutto in primavera. La vallata pianeggiante che accoglie il borgo ha infatti una particolarità: ai primi caldi si trasforma in un lago, e tutt’intorno sbocciano come pepite bianche i fiori bucaneve. In più il Matese è una regione carsica, ricoperta di boschi misteriosi e affascinanti, frastagliata di grotte, caverne, gallerie e cavità pittoresche, modellate dalle forze naturali come preziose sculture.

Ma non sarebbe possibile godere di tutto ciò se il clima di Campitello non fosse mite e piacevole: in inverno le temperature sono abbastanza basse per attirare qualche nevicata, ma si mantengono gradevoli, e in estate i valori medi sono perfetti per passeggiare e apprezzare la vita all’aria aperta. Le temperature medie del mese più freddo, gennaio, vanno infatti da una minima di 0°C a una massima di 5°C, mentre in luglio, il mese più caldo, si passa dai 16°C ai 25°C. Le precipitazioni, generalmente scarse e quasi assenti in estate, raggiungono un picco massimo in novembre, quando cadono circa 81 mm di pioggia.

Dove sciare?

A Campitello Matese è possibile sciare sul comprensorio sciistico Campitello Matese Fine stagione.

Per le nevicate previste e l'innevamento delle piste consultate:
» il Bollettino neve Campitello Matese.
... Pagina 2/2 ...Con delle condizioni così favorevoli, ogni stagione dell’anno è una meraviglia: per chi si trova qui in inverno ci sono gli impianti sciistici, compresi tra i 1450 m e i 1900 m di quota, con 40 km di piste per lo sci alpino e 15 km per lo sci nordico, serviti da tre seggiovie e tre sciovie. Con una decina di piste per principianti, tre piste di livello medio, quattro rosse e un’adrenalinica nera, il comprensorio offre una grande varietà di tracciati e garantisce un divertimento ad hoc per qualunque livello di difficoltà. Ad assicurare condizioni perfette per lo sport ci sono gli impianti per l’innevamento artificiale, presenti da tempo nelle piste a bassa quota ma aggiunti ovunque negli ultimi anni. Da non dimenticare, infine, i magici percorsi fuoripista, da intraprendere soltanto se si è davvero esperti.

Visitare Campitello Matese oggi è davvero una sorpresa, se si pensa che fino agli anni Sessanta il paese era composto da un unico stabile, il Rifugio Iezza, oggi albergo e ristorante ma un tempo alloggio favorito dei pastori. D’estate le greggi venivano condotte sulle cime a pascolare, mentre d’inverno i primi temerari iniziavano a sciare, attirati dai bei panorami e dall’aria pura che si poteva respirare. Il vero successo sopraggiunse negli anni Settanta, quando vennero aggiunte molte delle strutture presenti oggi e venne progettata l’attuale area sciistica.

Ma Campitello non è solo sci. Il Parco del Matese regala scorci incantevoli e scenari sconfinati da percorrere a piedi, a cavallo o in bici, magari avventurandosi nell’arrampicata. Gli amanti del ciclismo conoscono bene la località per essere stata più volte una tappa del Giro d’Italia: il dislivello da superare e la pendenza media del terreno ne fanno uno degli arrivi in salita più duri degli Appennini. Non bisogna poi dimenticare la grande quantità di feste popolari, manifestazioni e rassegne culturali che vengono organizzate in paese nei vari periodi dell’anno. Nella stagione invernale l’avvenimento più importante è l’arrivo del Mercatino di San Massimo, tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, quando le bancarelle invadono allegramente le strade e si vendono i prodotti tipici natalizi e artigianali. Ad arricchire l’offerta turistica ci sono conferenze, mostre tematiche, spettacoli, concerti e esibizioni di artisti di strada, pronti a farvi assaporare l’ospitalità impareggiabile del Molise.

Campitello Matese e il Parco del Matese si trovano in una posizione centrale rispetto alle maggiori vie di comunicazione dell’Italia centro-meridionale, quindi la zona è ben servita da strade e ferrovie. Raggiungere il paese non è difficile: chi viaggia in macchina può percorrere l’autostrada A1 e uscire a Caianello se viene da Napoli e a San Vittore se viene da Roma, oppure si può percorrere la A14 con uscite a Vasto sud e Termoli. Chi preferisce l’autostrada A17 deve uscire a Benevento. Chi si serve invece del treno troverà le vicine stazioni di Termoli sulla linea Milano-Bari, di Isernia sulla Roma-Campobasso e di Campobasso sulla Napoli-Campobasso. Gli aeroporti più vicini sono quelli di Napoli, Pescara e Roma Ciampino, rispettivamente a 131 km, 200 km e 204 km circa.
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