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San Felice del Benaco, tre comuni riuniti davanti all'isola del Garda

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  • Palazzo Famiglia Borghese Cavazza - Isola del Garda
  • Isola del Garda - San Felice del Benaco
Incastonato sulla costa ovest del Lago di Garda, il comune di San Felice del Benaco è a circa 35 km da Brescia, confinante con Manerba a sud, con Salò a nord, con Puegnago a ovest. Si tratta, in realtà, di un incantevole trio di paesi, riuniti sotto lo stesso nome: San Felice, Portese e Cisano, e costituisce un promontorio morenico che si allunga sul lago tra il Golfo di Salò e il Golfo di Manerba. Tre paesi circondati da tre verdi monti, il monte della Croce, il monte Campagnolo e il monte Santa Caterina, e a cui va aggiunta una ciliegina sulla torta: la splendida Isola del Garda, anch’essa parte del comune e proprietà della famiglia Borghese Cavazza.

Fino al XV secolo il nome del luogo di cui si ha notizia pare essere stato Scovolo, da scopolus, ovvero scoglio, ma poi la bellezza rigogliosa e sorprendente di questo trampolino sull’acqua ha fatto sì che il nome fosse mutato in sinus felix, insenatura felice. San Felice, appunto.

L'Isola del Garda ospita la bellissima dimora storica della famiglia Cavazza, eretta nei primi anni del '900 in stile neo-gotico tipicamente veneziano, abbracciata dalla vegetazione , agghindata di giardini all'italiana e all'inglese. Per la gioia dei turisti dal maggio del 2002 c’è la possibilità di visitare l’isola e la villa, a gruppi di numero compreso tra le 25 e le 60 persone, partendo in barca da Barbarano di Salò o Gardone Riviera e navigando per circa 10 minuti.
Attraccare sull’isola significa addentrarsi in un mondo che nel tempo è stato culla di storie e leggende fantasiose, narrate dalla proprietaria stessa che, come ogni nobile padrona di casa, sarà felice di deliziare gli ospiti con la degustazione dei prodotti locali.

Oltre all’Isola del Garda, anche i tre piccoli centri che costituiscono il comune racchiudono piccoli tesori da non tralasciare. San Felice, ad esempio, ospita la Chiesa Parrocchiale, edificata tra il 1740 e il 1781 in stile barocco, al cui interno è custodita la Pala del Romanino, oltre agli affreschi di Carlo Innocenzo Carloni e Giosuè Scotti del 1760 e la Natività di Zenone Veronese nella sagrestia. Si può continuare, poi, con il Santuario del Carmine: iniziato nel 1460, anno in cui vennero chiamati a darvi il loro servizio i frati Carmelitani della Congregazione Mantovana, e soppresso nel 1770 da un decreto della Serenissima, è stato occupato nuovamente nel 1952 dai Carmelitani, che subito si sono impegnati per restituirgli l’antico splendore.

Si possono visitare, inoltre, il Palazzo Rotingo, l’ex Monte di Pietà (già Palazzo Comunale nel XVII sec.), e i resti di un antico castello. Il secondo comune dei tre, Portese, ospita la Chiesa parrochhiale dedicata a San Giovanni battista, la Chiesa di San Fermo del XV sec., e un castello che venne eretto nell’alto medioevo con funzione di ricettacolo, per difendersi dalle scorrerie dei barbari. Ora ciò che ne resta è poco più che un mozzicone circolare, ma sui suoi lati sono stati costruiti la biblioteca comunale e il centro di raduno del Gruppo Alpini di Portese. A Cisano, infine, si possono visitare la Chiesa di San Giovanni e il Palazzo Cominelli, che ospita al suo interno, periodicamente, mostre e attività culturali. Anche Cisano non si fa mancare un’occasione di convivialità: ogni cinque anni la festa del Santo Giovanni Battista Decollato è accompagnata da una lunga processione per le vie del paese.

... Pagina 2/2 ... A Portese, invece, c’è un circolo nautico molto attivo e ricco di inventiva, che promuove varie manifestazioni tra cui due trofei in particolare, “Trofeo dell’Esposizione” e “Lui e lei”, che hanno caratterizzato il circolo sin dagli anni ’80. Inoltre, da non perdere è la grande iniziativa estiva “Trans Benaco cruise race”, proposta annualmente dal 1987.

Grande importanza , aull’Isola del garda, viene data alla musica, protagonista assoluta della rassegna Isola del Garda in Musica, nata nel 2007 in collaborazione con Helios Music Management and Productions. Il successo riscosso dalla prima edizione ha convinto gli organizzatori a realizzare una seconda rassegna da luglio a settembre 2008, articolata in 5 appuntamenti nell’ambito della migliore musica classica.

Info utili: quando andare e come arrivare a San Felice del Benaco

Ogni momento dell’anno è propizio per concedersi una rilassante e piacevole vacanza a San Felice del Benaco: il lago, con la sua benefica azione mitigatrice, rende le estati meno afose e costantemente ventilate, mentre gli inverni si mantengono su temperature non sgradevoli, senza giungere al freddo rigido di altre zone settentrionali d’Italia. Le giornate di sole saranno ottime per godere la vista verdeggiante e rigogliosa dell’Isola del Garda. Il periodo in cui le piogge potrebbero colpire più probabilmente è la primavera, che nonostante questo resta una stagione incantevole, in cui osservare il magnifico risveglio della natura sul lago.

Per raggiungere San Felice del Benaco in auto bisogna prendere l’autostrada A4 Milano - Venezia, uscire al casello di Desenzano d/G. e proseguire in direzione di Salò - Riva. Dopo l'incrocio di Manerba d/G. basterà seguire l'indicazione San Felice del Benaco. In treno, invece, si viaggia sulla linea Milano - Venezia, per poi scendere alla stazione di Desenzano d/G., da cui prendere l'autobus in direzione di Salò e scendere a San Felice del Benaco.
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