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Castrovillari (Calabria), week end nel Parco Nazionale del Pollino

Castrovillari, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Una conca ai piedi del Monte Pollino, detta ‘Conca del Re’, lo accoglie come una culla, e l’Appennino Lucano lo incornicia come un imponente anfiteatro, creando uno scenario pittoresco e selvaggio. Il paese in questione, con circa 23 mila abitanti e un’altitudine di 362 metri, è Castrovillari, in provincia di Cosenza, nel cuore della Calabria a 30 km dal Mar Ionio. Si tratta del maggiore centro del Parco Nazionale del Pollino, dominato dalla seconda vetta più alta degli Appennini Meridionali.

Fondata dagli aragonesi, che vi lasciarono il magnifico Castello Aragonese, Castrovillari possiede alcune frazioni come Vigne, Cammarata e Ciminito, ma soprattutto si divide in due porzioni unite dal famoso Ponte della Catena: la zona più antica, detta Civita, è anche la più interessante, abbarbicata su uno sperone di roccia calcarea e percorsa da un dedalo affascinante di viuzze tortuose, con vecchie costruzioni caratteristiche. Qui si possono ammirare la grandiosa chiesa di San Giuliano, il convento francescano e in postazione sopraelevata, in cima a un’altura, la famosissima chiesa della Madonna del Castello, celebrata dalla popolazione l’1 di maggio.

Di fronte a quest’ultima chiesa si apre una piazza, dove un vecchio cannone e un allarme antiaereo ci riportano agli anni della guerra: ogni giorno, a mezzogiorno, l’allarme continua tuttora a suonare, per non dimenticare il passato. A breve distanza, sempre all’interno della Civitas, c’è il moderno Teatro Sybaris, che nell’arco dell’anno ospita importanti eventi culturali, manifestazioni, spettacoli musicali e di cabaret con artisti di fama nazionale.

Tra gli edifici di culto più interessanti di Castrovillari ci sono la chiesa di san Francesco di Paola, la chiesa dei Sacri Cuori erroneamente chiamata ‘cattedrale’, e la piccola chiesa dell’Eterno Padre, situata in località Vigne, nei pressi del fiume Coscile, famosa per la statua della Madonna che si dice in passato abbia versato lacrime di sangue.

Passando nella parte nuova, soprannominata ‘Casale’, ci si accorge che gli spazi si dilatano: le strade sono ampie, gli edifici più moderni e spaziosi, e lungo le vie si rincorrono i negozi, gli uffici e le banche, così come i ristoranti e i locali più accoglienti, dove godere il relax della vacanza e assaporare le specialità culinarie tipiche della regione.

Per conoscere le tradizioni e la vivacità del centro, invece, si può prendere parte alle numerose manifestazioni che animano il cuore di Castrovillari nell’arco dell’anno. Tra gli appuntamenti più significativi c’è la ‘Festa della Madonna del Castello’, che ricorre all’inizio del mese di maggio e dura tre giorni, con celebrazioni religiose accompagnate da un fantastico spettacolo pirotecnico e da esclusivi concerti di musica leggera contemporanea. Da non perdere anche ‘le Focarine di San Giuseppe’, con i falò accesi per le strade della città, e la ‘festa della pietà’ il 15 e il 16 di agosto.

Gli animi più allegri apprezzeranno il Carnevale di Castrovillari, che si tiene in febbraio sin dal 1959 e porta nelle strade coloratissimi carri allegorici e gruppi folcloristici provenienti da tutto il mondo. Lo stesso spirito si ritrova al Festival Internazionale del Folclore e del Parco del Pollino, ripetuto ogni anno dal 1986 tra agosto e settembre. Infine vale la pena di assistere agli spettacoli proposti in occasione della rassegna ‘Primavera dei Teatri’, che dura una settimana e ha lo scopo di promuovere le compagnie teatrali emergenti.

Anche il clima è in sintonia con l’indole solare di Castrovillari: qui, infatti, si alternano estati tipicamente mediterranee e inverni un poco più rigidi, da media montagna, con occasionali nevicate. Il risultato è un clima generalmente piacevole, in cui ogni stagione regala una magia diversa e una luce affascinante al paese. In gennaio, il mese più freddo, le temperature medie vanno da una minima di 4°C a una massima di 11°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 18°C ai 32°C. Le precipitazioni, ridotte nel periodo estivo, si concentrano in inverno e in particolare nel mese di dicembre, quando piove in media un giorno su due.

Per arrivare a Castrovillari ci sono diverse possibilità. Chi viaggia in auto può percorrere l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, imboccare lo svincolo per Morano e continuare lungo la SS19. A chi viene da sud conviene uscire a Frascineto-Castrovillari.
Chi sceglie il treno dovrà scendere alla vicina stazione ferroviaria di Sibari, mentre l’aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme.
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 Pubblicato da - 04 Settembre 2010 - © Riproduzione vietata

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