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Alessandria del Carretto (Calabria): visita al borgo del Pollino

Alessandria del Carretto, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

In provincia di Cosenza, nel magnifico scenario del Parco nazionale del Pollino, sorge il paese di Alessandria del Carretto, abitato da poco meno di 500 persone, a più di 1000 metri sul livello del mare.

Cenni di storia

La storia di questo paese, uno dei borghi della Calabria, deve essere fatta risalire al Seicento: fu nel XVII secolo, infatti, che Alessandria del Carretto venne fondata ufficialmente, per opera di alcuni contadini giunti da Oriolo, una località nei paraggi, su ordine del feudatario Alessandro Pignone.

A partire da quel momento, il numero di abitanti crebbe progressivamente, in virtù dell'arrivo di persone che giungevano dai centri più vicini, quali San Lorenzo Bellizzi, Cerchiara e Albidona. Per il resto, anche a causa della sua posizione piuttosto isolata Alessandria del Carretto non è mai stata coinvolta negli eventi più importanti che hanno caratterizzato la storia nazionale.

Cosa vedere a Alessandria del Carretto

Questo borgo calabrese merita di essere visitato soprattutto per la sua capacità di resistere allo scorrere del tempo: il suo patrimonio monumentale può essere identificato nelle architetture religiose e, soprattutto, nei tanti palazzi signorili che si affacciano sulle strade:.

Tra questi, vale la pena di menzionare il Palazzo Pignone del Carretto, noto oggi come Palazzo Chichidimo, che risale al Seicento.

Si tratta, in effetti, del più antico edificio di tutto il paese: spicca soprattutto la pietra locale usata per costruirlo. Accanto a Palazzo Chichidimo sorge, invece, un'ala di quel che resta del Palazzo Angiò, che fu realizzato nel Settecento.

Per quel che riguarda le chiese, all'inizio del borgo appare la cappella di San Rocco, un edificio di culto di piccole dimensioni con la facciata principale contraddistinta da un portone ad arco a tutto sesto e un piccolo campanile a vela a sovrastarla.

La matrice del paese è, in ogni caso, la chiesa di Sant'Alessandro Papa, eretta nel XVII secolo, con la sua facciata in stile misto dove sono presenti tre portali. L'interno è a tre navate, con decorazioni in stile neo-classico, mentre sul fianco sinistro della chiesa è possibile osservare una torre campanaria con base ottagonale.

Infine, ad Alessandria del Carretto i turisti possono soffermarsi ad ammirare i numerosi murales che costellano il borgo del Pollino, e che sono stati - e sono ancora oggi - realizzati in occasione del Festival delle Culture Tradizionali che viene organizzato qui ogni mese di agosto.

La Festa della Pita e le altre manifestazioni

La Festa della Pita è di sicuro l'appuntamento più atteso ad Alessandria del Carretto: la pita è una pianta che viene festeggiata tutti gli anni in occasione dell'ultima domenica di aprile e che viene donata dal Comune di Terranova del Pollino, in provincia di Potenza. Si tratta di una pianta di abete maturo che vuole onorare Sant'Alessandro Papa e Martire, il patrono del paese. La manifestazione si caratterizza per una scenografia molto appariscente, valorizzata dai protagonisti delle tire, che sono le pertiche che vengono utilizzate per trasportare la pianta, e dai suonatori dei tamburelli, degli organetti e delle zampogne.

Un altro evento molto importante è il Carnevale alessandrino, con le maschere tipiche della tradizione: u pohicinelle brutte e u pohicinelle bielle. Queste ultime sono vestite con camicie chiare, pantaloni bianchi e anfibi ai piedi, e portano sul volto roseo una maschera dipinta di bianco, con un cappelletto corredato da coccarde, medaglie e nastri a impreziosire il tutto. Altro elemento tipico del Carnevale è u scruiazzo, vale a dire un bastone di legno con palline di lana colorate in cima e incisioni realizzate dai falegnami locali.

Infine, il calendario delle kermesse culturali del paese include Radicazioni, un festival di livello internazionale dedicato alle culture tradizionali che va in scena in estate, nel mese di agosto, richiamando musicisti e artisti italiani e stranieri. Il festival si articola in tre giornate, ed è stato ideato dall'Associazione Francesco Vuodo.

Come arrivare

Per giungere in auto è necessario percorrere la SS 106 e uscire a Trebisacce, per poi continuare fino allo svincolo Albidona / Alessandria del Carretto. In alternativa, si può prendere la A3, uscire a Frascineto / Castrovillari e seguire la direzione per Taranto.

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 Pubblicato da - 31 Gennaio 2017 - © Riproduzione vietata

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