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Le foto di cosa vedere e visitare a Castellino del Biferno

Castellino del Biferno, vacanze nel borgo del Molise

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A pochi chilometri da Campobasso, nel cuore del Molise, è situato il piccolo ma delizioso comune di Castellino sul Biferno . Posizionato su un pianoro al di sopra della cosiddetta “Rupe delle Cucciole”, questo bel paesino gode di una posizione davvero invidiabile dal punto di vista paesaggistico, offrendo panorami unici sulla splendida valle del Biferno, ma anche strategica dal punto di vista storico.

Castellino del Biferno fu infatti edificata in questo modo per volere di molti nuclei familiari ancora pagani, residenti sulle pianure del Biferno, il cui intento era quello di proteggersi dalle invasioni di barbari e saraceni. Ciò accadeva in pieno alto medioevo, intorno all’anno mille, e il toponimo con cui il paese era conosciuto era quello di “Castrum Eudolini”. Il sistema difensivo attuato dagli abitanti grazie alla posizione dominante del paese, permise loro di mantenere un “isolamento religioso” fino al 1300 circa, periodo in cui si convertirono al cristianesimo. In questo periodo, al governo del paese si succedettero una lunga serie di feudatari tra cui si ricordano Andrea d’Isernia, il duca di Termoli Andrea di Capua, per finire con la famiglia Di Sangro, che detenne il potere fino all’abolizione dei diritti feudali.

In tutti questi lunghi secoli, il borgo continuò a cambiare nome fino a trovare una stabilità nel 1863, anno in cui un Regio Decreto lo denominò col toponimo odierno. Il paese è però minacciato da una storica frana e infatti la parta moderna è stata costruita in zona meno impervia, nella frazione di Castellino Nuovo.

Se vi capiterà di visitare Castellino del Biferno , non potrete perdervi senza dubbio una passeggiata nel suo caratteristico centro storico fatto di pittoresche viuzze, scale e stradine, tra cui la più importante, via Chiesa, ospita la suggestiva Chiesa Madre di S. Pietro in Vinculis. Questa imponente chiesa, recentemente restaurata dopo il terremoto del 2002, ospita al suo interno tredici statue di pregio tra cui spiccano quelle dell'Assunta e di S. Giovanni Battista.

Le altre due chiese presenti sul territorio sono l’antica Cappella della Beata Vergine delle Grazie, costruita nel 1300 sull’omonimo colle e al cui interno ha sede una bella statua dedicata alla Vergine delle Grazie, e la Cappella dell'Addolorata, situata nella Piazza del Municipio. Nella stessa piazza è situato anche un solenne monumento dedicato a Alessandro Di Lisio, paracadutista della Folgore caduto nel 2009 durante una missione di pace in Afghanistan.

A decorare il centro storico di questo bel paesino vi sono poi un monumento dedicato a Padre Pio e uno ai Caduti della prima guerra mondiale. Nei caldi pomeriggi estivi Castellino del Biferno offre un pò di ristoro presso l'Oasi naturalistica Colle di Toro : oltre alla cornice di verde che si estende su oltre 15 ettari di superfice, qui trovate servizi e una grande piscina.
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La bellezza di Castellino sul Biferno però, non risiede solo nel suo centro storico o nella bellezza dei suoi paesaggi, ma anche nelle splendide tradizioni, nell’antico folclore che qui non è mai stato dimenticato e rivive nelle numerose feste che, durante il corso dell’anno, animano la tranquilla vita paesana.

Tra gli eventi più curiosi, un posto d’onore merita senza dubbio la “Ricciata”, una caratteristica manifestazione in onore di S. Antonio Abate, per la quale è tradizione distribuire ai fedeli un piatto a base di grano, che verrà degustato recitando preghiere al santo. Alla “Ricciata”, che si tiene ogni 16 marzo, vanno ricordati il pittoresco carnevale, che si festeggia prima della quaresima e affonda le sue radici nelle tradizioni pastorali e contadine del luogo, e anche la festa di San Giuseppe, per cui sono previsti una suggestiva processione e un pranzo in cui si degustano ben diciannove portate della squisita tradizione culinaria molisana.

Dolcetti e piatti tipici sono protagonisti poi anche della Settimana Santa e della Festa della Beata Vergine delle Grazie. Quest’ultima in particolare, festeggiata il lunedì di Pentecoste, prevede la distribuzione di biscotti tipici, funghi e fragole di bosco.

Ma tra tutti gli eventi, tutte le manifestazioni festeggiate da queste parti, nessuna è curiosa e particolare quanto quella del “Pizzichentò”, per cui ogni 12 giugno, tredici persone del paese hanno il compito di formare una grande piramide umana e sfilare così per le vie del paese fino alla casa del comitato festa, in cui riceveranno da bere come premio per aver tenuto in piedi la piramide.

Per arrivare a Castellino del Biferno in auto, è necessario percorrere la A14 in direzione Pescara, uscire a Termoli, seguire poi per Campobasso e da lì, percorrere la SP 157 fino a Castellino del Biferno. Per chi arriva in treno invece, la stazione più prossima è quella di Campobasso, da cui è possibile raggiungere Castellino del Biferno in autobus.
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