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Le foto di cosa vedere e visitare a Sesto Calende

Sesto Calende (Lombardia): vacanze tra il Lago Maggiore e il fiume Ticino

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Sulla sponda meridionale del Lago Maggiore, proprio dove il Ticino riprende la sua corsa e comincia a correre sul territorio italiano dirigendosi verso il Po, Sesto Calende si adagia placido nell'anfiteatro morenico del Verbano, immerso in uno scenario naturale di magica suggestione ed incorniciato dall'imponenza del Monte Rosa che regala vedute panoramiche straordinarie.

Siamo nella provincia di Varese, al confine con il Piemonte ed all'interno del Parco del Ticino che, grazie al suo patrimonio naturale riconosciuto dalla stessa UNESCO come meritevole di tutela, propone paesaggi affascinanti ed itinerari naturalistici di raro pregio.

La storia di Sesto Calende

Sesto Calende è situato in una posizione geografica estremamente favorevole che fin dalle epoche più antiche ha favorito lo stanziamento di popolazioni. Sono, infatti, risalenti al periodo del Neolitico i primi reperti, come l'affascinante Necropoli di Monsorino, nei pressi di Golasecca, il ritrovamento della quale ha permesso di ottenere numerose informazioni sul periodo più recente della preistoria europea e rappresenta quindi uno dei siti archeologici nazionali più significativi.

Sesto è stata di strategica importanza anche durante il periodo di dominazione romana, in quanto posta “(ad) sextum (lapidem)”, ovvero “alla sesta pietra miliare”, da Somma Lombardo, l'antico Mediolanum Verbanus, imponente nodo commerciale situato sulla via di collegamento con Milano. Se questo spiega l'origine della prima parte del toponimo, dobbiamo scomodare il calendario dell'antica Roma per spiegarne, secondo la teoria più accreditata, quella della seconda parte; la Calenda era il primo giorno del mese e designava il giorno in cui si teneva un importante mercato che richiamava commercianti e viandanti da tutta la zona, mercato che ancor oggi è tra i più importanti della provincia di Varese.

Dall'epoca romana si deve fare un salto fino al XV secolo per ritrovare Sesto Calende facente parte del feudo, sempre con funzione di porto fluviale, prima dei Visconti e poi dei Cusani, in mano ai quali restò fino alla Rivoluzione Francese diventando, a causa della sua posizione geografica “di confine”, terreno di scontro tra eserciti francesi, piemontesi, spagnoli ed austriaci. L'Ottocento vede la nascita delle prime industrie favorite dal collegamento via fiume con Milano, distante solo 60 km, e con le vetrerie di Murano, a cui venivano mandati i ciottoli di fiume della zona, ricchi di silice.

Cosa vedere a Sesto Calende

Sesto Calende ha conservato la sua vocazione industriale ed è oggi una fiorente cittadina che ospita fabbriche per la produzione tessile, meccanica ed edile, nonché di apparecchi elettrici ed ottici. Il turismo resta, però, l'attività principale, grazie ai numerosi spunti di carattere naturalistico che il territorio presenta e alle bellezze storico-culturali che conquisteranno il visitatore più attento.

A partire dal suggestivo piccolo centro storico, da percorrere a piedi per assaporare l'atmosfera magica e silenziosa che si respira nelle strette vie o per visitare lo storico mercato di Sesto che si svolge tutti i mercoledì ed è considerato uno degli eventi sociali di tutta la zona circostante, finendo magari la giornata ad un tavolino de La Marna, storico locale sestese, o di uno dei tanti piccoli locali in riva al fiume e gustare un aperitivo o un piatto tipico lacustre.

Il suggestivo centro storico e le località limitrofe sono animate da numerosi eventi organizzati durante tutta la lunga ed animata stagione turistica: spettacoli teatrali, concerti, mostre, sagre gastronomiche e spettacoli per i più piccini.

... Pagina 2/2 ... Per gli amanti dell'arte diventa d'obbligo una visita all'Abbazia di San Donato, il più importante monumento della città, una chiesa risalente al IX/X secolo originariamente a tre navate, sui muri della quale sono presenti elementi di precedenti edificazioni. La torre campanaria è originale e ben conservata e conferisce alla chiesa un grande pregio artistico ed architettonico. Altra meta imperdibile è l'Oratorio di San Vincenzo, situato a poche centinaia di metri dall'Abbazia su un'altura che domina il paesaggio. Edificato in epoca romanica presenta un'unica aula absidata ed ospita meravigliosi affreschi del XV/XVI secolo che affascineranno anche gli appassionati più esigenti.

Infine il Palazzo Comunale, storico edificio realizzato nell'Ottocento, ospita il Civico Museo Archeologico di Sesto Calende dove è possibile ammirare la più grande collezioni di reperti risalenti alla Cultura di Golasecca: coppe, urne ed oggetti di uso personale facenti parte dei corredi funerari delle numerose tombe che sono state ritrovate in zona.

I dintorni di Sesto Calende

Il “Punt da Féer” è, invece, un'opera artistica civile di grande impatto e che in qualche modo è diventato simbolo della stessa città. È un grande ponte di ferro realizzato negli anni '50 che collega la riva lombarda del Ticino con quella piemontese, proprio dove il fiume esce dal Lago Maggiore, e contribuisce a rendere ancor oggi Sesto Calende un importante snodo commerciale grazie alla sua favorevole posizione geografica che l'ha destinato fin dalle sue origini ad essere un porto fluviale d'importanza nazionale.

Numerosi anche i monumenti naturali, come il "Sass da Preja Büja", un enorme masso erratico di epoca quaternaria situato vicino all'Oratorio. Probabilmente luogo di culto nelle epoche più antiche, i graffiti preistotici presenti lo testimonierebbero, svetta imponente in mezzo ad una radura e conquista il visitatore con i suoi colori che vanno dal verde al blu scuro. Molte, inoltre, le bellezze naturali proposte dal territorio: Sesto Calende si trova nel cuore del Parco Lombardo della Valle del Ticino, attrezzato con aree pic nic, giochi per bambini ed itinerari e percorsi naturalistici ideali per gli amanti della natura e del trekking.

Da visitare anche le località vicine come Castelletto Ticino, sull'altra sponda del fiume in territorio piemontese, Golasecca, Vergiate, cittadina che ospita gli stabilimenti di produzione degli elicotteri Augusta, ed Arona, anch'essa sulla costa piemontese del lago, da cui è possibile raggiungere con il battello tutte le più rinomate località del Lago Maggiore e le affascinanti Isole Borromee.

Come arrivare

In auto. Provenendo dall'A8, l'Autostrada dei Laghi, uscire a Sesto Calende-Vergiate e proseguire sulla SS33 fino a destinazione. Se si proviene da ovest, percorrere l'A26, uscire a Castelletto Ticino e proseguire sulla SS33 del Sempione.
In treno. La stazione di Sesto Calende è posta all'incrocio delle linee Domodossola-Milano-Sempione e Novara-Luino.
In autobus. Ci sono molte società che forniscono servizi di collegamento urbani ed extraurbani: Società Trasporti Novaresi Srl, Trenord e Società Autoservizi Fontaneto Srl.
In aereo. L'aeroporto di Malpensa si trova a soli 12 km.
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